Test positivo per l’elicottero cargo a pilotaggio remoto K-MAX
9 feb, 2010
Lockheed Martin e Kaman Aerospace hanno dimostrato con successo all’ US Marine Corps la capacità dell’elicottero senza pilota K-MAX di rifornire truppe dislocate in basi avanzate, aprendo la strada ad un suo potenziale utilizzo in Afghanistan.
Durante una serie di voli compiuti presso il Dugway Proving Ground dell’Esercito statunitense, nel deserto dello Utah, il K-MAX ha dimostrato la possibilità di volo autonomo e a controllo remoto via data link diretto e satellitare.
Nel test sono state incluse prove di hovering a 12.000 piedi con un carico di 680 kg appeso al cavo, la consegna di 1.360 kg di carico ad una base avanzata entro le sei ore previste da programma (con doppio viaggio di 278 km andata e ritorno), il volo controllato a distanza da un operatore a terra con consegna di precisione del carico effettuata sia di giorno che di notte, e il caricamento di un nuovo piano di missione nel sistema di gestione dell’elicottero durante il volo.
Come dimostrazione facoltativa, il team del K-MAX ha presentato il sistema di trasporto a quattro ganci, che permette consegne di carichi multipli durante un unico volo. L’elicottero è giunto su tre coordinate di consegna preimpostate, rilasciando in modo autonomo il carico complessivo di 1.565 kg in ogni postazione. Su richiesta del cliente, la consegna del quarto carico è stata effettuata sotto il controllo manuale dell’operatore a terra.
“Abbiamo raggiunto e superato i termini previsti entro i tre giorni di calendario della dimostrazione”, ha detto Dan Spoor, Vice Presidente alla Lockheed Martin della divisione Aviation Systems. “Il sistema ha eseguito una serie rigorosa di scenari di rifornimento di materiali come programmato, consentendo all’ operatore a terra di monitorarne i progressi, ed eseguire aggiustamenti della posizione del velivolo solo quando richiesto dal Corpo dei Marines per scopi dimostrativi”.
“Il K-MAX ha portato a termine come previsto missioni che rappresentano quelle operative di rifornimento. I Marines potranno avvalersi di un velivolo da trasporto capace di portare carichi di vitale importanza per le truppe sul campo di battaglia senza la necessità di veicoli terrestri e di elicotteri con equipaggio”, ha detto Sal Bordonaro, Presidente della Kaman Helicopters, una divisione di Kaman Aerospace Corporation.
Il team di sviluppo ha accumulato dal 2007 250.000 ore di volo con la versione pilotata del K-MAX, e 400 eseguite in modalità di volo autonomo. La dimostrazione è frutto del contratto da 860 mila dollari dell’ USMC vinto da Kaman Aerospace nel mese di Agosto 2009.
Il lancio internazionale del SIMBAD-RC, l’ultimo arrivato nella gamma di MBDA fra i sistemi di difesa aerea navali, evoluzione del sistema base SIMBAD, si è svolto presso il Singapore Air Show (in corso fino al 7 febbraio 2010). SIMBAD-RC è un sistema di difesa aerea remotizzato a corto raggio efficace contro una vasta gamma di minacce, dagli aerei da combattimento e missili anti-nave alle piccole imbarcazioni veloci FAC/FIAC (Fast Inshore Attack Craft); è stato studiato e sviluppato specificatamente per soddisfare le esigenze più recenti di quelle marine che operano in acque litorali e che impiegano navi veloci con equipaggio ridotto e con moderno design stealth. Il lanciatore remotizzato SIMBAD-RC può tuttavia fornire autoprotezione primaria per tutte le classi di navi, da quelle da pattugliamento a quelle da trasporto o di prima linea come fregate e cacciatorpedinieri, complementando e integrando il sistema di difesa aereo principale. Il sistema è azionato da un unico operatore, che lavora da un terminale compatto situato all’interno della nave, in grado di controllare due lanciatori SIMBAD-RC, offrendo così elevata disponibilità in tutte le condizioni meteo e del mare.
Fincantieri ha acquisito un nuovo importante ordine dalla Marina Militare degli Emirati Arabi Uniti per la realizzazione di due unità stealth, denominate “Falaj 2”. Il contratto prevede un’opzione da parte della Marina emiratina per ulteriori due unità gemelle, nonchè il trasferimento di tecnologia dell’azienda presso uno stabilimento locale. Due delle quattro unità saranno realizzate nei cantieri italiani del gruppo, con consegna prevista entro la seconda metà del 2012.
Si è tenuta presso i cantieri di Saint Nazaire la cerimonia di impostazione della BPC (Bâtiment de projection et de commandement) Dixmude, la terza nave della serie ordinata nell’aprile 2009 dalla Marine Nationale, manovra che si inserisce nel pacchetto anticrisi del governo francese. STX si occuperà della costruzione della nave e dell’integrazione degli equipaggiamenti presso i cantieri di Saint-Nazaire (75% del valore totale dell’ordine), mentre DCNS fornirà i sistemi di combattimento.