Unite le due prime sezioni dello scafo della HMS Queen Elizabeth
15 feb, 2011
Presso i cantieri BAE Systems di Govan è avvenuta l’unione delle prime due sezioni centrali di quello che sarà lo scafo della nuova portaerei inglese da 65.000 tonnellate HMS Queen Elizabeth.
Il processo di trasporto in sede ha coinvolto una squadra di 20 dipendenti che controllavano a distanza la piattaforma mobile sopra la quale era alloggiata la sezione; i 100 metri che separavano i due blocchi da 1.221 tonnellate ciascuno sono stati coperti in un’ora. La sezione dello scafo in arrivo è stata poi allineata con precisione alla prima che l’attendeva già all’interno del capannone.
In particolare le due sezioni coinvolte costituiscono il Lower Block 03, la parte centrale dello scafo che arriva fino al ponte hangar. Gli operai continueranno ora l’allestimento del blocco, che al termine dei lavori peserà più di 9.300 tonnellate e misurerà 23 metri in altezza, 63 metri in lunghezza e 40 metri in larghezza. La fase successiva vedrà la spedizione del blocco a Rosyth nella seconda parte dell’anno, sito dove la HMS Queen Elizabeth sarà assemblata in bacino di carenaggio.
Come membro del consorzio Aircraft Carrier Alliance, BAE Systems sta lavorando in collaborazione con Babcock, Thales e il Ministero della Difesa britannico in questo enorme progetto che sta rapidamente guadagnando slancio e impiega al momento oltre 8.000 persone in tutta cantieri navali di Glasgow (Scotstoun e Govan), Portsmouth, Appledore, Rosyth, Merseyside e Newcastle, con altre migliaia in tutta la catena di subfornitori dell’indotto.
BAE Systems sta lavorando anche sulla sezione principale di poppa presso questo cantiere sul fiume Clyde, la sezione più grande e complessa della nave, i cui sotto-blocchi anteriore e inferiore sono in costruzione presso le varie strutture nell’area di Portsmouth, così come l’integrazione e il collaudo del sistema di missione e di quelli di comunicazione, e del radar ARTISAN 3D. BAE Systems inizierà i lavori di costruzione delle due isole, che ospitano le strutture di controllo del ponte e del traffico, verso la fine dell’anno.
Babcock ha già consegnato le prime sezioni di prua mentre Thales UK è al lavoro sul sistema di propulsione.

Il progetto della nuova portaerei HMS Queen Elizabeth è stato recentemente aggiornato con l’aggiunta di catapulte e cavi d’arresto, per renderla interoperabile con gli aerei francesi ed americani. La modifica comporterà uno slittamento dell’entrata in servizio della nave di circa tre anni, prevista ora per il 2020, data in cui saranno disponibili gli F-35C che costituiranno il principale assetto offensivo della nave.



