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Consegnato l’ultimo C-27J alla forza aerea lituana

Riferimento | Aerospazio | Europa |

C-27J Spartan
Alenia Aeronautica ha consegnato il 21 ottobre 2009 alla Forza Aerea della Repubblica di Lituania l’ultimo dei 3 C-27J, previsti dal contratto firmato a giugno 2006, nel pieno rispetto dei tempi. Il primo velivolo era stato consegnato alla Forza Aerea Lituana nel dicembre 2006 e il secondo nel dicembre 2008.

La cerimonia si è svolta presso l’aeroporto militare di Siauliai (Lituania) alla presenza del Ministro della Difesa – Miss Rasa Jukneviciene – del Capo di Stato Maggiore delle Forze Armate – Maj Gen Arvydas Pocius – e del Capo di Stato Maggiore della Forza Aerea lituana – Maj Gen Arturas Leita e del vertice di Alenia Aeronautica. Il Ministro della Difesa lituano ha espresso piena soddisfazione per un programma di successo per la forza armata del paese.

Giovanni Bertolone, Amministratore Delegato di Alenia Aeronautica, ha così commentato: “A distanza di un mese dalla cerimonia di consegna del primo G.222 rimodernato per la USAF e destinato alla forza aerea afghana, quella di oggi, con l’ultimo C-27J all’Aeronautica Lituana, rappresenta un’ulteriore conferma dell’impegno profuso da Alenia Aeronautica nel rispettare le obbligazioni contrattuali e garantire la piena soddisfazione dei propri clienti”.

Il C-27J, sviluppato da Alenia Aeronautica, è un velivolo in grado di effettuare molteplici missioni tra le quali il trasporto di truppe, di merci e sanitario, il lancio di materiali e di paracadutisti, la ricerca e il soccorso (SAR), ed il supporto alle operazioni di protezione civile e il pattugliamento marittimo.

Il C-27J rappresenta il programma più avanzato dell’ultima generazione di aerei da trasporto tattico e sarà utilizzato dalla Forza Aerea lituana per il trasporto di truppe e materiali, anche al di fuori dei confini nazionali, nel quadro di operazioni regolate dagli accordi NATO, organizzazione della quale la Lituania è membro dal 2004.

(Alenia Aeronautica)

Programma NATO AGS: Selex Galileo soddisfatta

Riferimento | Aerospazio | Europa |


In qualità di importante partner industriale del programma NATO Alliance Ground Surveillance (AGS), SELEX Galileo, gruppo Finmeccanica, ha accolto con soddisfazione la firma del Memorandum of Understanding (MoU) avvenuta formalmente lo scorso 25 settembre da parte delle 15 nazioni partecipanti, ed è soddisfatta dell’ultima approvazione delle linee guida per le fasi di finanziamento, acquisizione e produzione, oltre che della selezione della base italiana di Sigonella, in Sicilia, quale principale base operativa.

Il sistema NATO AGS fornirà alla NATO a partire dal 2012 una capability di sorveglianza aerea in linea con i moderni requisiti di Intelligence, Surveillance e Reconnaissance. Il Sistema consentirà inoltre di supportare gli emergenti requisiti operativi della NATO anche per la gestione delle crisi (crisis management), la sicurezza nazionale (homeland security) e gli aiuti umanitari. NATO AGS fornirà ai comandati un’accurata informazione della situazione che sarà disponibile ai decisori sia a livello NATO che nazionale. Il segmento aereo sarà basato sui velivoli RQ-4B Global Hawk Block 40 equipaggiati con radar MP-RTIP.

Northrop Grumman è a capo del team industriale internazionale che rappresenta le 15 nazioni partecipanti. SELEX Galileo è, assieme a EADS, l’azienda leader a livello europeo per lo sviluppo e la produzione di capabilities cruciali per questo programma di sicurezza e difesa, e in qualità di capofila dell’industria italiana, ricopre un ruolo primario nei segmenti terrestri di gestione operativa della missione (Mission Operation) e di comunicazione, assieme a SELEX Communications, altra società di Finmeccanica.

SELEX Galileo, attraverso le sue riconosciute competenza sistemistiche, partecipa attivamente anche nelle attività di integrazione complessiva del sistema NATO AGS, ed è anche responsabile per le attività di cooperazione con le industrie rumene e bulgare, due dei 15 membri del programma.
“Questo atteso evento rappresenta un passo cruciale per il programma NATO AGS. SELEX Galileo continuerà ad essere fortemente impegnata nel fornire tecnologie chiave per il NATO AGS lavorando, congiuntamente con Northrop Grumman, per sviluppare questa nuova ed essenziale capacità operativa, in linea con l’eccellenza tecnologica di SELEX Galileo nel campo dei sistemi di intelligence, sorveglianza e ricognizione” ha dichiarato Fabrizio Giulianini, Deputy CEO di SELEX Galileo.

Francia: Contratto per altre 3 fregate FREMM

Riferimento | Europa | Marina |

Classe Aquitaine
DCNS ha firmato ufficialmente l’ordine relativo alla fornitura alla Marine Nationale di altre tre fregate europee multimissione FREMM, portando così a 11 le unità sotto contratto, con consegne previste a partire dal 2012 fino al 2022. L’annuncio è stato dato da Hervè Morin, Ministro della Difesa francese, in visita al sito di produzione della seconda unità della classe Aquitaine, la Normandie.

Il contratto comprende sia lo sviluppo, la costruzione, il supporto delle tre navi (due delle quali saranno in configurazione FREDA – frégates de défense aériennes), sia gli aggiornamenti tecnici e a livello di capacità operative da implementare su tutte le altre unità che saranno consegnate al ritmo di una ogni 10 mesi.

Le fregate FREMM sono fra le navi più tecnologicamente avanzate disponibili sul mercato. Oltre al partner di programma italiano, le FREMM sono state ordinate anche da Grecia e Marocco. Altamente automatizzate per consentire equipaggi ridotti, puntano sulla versatilità per dare una risposta a tutti i tipi di minacce. Hanno un dislocamento di 6.000 tonnellate, una lunghezza fuoritutto di 142 m e velocità massima di 27 nodi grazie al sistema di propulsione ibrida CODLOG (combinazione di motore diesel per la propulsione elettrica, e turbina a gas).

Le Fremm sono in grado di adempiere missioni ASW (Anti Submarine Warfare), ASUW (Anti Surface Warfare), AAW (Anti-Air Warfare) e attacco in profondità. L’Italia ha scelto per sei delle sue 10 unità la configurazione GP (General Purpose), le altre quattro saranno in versione ASW. La francia ha optato per 9 navi in versione ASW e due in versione antiaerea.

Primo volo del T129 P1

Riferimento | Esercito | Europa | Medio Oriente e Africa |

T129
Il team ATAK, comprendente Turkish Aerospace Industries (Tai), Aselsan e AgustaWestland, ha eseguito con successo il volo inaugurale del primo prototipo di elicottero d’attacco T129 destinato alle forze armate turche. Il T129 P1 ha effettuato il volo presso il complesso Agustawestland di Vergiate, con piloti sia italiani che turchi.
A giugno 2008 AgustaWestland ha firmato l’accordo per la fornitura all’esercito turco di 50 elicotteri d’attacco e ricognizione tattica T129 (basati sull’AW129 con sistemi hardware e software sviluppati localmente), più 41 opzionali.
Il programma è in piena esecuzione in linea con la tempistica e i costi previsti.

Il General Manager di TAI, Muharrem Dortkasli ha dichiarato: “È un grande privilegio essere qui oggi a testimoniare il primo volo del T129, che diventerà l’elicottero più avanzato nella sua categoria, in grado così di soddisfare le esigenze delle forze di terra, rendendolo molto appetibile per il mercato internazionale. Un mercato internazionale in cui l’industria turca avrà un ruolo primario. E’ stato un lungo viaggio che ci ha condotti a questo punto. Siamo orgogliosi del successo del Team ATAK, un successo che sono sicuro sarà seguito da molti altri”.

Giuseppe Orsi ha commentato: “E’ un grande piacere celebrare oggi il primo volo dell’elicottero da combattimento più moderno al mondo. Questo evento segna una tappa importante nella nostra lunga collaborazione con l’industria turca e fornisce una chiara dimostrazione di quanto sia efficace questa collaborazione nello sviluppo di una soluzione allo stato dell’arte su misura del cliente e in tempi rapidi. Oggi l’industria aeronautica turca entra in una nuova era all’avanguardia nella tecnologia dei velivoli ad ala rotante. Siamo impegnati ad ampliare ulteriormente tale collaborazione di successo in futuro”.

Il T129 ATAK sarà equipaggiato con parti di avionica e sistemi d’arma progettati e realizzati in Turchia. I sistemi di acquisizione obiettivi, navigazione, comunicazione, computer e guerra elettronica saranno sviluppati e prodotti da Aselsan, una delle principali società di difesa turche. Il nuovo motore a prestazioni maggiorate, il sistema di controllo di volo automatico e il sistema di monitoraggio saranno integrati da AgustaWestland.

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