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Il primo degli ultimi 4 Harrier Plus spagnoli completa la campagna di test

Riferimento | Europa | Marina |


Ha completato i test di volo il primo AV8B modificato nell’ambito dell’ultima fase del programma di ammodernamento della linea Harrier della Marina spagnola.
I test sono stati condotti presso l’impianto Cassidian (EADS) di San Pablo (Siviglia), prima che l’aereo venisse consegnato alla Marina e schierato presso la base navale Rota, sede degli Harrier spagnoli. La consegna di ciascun velivolo avverrà non appena saranno ultimati i lavori in corso e una volta ottenuta la nuova certificazione.

Il programma per aggiornare la configurazione dei 4 rimanenti velivoli della Marina AV8B, per portarli allo stesso standard Plus degli altri 13, comprende, tra le altre modifiche, l’installazione del motore 408A (11-61, Mk107), ultimo arrivato della famiglia Pegasus di Rolls-Royce, lavori di miglioramento e ringiovanimento della struttura e dei sistemi avionici (radar AN/APG-65C, sistemi per visione notturna, di missione, navigazione e comunicazione tattica), nonché l’integrazione di nuove direttive tecniche e la revisione della terza fase del piano SDLM/AGE (Scheduled Depot Level Maintenance/Age).

Il travagliato programma di aggiornamento degli AV-8B spagnoli è iniziato a fine anni ’90 ed è stato diviso in due tranche di cinque e quattro velivoli (8 velivoli sono stati acquistati direttamente allo standard Plus), con scadenza nel 2012. Attualmente la Spagna dispone globalmente di 16 Harrier, di cui 12 sono Plus, e 1 addestratore TAV-8B. 3 aerei sono andati perduti nel corso degli anni.

L’AV-8B+ Harrier II, è un caccia subsonico prodotto dalla ex McDonnell Douglas Aerospace (oggi Boeing), l’unico attualmente in servizio con capacità di decollo/atterraggio verticale (V/STOL) per poter operare da unità navali medio-piccole dotate di ponte di volo. Il testimone passerà all’F-35B Lightning II, di cui si prevede l’acquisto futuro da parte della Spagna per la Unidad Aérea Embarcada (UNAEMB) della portaerei Príncipe de Asturias e della Buque de Proyección Estratégica (BPE) Juan Carlos I.

Consegnate sezioni di fusoliera del nEUROn a Dassault

Riferimento | Aerospazio | Europa |



Saab ha ufficialmente consegnato le sezioni anteriore e centrale di fusoliera del dimostratore tecnologico di UCAV (Unmanned Combat Aerial Vehicle) nEUROn a Dassault Aviation, che guida il team industriale europeo coivolto nel programma. Questo passaggio segna un importante traguardo dopo sei anni di ricerca e acquisizione, condivisione e rafforzamento del know how in questo campo.

Ora queste due sezioni saranno trasportate da Linköping (Svezia) a Istres (Francia), dove verranno assemblate con la sezione posteriore già consegnata a Dassault a metà gennaio dalla greca HAI. Gli altri elementi strutturali in corso di costruzione da parte degli altri partner europei verranno anch’essi spediti al sito di assemblaggio finale di Istres non appena ultimati. Fra questi le due semiali costruite da EADS-CASA, in arrivo a marzo assieme ai due portelli della baia armi interna di Alenia Aeronautica, al cui interno verrà sistemato il pantografo per il rilascio armi della svizzera RUAG, il quale arriverà a Istres a febbraio, mentre le 3 porte dei carrelli fornite da SAAB arriveranno ad aprile.

Il programma nEUROn, lanciato dal Ministero della Difesa francese e sostenuto da Italia, Svezia, Spagna, Grecia e Svizzera rappresenta uno sforzo molto importante per sviluppare nuove tecnologie e per creare le basi per futuri programmi di velivoli non pilotati per impieghi militari. Questa iniziativa prevede la realizzazione di un dimostratore tecnologico full-scale di un velivolo da combattimento non pilotato UCAV, caratterizzato da una bassa segnatura radar, capace di volo e lancio di armamenti autonomo; esso costituirà una tappa importante nel processo di maturazione delle tecnologie associate e quindi nella diminuzione del livello di rischio del programma, che fornirà la base comune per lo sviluppo di sistemi impiegabili in operazioni reali basati su queste tecnologie nel 2020/2025.

Sebbene non sia un vero prototipo di una macchina operativa, il nEUROn può essere considerato rappresentativo di quella che sarà la configurazione degli UAV da combattimento futuri.

Per quanto riguarda il contributo italiano, pari al 22% (il terzo dopo Francia e Svezia), esso riguarda la progettazione e la produzione del sistema di generazione e distribuzione elettrica, del sistema dati volo, dei componenti a bassa osservabilità e soprattutto del sistema integrato di armamento con piena autonomia di gestione dei sottosistemi, la Smart Integrated Weapon Bay (SIWB). Il sistema permetterà l’individuazione, l’identificazione, la ricognizione e l’illuminazione del bersaglio, la trasmissione della richiesta di approvazione al comandante della stazione di terra e il lancio dell’arma designata. L’Italia sarà inoltre coinvolta, insieme a Francia e Svezia, nelle prove di volo del Neuron.

Alenia Aeronautica sarà la capofila di un gruppo di società italiane, che includono SELEX Galileo, Microtecnica, OMA Foligno, TEMA and ASE come subcontraenti, insieme ad altre società.

nEUROn

Il team industriale guidato da Dassault, responsabile del programma al 50% e integratore dei sistemi, metterà a punto nei prossimi mesi il progetto definitivo strutturale e sistemistico come delineato dal modello virtuale elaborato dai sei partner, e quindi si passerà all’assemblaggio finale. Nell’ultimo trimestre del 2011 verranno condotti test a terra culminanti nell’accensione del motore, in vista del primo volo programmato per metà 2012. L’obiettivo della campagna di volo sarà portare a termine efficacemente una missione di attacco al suolo in ambiente networkcentrico con distruzione del bersaglio a terra.

Consegnato all’Aeronautica il primo tanker KC767-A

Riferimento | Aerospazio | Europa |

kc-767
E’ stato finalmente consegnato, dopo anni di ritardo dovuti a problemi di instabilità delle sonde flessibili dei due WARP (Wing Aerial Refueling Pods) subalari, il primo velivolo KC767-A all‘Aeronautica Militare, che lo sottoporrà ora ad una serie di prove e attività per il successivo impiego operativo. Il velivolo MM 62229, caposerie di 4 velivoli previsti dal programma Tanker, è stato ritirato direttamente dagli stabilimenti Boeing di Wichita (Kansas) USA.

All’evento, tenutosi presso la base dell’Aeronautica Militare di Pratica di Mare (RM), hanno presenziato, tra gli altri, il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Giuseppe Bernardis, e il Presidente di Boeing Italia, Amb. Rinaldo Petrignani.

Il velivolo Boeing KC767-A rappresenta per le Forze Armate Italiane il naturale sostituto del velivolo Boeing B-707T/T ampiamente impiegato nelle operazioni di rifornimento in volo e trasporto aereo strategico, che è stato sostituito per ragioni di obsolescenza dopo un onorato servizio. Il velivolo KC767-A costituirà il pilastro per un’unica ed eccezionale capacità di proiezione della componente aerea non solo nazionale ma di tutta la NATO. Inoltre la flessibilità di configurazione del velivolo consentirà contemporaneamente missioni di rifornimento in volo e di trasporto logistico passeggeri e/o cargo, nonché la potenzialità di operare in contesti di emergenza umanitaria, laddove la capacità di una rapida evacuazione di personale in precarie condizioni di salute è un requisito imprescindibile (MEDEVAC).

Il velivolo KC767-A nasce dalla cellula del velivolo Boeing 767 ampiamente diffuso in ambito civile. La modifica peculiare, della versione italiana, incorpora tre punti di rifornimento del tipo probe and drogue e di un punto di rifornimento rigido del tipo Boom. Questa singolarità, unica nel settore, consentirà il rifornimento a tutte le tipologie di velivoli esistenti siano essi caccia che aeroplani da trasporto. La computerizzazione del velivolo, allo stato dell’arte, consente la gestione di tutto il velivolo da parte di soli 3 membri di equipaggio, per le missioni di trasporto logistico, e 4 crew members nelle missioni di rifornimento in volo. Le operazioni di Air to Air Refueling (AAR), vengono gestite da un operatore attraverso una stazione altamente automatizzata dalla quale vengono gestiti i receivers (velivoli che ricevono carburante), gli impianti di rifornimento ed i flussi carburante. Il velivolo può a sua volta essere rifornito da altro tanker grazie alla dotazione di un punto di rifornimento sul dorso dell’aeroplano all’altezza del cockpit, incrementando, così, le già invidiabili capacità operative e raggio d’azione.

Presso gli stabilimenti Boeing è in fase di collaudo anche il secondo velivolo che dovrebbe essere consegnato nei prossimi mesi.

(AMI)

Aggiornamento dei sistemi IAF-MSS per i Tornado italiani

Riferimento | Aerospazio | Europa |


SELEX Sistemi Integrati, società Finmeccanica, ha firmato presso l’agenzia internazionale NETMA, a Monaco di Baviera, un contratto da 5.1 milioni di euro per l’aggiornamento dei sistemi di Pianificazione di Missione di Volo IAF-MSS (Italian Air Force Mission Support System), destinato ai velivoli Tornado dell’Aeronautica Militare Italiana.

Forniti sin dal 1995 all’Aeronautica Militare, i sistemi IAF-MSS sono utilizzati dai reparti e dagli enti della Forza Armata per la pianificazione di missioni di volo anche dei velivoli AM-X, MB339, C130J e C27J.

Grazie alla sua modularità, gli stessi sistemi di pianificazione sono utilizzati, dal 2007, anche dall’Esercito Italiano per la pianificazione di missione dell’elicottero da trasporto TTH NH90.

L’aggiornamento dei Sistemi IAF-MSS si rende necessario a fronte dell’introduzione sul velivolo Tornado del nuovo Digital Map Generator (DMG). Attraverso i sistemi IAF-MSS gli operatori saranno in grado di preparare e trasferire sul velivolo oltre ai dati della missione pianificata anche la cartografia in formato digitale per l’utilizzo da parte dei sistemi di bordo.

SELEX Sistemi Integrati

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