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Finmeccanica: Contratti per Selex SI e DRS Technologies

Riferimento | Americhe | Europa | Industria |

SELEX Sistemi Integrati si è aggiudicata due contratti con TELEDIFE (Direzione Generale delle Telecomunicazioni, dell’Informazione e delle Tecnologie Avanzate) del valore complessivo di circa 100 milioni di euro. Il primo accordo, del valore di 63 milioni di euro e stipulato da SELEX Sistemi Integrati come prime contractor, avrà una durata di quattro anni e prevede la fornitura chiavi in mano alla Marina Militare Italiana di sette siti radar e della centrale di sorveglianza costiera. Grazie al nuovo sistema, la Marina Militare Italiana sarà in grado di identificare e classificare oggetti e natanti sfruttando la capacità ISAR (Inverse Synthetic Aperture Radar), tecnologia di assoluta avanguardia in grado di generare immagini elettromagnetiche ad alta definizione. Il contratto prevede anche la possibilità di esercitare una opzione, del valore di 25 milioni di euro, per la realizzazione del progetto denominato DIISM, il Dispositivo Interministeriale Integrato di Sorveglianza Marittima. Il piano prevede l’integrazione e l’interoperabilità delle informazioni raccolte dai centri di controllo di numerosi enti governativi in una Centrale Nazionale di Sorveglianza Marittima (CNSM).

Il secondo contratto, del valore di 31 milioni di euro, riguarda la fornitura da parte di SELEX Sistemi Integrati di due sistemi radar mobili di sorveglianza aerea RAT31DL/M (DADR – Deployable Air Defence Radar), destinati all’Aeronautica Militare Italiana. I nuovi apparati, che andranno ad affiancare i dodici radar fissi RAT31DL venduti lo scorso anno da SELEX Sistemi Integrati all’Amministrazione Difesa, contribuiranno all’introduzione in Italia della tecnologia WiMAX. I sistemi RAT31DL, infatti, sostituendo i radar attualmente in dotazione all’Aeronautica Militare Italiana, permetteranno di liberare alcune frequenze utilizzate dall’Amministrazione Difesa. Grazie alla loro mobilità, trasportabilità ed autonomia, i RAT31DL/M potranno essere impiegati anche in missioni fuori area. La commessa, che sarà completata nell’arco di due anni, fa seguito alla vendita da parte di SELEX Sistemi Integrati di due analoghi sistemi già in dotazione all’Aeronautica Militare tedesca.

DRS Defense Solutions, LLC, controllata al 100% da DRS Technologies Inc. del Gruppo Finmeccanica, ha annunciato che la divisione ICAS (Intelligence, Communications and Avionics Solutions) di Merrimack, New Hampshire, ha vinto un contratto del valore di 10 milioni di dollari per la vendita di sistemi SIGINT per l’intercettazione di segnali elettromagnetici.

(Finmeccanica)

Avviata la costruzione della terza BPC francese

Riferimento | Europa | Marina |

Si è tenuta presso i cantieri di Saint Nazaire la cerimonia di impostazione della BPC (Bâtiment de projection et de commandement) Dixmude, la terza nave della serie ordinata nell’aprile 2009 dalla Marine Nationale, manovra che si inserisce nel pacchetto anticrisi del governo francese. STX si occuperà della costruzione della nave e dell’integrazione degli equipaggiamenti presso i cantieri di Saint-Nazaire (75% del valore totale dell’ordine), mentre DCNS fornirà i sistemi di combattimento.

All’evento, presieduto da Jacques Hardelay, CEO di STX France SA, hanno partecipato molti rappresentanti della Marina Militare, la Direzione generale degli armamenti (DGA) e DCNS.
Il Capo di Stato Maggiore della Marina, Ammiraglio Pierre Francois Forissier, ha dato l’ordine di iniziare la manovra di posa del primo blocco, il 214, del peso di 439 tonnellate. Poi, secondo un’antica usanza della cantieristica navale, sono state depositate sul fondo del blocco delle monete.

Lunga 199 m e con un dislocamento di 21.000 t, la nave può raggiungere i 19 nodi, e ospita un equipaggio di 160 uomini. Le capacità delle BPC di soddisfare i requisiti per l’utilizzo degli LCAC e i bisogni di flessibilità delle forze di proiezione (le navi sono abilitate al trasporto di 16 elicotteri pesanti, 2 LCAC o 4 LCM, 450 uomini o mezzi per 1/3 di un reggimento meccanizzato), unite all’avanzata strumentazione di bordo, come il sistema di gestione del campo di battaglia Senit 9, le rendono ottimali per il comando di una task force navale di proiezione.

Le prime due BPC, la Mistral e la Tonnere, costruite da DCNS presso i Chantiers de l’Atlantique, sono state consegnate rispettivamente nel 2006 e nel 2007. La Dixmude entrerà in servizio nel 2012.

Boeing e Oto Melara assieme per la produzione delle Small Diameter Bomb

Riferimento | Aerospazio | Europa |

SDB
Boeing e Oto Melara hanno firmato un contratto del valore di $34 milioni per la coproduzione del sistema d’arma Small Diameter Bomb Increment I (SDB I) per l’Aeronautica Militare Italiana. “Siamo orgogliosi della partnership con Oto Melara per fornire all’Aeronautica Militare Italiana il sistema SDB, con le sue caratteristiche di precisione che riducono i danni collaterali”, ha detto Debra Rub, vice president Boeing Weapons. “SDB ha il potenziale per diventare l’arma prescelta da molti paesi amici e alleati. Questo accordo getta le basi per un’ulteriore crescita nel mercato internazionale”.

In base all’accordo, Boeing fornirà la maggior parte dei componenti meccanici ed elettrici del sistema SDB I, nonché apparecchiature di collaudo per la produzione di 500 armi tattiche, 50 sostegni per agganciare quattro SDB e attrezzature di supporto. Boeing fornirà inoltre assistenza tecnica per la costituzione di un centro di produzione in Italia. Oto Melara fornirà altri componenti e completerà l’assemblaggio e i collaudi. “Con il programma SDB I abbiamo nuovamente l’opportunità di supportare il fabbisogno dell’Aeronautica Militare Italiana con la co-produzione in Italia. Il nostro rapporto decennale con Boeing ci ha consentito, e continuerà a consentirci, di fornire armi di precisione allo stato dell’arte e di gestire direttamente in Italia tutte le esigenze del nostro cliente italiano”, ha detto Carlo De Rossi, responsabile della divisone Breda Meccanica Bresciana di Oto Melara.

Il progetto per la co-produzione dell’SDB I segue altre collaborazioni fra Oto Melara e Boeing, compresa la produzione di circa 1.000 kit per le Joint Direct Attack Munition (JDAM) per l’Aeronautica Militare Italiana.

SDB I è un’arma nella classe a 250 libbre, a basso costo, e con una precisione che abbassa il rischio di danni collaterali. Comprende una carica esplosiva penetrante ritardata in un involucro di acciaio. Le sue ridotte dimensioni, abbinate al suo sostegno per quattro bombe, consentono il trasporto di un maggiore numero di armi su ciascun aereo, incrementando l’efficacia di missione e riducendo il numero di sortite per missione.

(Boeing)

Contratto per supporto motori EJ200 dell’Eurofighter Typhoon

Riferimento | Aerospazio | Europa |


Rolls-Royce ha firmato un contratto decennale del valore di 990 milioni di euro (£865 milioni) con il Ministero della Difesa britannico (MOD) a sostegno della flotta di Eurofighter della Royal Air Force, spinta dai motori EJ200, assemblati dall’azienda a Bristol.
Secondo i termini del contratto, che si concluderà nel 2019, la Rolls-Royce garantirà alla RAF un livello prestabilito di disponibilità per i suoi motori EJ200 a costi più convenienti per la RAF. I lavori di supporto e manutenzione verranno eseguiti presso la principale base operativa dei Typhoon inglesi a RAF Coningsby, e successivamente a RAF Leuchars, con parte delle attività svolte sia a Bristol che Ansty, vicino a Coventry.

Martin Fausset, Managing Director di Rolls-Royce Defence Aerospace, ha dichiarato: “Questo contratto soddisfa la sfida lanciata dal Ministero della Difesa all’industria per la fornitura di soluzioni innovative di supporto a prezzi accessibili per il programma Typhoon”

Chris Bushell, responsabile del MOD per il programma Eurofighter, ha aggiunto: “L’annuncio odierno di un servizio di disponibilità decennale per i motori firmato con Rolls-Royce è una buona notizia per tutti noi; ciò consentirà di massimizzare la disponibilità di aerei utilizzando la soluzione più costo-efficace. Il Typhoon opera nel ruolo di difesa aerea da oltre due anni e ha raggiunto capacità multi-ruolo ed è stato dichiarato pronto al combattimento dalla RAF nel luglio 2008″.

Rolls-Royce è impegnata in tutti gli aspetti di supporto al motore EJ200, compresa la fornitura di motori di ricambio per soddisfare le richieste del cliente e il supporto tecnico, ovunque il Typhoon è dispiegato, comprese le isole Falkland.

Il motore EJ200 è costruito dal consorzio Eurojet, di cui Rolls-Royce è partner assieme a MTU in Germania, Avio in Italia e ITP in Spagna. Il motore EJ200, con le sue elevate prestazioni unite all’altissima disponibilità operativa, è in grado di offrire un alto livello di affidabilità, facilità di manutenzione e basso costo per l’intero ciclo di vita.

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