13 nov, 2007
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Il primo dei 4 737 Airborne Early Warning and Control (AEW&C) “Peace Eagle” ordinati dalla Turchia ha fatto la sua comparsa al Dubai Air Show, ora in svolgimento dall’11 fino al 15 novembre. Il primo 737-700 convertito in versione AEW&C è stato prodotto interamente negli stabilimenti Boeing di Seattle mentre i rimanenti 3 velivoli subiranno modifiche a opera della TAI – TUSAS Aerospace Industries di Ankara, volte a installare una sezione rinforzata sul dorso della fusoliera in corrispondenza del radar MESA (Multi-mode Electronically Scanned Array) della Northrop Grumman, nuovi impianti elettrici e di raffreddamento, apparati di missione, impianti idraulici e di controllo ambientale.
Il 737 AEW&C avrà una quota operativa di 41.000 piedi, autonomia di 6.500 km, possibilità di tracking simultaneo di bersagli aerei e navali e aiuto all’equipaggio mentre fornisce assistenza agli altri assetti aerei, integrazione del sistema di identificazione avanzato friend or foe (IFF) nello stesso sistema radar, 10 console per gestione del campo di battaglia ad architettura aperta per modifiche e aggiunte successive, sistema passivo per sorveglianza elettronica e interoperabilità avanzata con gli E-3 Sentry e i 767 Airborne Warning and Control System (AWACS).
Il contratto per l’esportazione dei Peace Eagle alla Turchia, approvato dal Congresso USA, è stato firmato nel 2006. Boeing Australia, coinvolta nell’analogo programma Wedgetail per la RAAF, fornirà supporto tecnico e addestrativo all’industria turca.
Attualmente 3 paesi hanno scelto la piattaforma del 737 AEW&C per i rispettivi programmi, Turchia (Peace Eagle), Australia (Wedgetail – cliente di lancio) e Corea del Sud (E-X), per 14 unità complessive.
23 lug, 2007
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Due addestratori di Alenia Aermacchi, l’M-346 e l’M-311, hanno lasciato l’aeroporto di Venegono diretti verso gli Emirati Arabi Uniti dove condurranno prove operative in ambiente a elevata temperatura.
I profili di missione saranno centrati sulla valutazione delle performance dei due velivoli, manovrabilità, test dei sistemi e fasi simulate di addestramento alla presenza di temperature superiori ai 50°C.
Le attività si svolgeranno presso la base aerea di Al-Ain (Abu Dhabi), dove sono già presenti gli addestratori MB-339A in forza all’aeronautica degli UAE dalla fine degli anni ’80.
I test rientrano nell’accordo del febbraio 2007 circa la decisione del Ministero della Difesa e dell’aeronautica degli UAE di valutare gli aerei di Alenia Aermacchi in vista del rinnovamento dell’attuale flotta di addestratori composta da PC-7 e Hawk destinata ai piloti dei caccia di prima linea F-16 e Mirage 2000.
Prima di scegliere i velivoli italiani gli UAE hanno esaminato le offerte analoghe di dodici compagnie internazionali. Attraverso l’M-346 e l’M-311, Alenia Aermacchi è stata riconosciuta l’unica azienda capace di fornire un completo sistema di addestramento di ultima generazione.
Il potenziale contratto riguarda 60/70 aerei per i due segmenti addestrativi basico e avanzato, per un valore complessivo stimato in 1.2 – 1.3 miliardi di dollari. L’M-346 se la vedrà con il T-50 coreano e l’Hawk 128 di BAE Systems, mentre l’M-311 con il Super-Tucano della Embraer e il Pilatus PC-21, entrambi turboelica. La decisione è attesa per fine anno.
10 mag, 2007
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Il gruppo d’attacco guidato dalla portaerei nucleare USS Nimitz arriva nell’area di operazioni della quinta flotta, compresa tra il Golfo Persico, Mar Arabico, Mar Rosso, Golfo di Aden e Oman e Oceano Indiano, per compiti di sicurezza marittima in funzione antiterrorismo e traffici illeciti, fornendo allo stesso tempo supporto aereo alle forze di terra impegnate negli scenari iraqeni e afghani.
Il Nimitz CSG (Carrier Strike Group) prende il posto del Dwight D. Eisenhower CSG, mantenendo in questo modo una presenza fissa di due portaerei nel medio-oriente (affiancherà la USS John C. Stennis).
23 apr, 2007
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Le forze aeree della coalizione sono state coinvolte in massicce operazioni su due fronti in supporto alle forze di terra impegnate nella counterinsurgency sia in Iraq che in Afghanistan, in risposta alle catene di attentati e offensive terroristiche nelle 2 regioni.
Un B-1B ha compiuto missioni di bombardamento con GBU-31 su un edificio vicino Garmsir dove gli insorgenti tenevano sotto scacco le truppe della coalizione, mentre F-15E Global Hawk e Predator fornivano ricognizione e intelligence, e Harrier GR-7 della Royal Air Force appoggio di fuoco.
In totale 52 missioni di close air support (CAS) sono state compiute nella giornata di domenica in aiuto alle forze di sicurezza afghane e internazionali, con apparenti successi secondo il Joint Tactical Air Controller.
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