19 dic, 2007
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Il primo F-35B STOVL (short takeoff/vertical landing) è stato svelato al pubblico durante la cerimonia tenutasi nel complesso Lockheed Martin di Fort Worth, Texas, alla presenza di esponenti militari dei paesi in cui entrerà in servizio, Stati Uniti (nell’USMC), Gran Bretagna (RAF e RN) e Italia (MMI).
James T. Conway, Comandante del U.S. Marine Corps, ha commentato: “La flessibilità che la variante STOVL dell’ F-35 aggiungerà all’organizzazione della Marine Air Ground Task Force è sorprendente, questo salto generazionale nella tecnologia ci permetterà di operare una flotta di aerei da caccia e attacco dai ponti delle navi, piste esistenti o da superfici e basi semi-preparate. Troviamo questa capacità estremamente preziosa”.
“Pensate alla velocità e alla manovrabilità dell’F/A-18, alla potenzialità di dispiegamento avanzato dell’AV-8B, alla stelthness dell’F-22, e ad una sorprendente avionica”, ha aggiunto Dan Crowley, presidente esecutivo della Lockheed Martin e direttore generale del programma F-35, “è una combinazione di tecnologie che possono sembrare fantascienza, ma il nostro talentuoso team internazionale le ha rese scienza”.
L’ F-35B, destinato a sostituire gli AV-8B, gli F/A-18C/D e i GR7, è una delle tre varianti del Lightning II. Il suo primo volo è previsto per la metà del 2008, a seguito di una vasta serie di prove a terra. L’F-35A, versione a decollo ed atterraggio convenzionale ha iniziato il suo programma di test di volo nel dicembre del 2006. L’F-35C, progettato per essere lanciato e arrestato in modo convenzionale tramite catapulte e cavi d’arresto dal ponte delle portaerei americane, farà il suo volo inaugurale nel 2009.
Il cuore dell’ F-35B è un sistema di propulsione STOVL che comprende il più potente motore mai installato su un caccia, una ventola portante contro-rotante guidata dall’albero di trasmissione situata dietro la cabina di pilotaggio, un condotto sotto ogni ala per la stabilità laterale, e di un ugello orientabile e snodabile incernierato a tre stadi che vettora nella direzione desiderata lo scarico del motore.
Durante i decolli corti o atterraggi verticali, le paratie al di sopra e al di sotto della lift fan si aprono, la frizione collega la ventola all’albero motore. Una presa d’aria dorsale si apre per aumentare il flusso d’aria al propulsore. Allo stesso tempo, le porte al di sotto dell’ugello si aprono e questo ruota verso il basso, convogliando la spinta verso il suolo. Anche i condotti sotto ogni ala entrano in azione, mantenendo il velivolo lateralmente stabile. In questa configurazione, l’ F-35B può librarsi, atterrare verticalmente, e decollare in poche decine di metri a pieno carico, o decollare verticalmente con carico leggero. Quando il velivolo transiziona dal volo verticale a quello orizzontale con portanza data dall’ala, i portelli si chiudono e il pilota può quindi accellerare a velocità supersonica. Il sistema è completamente automatico.
L’F135 di Pratt & Whitney equipaggierà la prima serie di F-35B. L’F136, motore intercambiabile in fase di sviluppo da parte del GE Rolls-Royce Fighter Engine Team, farà il suo primo volo a bordo dell’F-35 nel 2010.
Ulteriori sei F-35B per scopi di sviluppo sono ora in produzione nelle industrie partner nel mondo. Nel 2007, sono stati autorizzati i fondi per i primi sei F-35B di produzione, con i primi aerei da addestramento che verranno consegnati all’USMC nel 2011.


18 dic, 2007
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12a intercettazione positiva per il sistema di difesa antimissile basato su navi equipaggiate con il sistema di combattimento Aegis, nella fattispecie la fregata giapponese JS KONGO (DDG-173) della Japan Maritime Self-Defense Force (JMSDF), volto alla neutralizzazione dei missili a corto e medio raggio nella fase ascendente e discendente della traiettoria, all’interno del segmento midcourse del profilo di volo, per mezzo di intercettori cinetici “Hit-to-Kill”.
Un SM-3 Block IA ha ingaggiato e distrutto un missile balistico a medio raggio partito dal Pacific Missile Range Facility di Kauai, Hawaii, 60 miglia sopra l’Oceano Pacifico.
Durante il test il personale della nave giapponese ha scambiato via satellite informazioni relative all’inseguimento del missile con unità navali americane, dimostrando la piena interoperabilità fra i due paesi.
Il Giappone sta lavorando con Raytheon e la Missile Defense Agency (MDA) per sviluppare e disporre sui propri assetti il missile SM-3 Block IIA (evoluzione del primo che assicura maggior copertura e difesa contro minacce più complesse).
Nel 2003 il Giappone ha deciso di condurre un upgrade per installare su tutte le fragate classe Kongo il sistema di combattimento Aegis, aggiornamento che terminerà nel 2010.
17 dic, 2007
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Presso i cantieri della Mitsubishi Heavy Industries di Kobe, è stato varato il 5 dicembre 2007 il primo dei tre sottomarini della classe Soryu, evoluzione della Oyashio, per la Forza di Autodifesa Marina Giapponese (JMSDF – Japan Maritime Self Defence Force). Circa 200 persone hanno partecipato alla cerimonia fra cui l’ammiraglio Yoshikawa, Capo di Stato Maggiore della JMSDF, che come da tradizione ha tagliato la corda per il varo. Dotato dello Stirling Air-Independent Propulsion System, prodotto dalla svedese Kockums (gruppo ThyssenKrupp), che equipaggia anche le classi Näcken e Gotland e parte della Södermanland della Regia Marina Svedese, la nuova unità ha una maggiore autonomia e silenziosità, oltre che un dislocamento (4.200 t sommerso) e una lunghezza (84m) maggiore rispetto agli 11 Oyashio, dovuti all’aggiunta della sezione modulare che ospita il sistema Stirling AIP, il cui principio si basa sulla combustione di ossigeno liquido (LOX) e carburante diesel in un sistema testato per non produrre vibrazioni e avere una bassa traccia IR, senza ricorrere, fino all’esaurimento del LOX, alla rumorosa ricarica delle batterie tramite generatori diesel.
Gunnar Larsson, CEO di Kockums ha commentato: “Questa è una importante pietra miliare nella lunga e fruttuosa collaborazione della Kockums con il Giappone, in particolare con i nostri partner industriali Kawasaki Heavy Industries a Kobe. Si riconosce anche Kockums come fornitore leader a livello mondiale della tecnologia AIP. Le esercitazioni congiunte con la Marina USA dell’ HMS Gotland durate due anni hanno evidenziato la forza della nostra tecnologia sottomarina”.
Un vasto programma è stato intrapreso, in Giappone, per valutare la tecnologia Stirling AIP, con l’obiettivo di integrarla sui futuri sottomarini della JMSDF.
13 dic, 2007
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Presso le strutture della Spirit AeroSystems di Wichita, Kansas, è iniziata la produzione del nuovo aereo ASW (Anti Submarine Warfare), ASuW (Anti Surface Warfare), da intelligence sorveglianza e ricognizione su vasta area P-8A Poseidon, basato su piattaforma 737-800ERX.
Boeing sta attualmente eseguendo la fase di System Development and Demonstration (SDD), che comprende la costruzione di cinque veivoli di prova, tre per i test di volo e due per quelli a terra. Il primo aereo sarà consegnato alla marina statunitense ed eseguirà il primo volo nel 2009 dopo aver ricevuto i nuovi pacchetti software di missione, mentre la IOC (Initial Operational Capability) è prevista per il 2013. Il secondo velivolo seguirà nel 2010.
La US Navy ha in previsione l’acquisto di 108 P-8A per sostituire la sua flotta di P-3C Orion.
Progettato per la massima interoperabilità nei futuri campi di battaglia marittimi e litoranei, il P-8A comprenderà un inventario di sistemi e armamenti che vanno dai sistemi di sonoboe e siluri (fra i quali l’MK54 con kit alare Longshot) a cariche di profondità, mine, missili Harpoon, Slam-ER, AGM-84H/K e AGM-65F Maverick, ospitati nella baia interna e sulle 6 stazioni esterne (4 piloni subalari più due sotto la fusoliera). La propulsione è affidata a due CFM56-7 ad alto rapporto di diluizione mentre i sistemi di missione ad architettura aperta si interfaccieranno con l’avanzata suite di sensori che aumenterà significativamente le capacità rispetto al precedente assetto.
Il consorzio di industrie che collaborano alla produzione del P-8 comprende, oltre a Boeing, CFM International, Northrop Grumman, Raytheon, Spirit AeroSystems e GE Aviation.