Primo lancio navale del missile Exocet Block 3
24 mar, 2010
L’Exocet MM40 Block 3, missile subsonico superficie-superficie per attacchi antinave e costieri ordinato dalla Marina Francese, dagli Emirati Arabi Uniti, dall’Oman e dal Marocco, è stato lanciato per la prima volta da una nave della Marina, precisamente dal cacciatorpediniere da difesa aerea Chevalier Paul, classe Forbin, seconda nave francese del programma Orizzonte. La prova è avvenuta nell’area di collaudo della Direzione Generale degli Armamenti francese presso L’ile du Levant.
Il missile, caratterizzato da bassa RCS e ridotta traccia IR, alta manovrabilità, e precisione garantita dalla suite di sensori INS/GPS, radar-altimetro FMCW, seeker attivo in banda J, è compatibile con le celle di lancio correntemente adoperate per gli Exocet MM40 Block 1 e 2, consentendo un rapido ed economico dislocamento sugli assetti della Marine Nationale, in numero massimo di 8 missili per unità. Ha un raggio d’azione di oltre 180 km (di 2/3 superiore ai Block 2), dimensioni uguali a quelle del predecessore ma con un peso inferiore, e nuovo sistema di propulsione turbofan che permette al missile di manovrare a velocità di Mach 0.9.
Il programma di aggiornamento dei 45 missili Exocet MM40 block 2 allo standard Block 3 è stato affidato nel dicembre 2008 dalla DGA a MBDA, che li consegnerà a partire da dicembre 2010 fino a giugno 2013.
Oltre alle due Orizzonte, il Block 3 equipaggerà le fregate francesi FREMM e Lafayette.
Nel 2009 MBDA, leader europeo e global player nel settore dei sistemi missilistici, ha ricevuto ordini per 2,6 miliardi di Euro, con un aumento sul totale registrato nel 2008 (2,3 miliardi di Euro). Il portfolio ordini mantiene il suo alto livello con un totale di 12 miliardi di Euro al 31 dicembre 2009, che rappresentano all’incirca quattro anni di attività operativa. Le vendite ammontano a un totale di 2,6 miliardi di Euro, in leggera flessione rispetto ai 2,7 miliardi dell’anno precedente.
Thales Alenia Space (joint venture fra Thales e Finmeccanica, partecipata rispettivamente al 67% e 33%), ha annunciato oggi l’avvio della fase di sviluppo dei satelliti per osservazione terrestre Sentinel 1B e 3B, come stabilito dai contratti, del valore complessivo di 270 milioni di euro, firmati nel dicembre del 2009 con l’Agenzia Spaziale Europea relativi al programma GMES (Global Monitoring for Environment and Security). La firma dei contratti è stata annunciata alla stampa nel corso di un evento svoltosi oggi presso la sede romana dell’Agenzia Spaziale Italiana.
Il Ministro responsabile per le acquisizioni del MoD britannico, Quentin Davies, ha firmato un Memorandum of Understanding (MoU) con il suo omologo francese, Laurent Collet-Biglione, che consente una cooperazione più stretta in tema di acquisto urgente di equipaggiamenti, al fine di minimizzare i costi e beneficiare di economie di scala. Questo tipo di acquisizioni ricopre un peso sempre maggiore nei bilanci delle singole forze armate nazionali operanti in scenari come Iraq e Afghanistan, chiamate a fronteggiare situazioni d’emergenza dove è necessario reperire in fretta nuovi equipaggiamenti per soddisfare le esigenze di sicurezza e i diversi requisiti delle truppe dislocate in teatro.