Nuovi contratti per Finmeccanica
10 nov, 2010
SELEX Galileo ha recentemente acquisito nuovi ordini, per un valore totale di oltre 6 milioni di euro, per la fornitura sul mercato internazionale di 22 camere termiche della famiglia ERICA (ERICA MP ed ERICA Plus) e torrette avioniche del tipo EOST 46. EOST46 (sistema elettro ottico di sorveglianza e inseguimento), è un sistema multisensoriale per sorveglianza aerea, pattugliamento di terra e di mare, SAR (Sorveglianza Acquisizione e Riconoscimento) e per supporto ad operazioni di polizia; integra una piattaforma stabilizzata con sensori EO attivi e passivi per missioni in condizioni diurne, notturne e di scarsa visibilità. Tutti i sensori dispongono di una modalità di auto-inseguimento continuo del bersaglio mobile.
ERICA PLUS è una camera termica di III generazione che opera da 3 a 5μm e dispone di un rivelatore Focal Plane Array (FPA) Full Frame (640 x 480) di terza generazione ad alta definizione, e di ottica con tre campi di vista, zoom digitale 2X e 4X; assicura prestazioni di altissimo livello in termini di individuazione e identificazione di bersagli in condizioni di scarsa visibilità. Dotato di zoom ottico continuo (in alternativa al cambio campo) e di elettronica modulare ed espandibile (con possibilità di uso di più unità di processazione per funzioni parallele).
“Questi successi confermano la maturità e l’eccellente rapporto qualità prezzo dei prodotti offerti da SELEX Galileo nel settore dei sensori Elettro-Ottici ad alte prestazioni. Uno dei contratti, è stato conseguito dopo intense prove sul campo e rappresenta una ottima opportunità per ulteriori vendite a livello internazionale” ha dichiarato Fabrizio Giulianini, Amministratore Delegato e Direttore Generale di SELEX Galileo SpA specificando: “si tratta della fornitura di sensori infrarossi per sistemi di guida dei missili antiaerei tipo Mistral, operativi in tutto il mondo”.
Le camere termiche della famiglia ERICA, prodotte nello stabilimento SELEX Galileo di Campi Bisenzio, sono state scelte da clienti in Asia ed Estremo Oriente battendo la competizione agguerrita delle principali aziende del settore. Il contratto per le torrette avioniche del tipo EOST 46, nella variante con uscita video ad alta definizione, si inserisce nell’ambito della proficua collaborazione in atto tra SELEX Galileo e aziende produttrici di velivoli sia ad ala fissa che ad ala rotante che hanno l’esigenza di sistemi elettro-ottici per missioni di sorveglianza diurne e notturne.
Per quanto riguarda le altre aziende del gruppo, DRS Technologies si è aggiudicata un contratto del valore di circa 24 milioni di dollari per la prestazione di servizi di supporto informatico e la fornitura di personale per i servizi di rete per le forze statunitensi dislocate presso la base aerea di Bagram in Afghanistan.
SELEX Sistemi Integrati ha siglato con la Marina Militare finlandese un contratto di circa 5 milioni di euro per la fornitura di 15 Multi Data Link Processor (M-DLP) destinati a unità navali e a centri operativi. L’intesa comprende anche i servizi per l’installazione dei sistemi e la messa in servizio.
Alenia Aeronautica, attraverso la controllata Alenia North America, ha firmato un contratto del valore di oltre 4 milioni di dollari con l’Aeronautica statunitense per la formazione di piloti, loadmaster e personale addetto alla manutenzione dei velivoli da trasporto tattico C-27/G.222 in forza presso l’Afghanistan Air Force (AAF).
(Finmeccanica)
Il razzo Delta II della Boeing (in configurazione 7420) si è staccato da terra dalla base USAF di Vanderberg, in California, per la 93esima volta in 13 anni (la famiglia di vettori Delta conta 350 lanci in 50 anni), per portare in orbita il quarto satellite COSMO-SkyMed, l’ultimo tassello che completa la costellazione italiana per l’osservazione dettagliata della Terra. Cinquantotto minuti dopo il lancio il satellite italiano si è regolarmente separato dal secondo stadio del lanciatore. Il satellite è stato regolarmente acquisito alle 04:27, ora italiana, del 6 novembre dal Centro Spaziale del Fucino di Telespazio, che ne gestirà le operazioni per tutta la durata della missione. Sono stati dunque risolti tutti i problemi tecnici all’origine dei quattro precedenti rinvii, che avevano fatto slittare il lancio (originariamente previsto per la notte tra il 29 e il 30 ottobre) fino a martedì scorso, quando un problema di carica alla batteria aveva determinato lo stop ad appena 50 secondi dal via. L’unica incognita era quella metereologica, ma il tempo si è mantenuto decisamente favorevole permettendo il lancio tanto atteso. Ora il satellite è entrato nella fase di verifica, controllo e collaudo dei sistemi di bordo, propedeutica alla sua definitiva entrata in servizio.
MBDA Italia ed il Centro Italiano di Ricerche Aerospaziali hanno firmato un accordo di cooperazione per avviare collaborazioni in grado di stimolare efficacemente le capacità operative di ciascuna nei rispettivi settori. La Convenzione avrà durata di 3 anni dalla data della sua sottoscrizione e si intenderà automaticamente rinnovata di triennio in triennio. La possibile sinergia è stata identificata nello sviluppo di tecnologie abilitanti e nella concezione, nello sviluppo, nella qualifica e nell’utilizzo di dimostratori tecnologici “Flying Test Beds” attraverso i quali le suddette tecnologie e le relative tecniche di progettazione ed integrazione possano venire efficacemente validate. Oggetto della collaborazione, saranno diversi temi, tra i quali: Airframe in composito per applicazioni subsoniche/supersoniche; sistemi ed algoritmi di Guida, Navigazione e Controllo per lanciatori spendibili di prossima generazione e veicoli ipersonici; canister in composito; moduli BMC4I & Dual Use in composito; protezioni antibalistiche per incrementare la safety del personale in condizioni operative; radomes ibridi. 