24 mag, 2007
Riferimento |
Aerospazio |
Europa |
Il missile BVRAAM (beyond-visual-range air-to-air missile) di MBDA Meteor è stato oggetto di una serie di test condotti in Italia da Alenia Aeronautica presso i centri di Torino e Decimomannu, e in Scozia presso il poligono di Hebrides da Saab, volti ad acquisire dati tecnici sul comportamento statico e dinamico del missile che dovrà equipaggiare le aeronautiche di Germania, Svezia, Francia, Italia, Inghilterra e Spagna.
In particolare le prove italiane, svolte a bordo dell’Eurofighter IPA02 (Instrumented Production Aircraft numero 2), hanno riguardato lo studio del missile in tutto l’inviluppo di volo da regime subsonico a quello supersonico fino Mach 1.8.
In UK le prove, svolte a bordo di un Saab Gripen, hanno visto il lancio del missile da quota 42.650 ft allo scopo di testarne la propulsione e il controllo ad elevate altitudini, dalla fase boost iniziale alla transizione a quella ramjet, raggiungendo velocità Mach 3 e compiendo le manovre previste dal profilo di volo.
Il Gripen è finora l’unico velivolo ad aver lanciato il Meteor, e per la prima volta nel Regno Unito.
23 mag, 2007
Riferimento |
Aerospazio |
Europa |

I ministri degli stati membri Esa con delega alle attività spaziali ed esponenti dell’industria e della ricerca del Consiglio Europeo sulla competitività hanno stabilito in un recente incontro a Bruxelles l’adozione di una risoluzione riguardante la politica spaziale europea per consentire una presenza più forte e più coordinata dell’Europa sia nel settore militare che in quello civile.
In particolare le linee guida saranno la massimizzazione costo/efficacia dei sistemi spaziali, l’eliminazione dei duplicati non più sostenibili, una maggiore sinergia tecnologica fra i comparti difesa e civile, nazionale e internazionale, e un finanziamento duraturo delle applicazioni spaziali riconoscendone l’alto valore aggiunto e identificando lo spazio come motore di crescita chiave per l’industria europea.
Secondo Jacques Dordain, direttore dell’Agenzia Spaziale Europea, il consenso dimostrato dalle 29 nazioni Esa verso un’unica politica spaziale europea “è il messaggio più forte che l’Europa potesse inviare ai suoi cittadini e ai partner internazionali”.
Grazie a una comune politica spaziale l’Europa potrà mirare a rafforzare la sua posizione come global player e attore internazionale di rilievo.
22 mag, 2007
Riferimento |
Europa |
Industria |
Marina |
BAE Systems ha ricevuto un primo contratto da 293 milioni di euro dal Ministero della Difesa britannico per iniziare la costruzione, presso i suoi cantieri di Barrow-in-Furness, del quarto sottomarino d’attacco a propulsione nucleare classe Astute, che prenderà il nome Audacious.
Il contratto prevede l’inizio immediato dei lavori mentre si dovrà attendere fine 2008 per l’accordo definitivo comprensivo dei finanziamenti per la costruzione dell’intero battello (7.800 tonnellate di dislocamento e velocità 29+ nodi in immersione, 97 metri di lunghezza, 6 tubi lanciasiluri/missili Tomahawk, reattore nucleare con autonomia di 25 anni, stealthness e sensoristica avanzata).
Il programma per i sottomarini Astute, volto a sostituire i vecchi classe Swiftsure e Trafalgar con un assetto allo stato dell’arte sia in termini tecnologici che di flessibilità di impiego, vale per le prime tre unità circa cinque miliardi di euro.
Il primo, l’Astute, entrarà in servizio nel gennaio del 2009, e sarà seguito dall’Ambush, dall’Artful e quindi dall’Audacious, mentre la Royal Navy prevede almeno altre due unità della serie.
21 mag, 2007
Riferimento |
Esercito |
Europa |
La MicroLight di Raytheon, radio per trasmissione voce-video-dati in grado di tracciare la posizione di tutti i nodi della rete nella quale opera ed essere installata su una larga varietà di piattaforme, è stata scelta da Thales UK, prime contractor che agisce per conto del Ministero della Difesa del Regno Unito, quale sistema chiave di comunicazione per le prove di efficacia operativa del programma soldato futuro inglese FIST (Future Integrated Soldier Technology), che permetterà alla fanteria di operare attivamente in ambiente net-centrico garantendole capacità C4I (comando, controllo, comunicazioni, calcolo e intelligence), letalità, mobilità e sicurezza superiori.
Il programma è ancora in fase di valutazione dei sistemi, la capacità operativa iniziale (IOC) è stimata non prima del 2010, con consegne ai reparti a partire dal 2015.