Gara VXX: Accordo Boeing-AgustaWestland per cessione totale dei diritti sull’AW101 in USA
7 giu, 2010
Boeing si è assicurata da AgustaWestland la licenza di costruzione negli Stati Uniti dell’elicottero medio da trasporto AW101 quale passo propedeutico alla presentazione, entro il 18 giugno, della propria offerta relativa alla gara per l’elicottero presidenziale VXX.
Nel giugno del 2009 l’amministrazione Obama ha cancellato il programma VH-71 in seguito ad aumenti dei costi e ai ritardi dovuti alle particolari ed esigenti richieste di personalizzazione non previste nella lista iniziale dei requisiti, dopo che il consorzio US101, formato da AgustaWestland, Lockheed Martin e Bell, aveva consegnato i 9 elicotteri previsti dalla fase Increment 1.
Questa licenza darà a Boeing la piena proprietà intellettuale del velivolo, dei dati e delle specifiche progettuali, compresi i diritti di produzione negli USA a sostegno del programma VXX. Secondo questo accordo, il velivolo sarà a tutti gli effetti un prodotto Boeing, designato ora Boeing 101, costruito da personale della società nelle sue strutture di Ridley Park, vicino Filafelfia.
Nell’annunciare l’accordo, Phil Dunford, Vice Presidente e General Manager di Boeing Rotorcraft Systems, ha dichiarato: “Siamo entusiasti di offrire le funzionalità di questo collaudato velivolo alla Marina in quanto completa l’analisi delle alternative per questo particolare compito. In qualità di produttore leader di equipaggiamenti proprietari nel mercato degli elicotteri militari e con i nostri quasi 50 anni di esperienza nel settore in materia di trasporto presidenziale, crediamo di essere in una posizione unica per sfruttare al meglio gli importanti investimenti della Marina in questo elicottero”.
“Finmeccanica e Boeing vantano quarant’anni di proficua collaborazione”, ha dichiarato Pier Francesco Guarguaglini, Presidente e Amministratore Delegato di Finmeccanica. “Abbiamo valutato con attenzione la situazione e abbiamo infine compiuto la scelta strategica di cooperare con Boeing poiché si tratta della migliore soluzione per la gara VXX. L’accordo con Boeing conferma la capacità di AgustaWestland e Finmeccanica, e dell’AW101 in particolare, di competere sul mercato americano.”
“E’ il miglior elicottero per questa missione e sono numerose le ragioni che lo hanno condotto al successo nella gara precedente,” ha commentato Giuseppe Orsi, Amministratore Delegato di AgustaWestland. “E’ importante ricordare che ad AgustaWestland venne riconosciuto il merito di aver svolto un grande lavoro per aver assicurato la consegna dei nove elicotteri ordinati dalla U.S. Navy.”
L’elicottero AW101 garantisce un alto livello di sicurezza per il trasporto di Capi di Stato e di rappresentanti governativi grazie alla presenza di tre turbine che assicuraro sia prestazioni che sicurezza in caso di avaria di un motore. Oltre 180 elicotteri AW101 sono stati ordinati o sono in servizio in diversi paesi tra i quali anche Italia, Regno Unito, Danimarca, Portogallo, Giappone e Canada. Ad oggi l’AW101 ha totalizzato 220.000 ore di volo in servizio operativo in ogni condizione ambientale, incluse operazioni di combattimento nei Balcani, Iraq e Afghanistan.
In caso di selezione dell’elicottero 101, Boeing sarà il prime contractor e progettarà, costruirà, modificherà e fornirà i velivoli previsti dal futuro contratto senza obblighi di consultazione con la società di Finmeccanica. Un gruppo di subfornitori, tra cui AgustaWestland, e potenzialmente DRS, lavorerà con Boeing per fornire l’elicottero alla US Navy.
“Boeing ha un rapporto lungo e di grande successo con AgustaWestland, che ha prodotto sia l’AH-64 Apache nel Regno Unito che il CH-47 in Italia su licenza Boeing. Siamo entusiasti di avere un partecipante di fiducia sulla nostra squadra con una preziosa visione sia del velivolo che del programma”, ha dichiarato Dave Palm, direttore della divisione Business Development e Strategy per Boeing Rotorcraft Systems.
L’altro contendente sarà il VH-92, basato sull’ H-92, variante militare dell’elicottero commerciale S-92, proposto da Sikorsky e Lockheed Martin, che puntano, come strategia di vendita, sulla totale “americanità” del loro prodotto, mettendone in risalto i risvolti occupazionali ed economici.
Il futuro contratto comprenderà la fornitura di 23/28 macchine, con operatività fissata per il 2017.
Finmeccanica, in linea con il programma di ottimizzazione dei propri assetti industriali nei settori dell’Elettronica per la Difesa e Sicurezza e dello Spazio, già preannunciato nel corso dell’Assemblea degli Azionisti, avvierà un processo di razionalizzazione con l’obiettivo di migliorare l’organizzazione del business e le performance industriali delle società interessate. In particolare, la razionalizzazione organizzativa interesserà alcune specifiche linee di business, consentendo di valorizzare le complementarietà tecnologiche all’interno del Gruppo e di definire responsabilità univoche verso il cliente finale. Le società del Gruppo interessate dal programma di ottimizzazione sono SELEX Sistemi Integrati, SELEX Galileo, Elsag Datamat e Telespazio.
Alenia Aermacchi, società Finmeccanica, ha effettuato nei giorni scorsi le prime prove tecniche in volo del nuovo, sofisticato sistema Helmet Mounted Display (HMD) che verrà impiegato sul velivolo da addestramento avanzato M-346 Master. Il sistema HMD, vera e propria interfaccia tra il pilota e i sistemi dell’aereo, costituisce uno strumento complementare all’Head-Up Display fornendo al pilota la possibilità di controllare sulla visiera del casco, indipendentemente dalla direzione di osservazione, le informazioni di assetto e navigazione, quelle tattiche e di missione. Le prove effettuate hanno evidenziato l’elevata integrazione tra il sistema HMD sia con il sistema avionico di bordo che con la simulazione tattica di bordo (Embedded Tactical Training Simulation). L’adozione di questo nuovo sistema HMD sul velivolo M-346 rappresenta una importante tappa verso una sempre più completa rappresentatività dei velivoli operativi e costituisce un elemento di assoluta efficacia addestrativa. L’M-346 Master permetterà infatti all’allievo pilota di prepararsi all’uso di HMD evitando i rischi legati ad un suo primo utilizzo direttamente sui più costosi velivoli operativi (Eurofighter, F-35, Rafale, F-16). Il sistema HMD sarà integrato anche nel simulatore di missione (Full Mission Simulator).