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India: Gara MRCA e novità per la Marina

Riferimento | Asia e Pacifico | Industria |

indiaflag.jpgDopo aver a lungo posticipato la decisione, il Consiglio per le Acquisizioni della Difesa Indiano ha finalmente dato avvio alla competizione per l’acquisizione di 126 caccia multiruolo (MRCA – Multi Role Combat Aircraft) per la modernizzazione dell’aeronautica indiana, attualmente basata su vetusti Mig-21 e Mig-23 di fabbricazione indo-russa.
Allo scopo è stata ufficialmente resa nota la Richiesta di Proposte (RFP – Request for Proposals) attraverso la quale i partecipanti alla gara, il cui potenziale valore è stimato tra gli otto e i dieci miliardi di dollari, presenteranno il modello e la relativa offerta industriale riguardo trasferimento di tecnologia e licenza di produzione.
Alla competizione, sul cui esito peseranno sia motivazioni tecniche che politiche, destinata a fornire un aereo che dovrà rimanere in servizio per quarant’anni, ma anche relativo supporto e parti di ricambio, parteciperanno Boeing con l’F/A-18 E/F, Lockheed Martin con l’F-16, il Rafale della Dassult, il Saab Gripen, l’Eurofighter Typhoon e il Mig-35 della Russian Aircraft Corporation (RSK), versione export del Mig-29M OVT dato per favorito dal primo ministro russo Sergei Ivanov. Il primo stormo di diciotto caccia (acquisiti fly-away mentre i restanti 108 prodotti localmente dalla Hindustan Aeronautics) dovrà essere operativo per il 2012. La linea di volo indiana si standardizzerà in questo modo sull’MRCA in qualità di MCA (Medium Combat Aircraft), sul Tejas come LCA (Light Combat Aircraft) e sul Su-30MKI come HCA (Heavy Combat Aircraft).
Intanto l’Ammiraglio Sureesh Mehta ha comunicato che l’India intende acquisire sei nuovi sottomarini e trentatre navi per sostituire parte delle 126 unità di superficie e sedici sottomarine in servizio a rischio obsolescenza, al fine di proteggere gli interessi nazionali lungo i suoi 7.516 Km di coste e costituire una credibile forza di proiezione. Le unità verranno costruite in cantieri indiani con consulenze di paesi esteri. Per il potenziale acquisto dei sei sottomarini, che affiancheranno i sei Scorpene in costruzione, sono in lista, oltre la Francia, la Russia con i Project 636 (classe Kilo) e Project 677 (classa Lada, Amur per l’esportazione) e la Germania con gli U212 e U214.
L’India ha incrementato del 7.8% le spese militari portandosi a quota 21.3 miliardi di dollari con piani di armamento studiati per rilanciare l’industria locale e proteggersi da potenziali ritardi nelle consegne o aumento dei costi, causa di polemiche con la Russia, paese che attualmente fornisce il 75% degli assetti militari indiani.

Sistema da ricognizione e attacco per la Bundeswehr

Riferimento | Europa | Industria |

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Il Ministero della Difesa Tedesco, Rheinmetall e la IAI (Israel Aerospace Industries Ltd.) collaboreranno assieme nello sviluppo di un sistema integrato da ricognizione e attacco per le forze armate tedesche (Bundeswehr).
In particolare il sistema si baserà sul KZO (Kleinfluggerät Zielortung – uav per localizzazione bersagli capace di trasmettere alle stazioni a terra dati in tempo reale e immagini ottenute con sensori IR) della Rheinmetall e sulle Loitering Munitions (LM – armi standoff in grado di sorvolare per un tempo prolungato il campo di battaglia alla ricerca dei bersagli designati, in particolare sorgenti di emissione radar) prodotte dalla IAI.
I due sistemi agiranno integrati in ambiente net-centrico fornendo alle forze di terra tedesche uno strumento utile alla scoperta, localizzazione e distruzione di minacce singole o multiple.
Il settore degli uav tattici con capacità NRS (Networked Recce Strike) è in forte sviluppo e l’accordo israelo-tedesco intende soddisfare le crescenti richieste in questo settore proponendo una piattaforma integrata a basso rischio, basso costo e pronta all’uso con ridotto preavviso ai mercati europei e internazionali.

Eurofighter: Rinegoziato accordo con l’Austria

Riferimento | Europa | Industria |

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Il governo austriaco, primo cliente Eurofighter al di fuori dei 4 paesi partner del consorzio, ha ottenuto una rinegoziazione del contratto relativo a 18 velivoli diminuendo di 3 macchine il totale dell’ordine e i relativi costi di procurement.
Secondo i nuovi termini dell’accordo l’Austria riceverà 15 Typhoon tranche 1 ultimo standard al fine di soddisfare il requisito nazionale per la sola sorveglianza aerea e otterrà una riduzione sul costo del futuro contratto per il supporto In-service dei suoi aerei. Complessivamente il valore del contratto si ridurrà di 370 milioni di euro dagli 1.97 miliardi previsti in origine.
L’accordo pone fine ai ripetuti ripensamenti del governo a guida socialdemocratica riguardo la decisione dell’adozione del caccia europeo presa dall’allora amministrazione conservatrice. Tale decisione è stata anche oggetto di commissione d’inchiesta a cui sono stati chiamati a testimoniare l’ex primo ministro Schuessel e l’attuale ministro della difesa Norbert Darabos, il quale aveva in precedenza ribadito che un ordine inferiore a 18 Typhoon avrebbe compromesso la difesa aerea austriaca.
La firma dell’accordo eviterà in questo modo all’Austria il pagamento di una sostanziosa penale.
Le consegne dei 15 velivoli verrà completata nel 2009.

Strategia francese per il programma di fregate multimissione FREMM

Riferimento | Europa | Industria | Marina |

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Al fine di soddisfare gli obiettivi di contenimento dei costi e tempistica, DCNS ha impostato una strategia industriale per il programma FREMM in concerto con le parti sociali e la Marine Nationale che prevede maggior flessibilità ed efficienza nell’organizzazione del lavoro e sua concentrazione in pochi siti costruttivi integrati.
In particolare verrà limitato il ricorso all’outsourcing per dare priorità alle strutture di Lorient (cantiere principale dove verranno costruite le unità francesi) e di Brest e Cherbourg, che costruiranno le sezioni anteriori delle fregate 2 e 3 e saranno ristrutturate per venire incontro agli obiettivi di programma, precisamente l’assemblaggio di 1.7 fregate all’anno.
Il processo di costruzione della prima unità francese, l’Aquitaine, è iniziato a marzo con il taglio della prima lamiera e si completerà nel 2011 con la consegna. La seconda, la Normandie, verrà consegnata nel 2012, e a seguire le altre 15 fregate con ritmo di una ogni sette mesi.
Il programma italo-francese FREMM/Rinascimento prevede la costruzione di 27 unità, 10 delle quali per la Marina Militare, per compiti ASW (Anti Submarine Warfare), ASUW (Anti Surface Warfare), difesa aerea e attacco litoraneo (Francia).

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