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Emerald Move 2010: La Forza da Sbarco della Marina si addestra in Senegal

Riferimento | Marina | Medio Oriente e Africa |


Sono in partenza dal porto di Brindisi le due Navi d’Assalto Anfibio San Marco e San Giorgio e i relativi mezzi da sbarco per partecipare all’esercitazione Emerald Move 2010 (ERMO 2010) che si svolgerà il prossimo novembre in Senegal.

La ERMO 2010 è la prima esercitazione ad essere condotta dalle Nazioni che aderiscono alla European Amphibious Initiative (EAI). Nello specifico parteciperanno le forze anfibie e navali di Francia, Gran Bretagna, Italia, Olanda e Spagna, alle quali si aggiungerà una rappresentanza delle Forze Armate del Senegal, nazione ospitante.

Nell’ambito della Capacità Nazionale di Proiezione dal Mare sulle navi San Marco e San Giorgio sono imbarcati 2 elicotteri SH3D e 2 elicotteri AB 212 ma anche personale e mezzi dell’Esercito: oltre al Battaglione di manovra composto da personale appartenente sia al Reggimento San Marco che al Reggimento Lagunari “Serenissima” partecipa anche personale del Genio Guastatori e Contraerei, una unità di “Combat Service Support” e personale inserito nello Staff del Commander Landing Force (CLF).

(Marina Militare)

Israele formalizza l’acquisto di 20 F-35

Riferimento | Aerospazio | Medio Oriente e Africa |

f-35
Israele ha firmato un accordo a New York presso il suo consolato con il governo degli Stati Uniti per l’acquisizione, secondo procedura Foreign Military Sales, di 20 F-35A Lightning II, versione a decollo e atterraggio convenzionale (CTOL) del JSF, con opzione per altri 55 (mediante aiuti americani), formalizzando così la decisione presa dal governo israeliano a metà settembre.

Israele sarà quindi il primo paese, non parte del consorzio che ne ha curato lo sviluppo, a ricevere il cacciabombardiere, definito “vitale” dal Primo Ministro Netanyahu per la difesa della nazione. Le consegne sono previste a partire dal 2016 fino al 2018. L’accordo, il cui valore è stimato in 2.75 miliardi di dollari, ma che potrebbe superare i 10 miliardi/$ se verrà esercitata l’opzione, prevede anche la partecipazione di indutrie locali, prime fra tutte Israel Aerospace Industries (che potrebbe produrre fino a 800 set alari, cioè 1/4 della produzione mondiale) e Elbit Systems (suite elettronica). Le ricompensazioni industriali hanno un valore iniziale di oltre 4 miliardi di dollari (compresi anche accordi di acquisto di sistemi israeliani per le forze USA), individuabili come aiuti di stato americani ad Israele.

Gli aerei della prima tranche saranno simili nella configurazione a quelli USA (esclusi sistemi C4ISR), ma dalla seconda saranno più profondamente personalizzati con sistemi di produzione israeliana (incluse armi, serbatoi ausiliari, suite da guerra elettronica), decisione che è stata oggetto di discussione tra le parti in causa per il significativo aumento dei costi e dei tempi di lavorazione per ciascun aereo che tale scelta provocherebbe, la quale potrebbe causare la riduzione del numero di velivoli della seconda tranche a 24.

“Il Lightning II rafforzerà la posizione della sicurezza nazionale israeliana sia a livello militare che industriale”, ha detto Tom Burbage, Vice Presidente Esecutivo di Lockheed Martin e Direttore Generale del programma F-35.

Ogni F-35I avrà un costo unitario di circa 96 milioni di dollari, compreso il motore F135 di Pratt & Whitney, simulatore, supporto e parti di ricambio.

L’F-35 Lightning II è un cacciabombardiere stealth supersonico multiruolo di 5a generazione che verrà prodotto in 3 versioni ad alta comunanza di componenti: F-35A, versione a decollo e atterraggio convenzionale (CTOL – conventional takeoff and landing), F-35B, versione a decollo corto ed atterragio verticale (STOVL – short takeoff/vertical landing) e F-35C, versione per portaerei convenzionali (CV – carrier variant). L’F-35, il maggiore programma aeronautico in essere, sostituirà almeno 13 tipi di aerei, inizialmente in 11 paesi, con una stima complessiva di velivoli prodotti oltre i 3.000 esemplari.

Inizio della costruzione del sistema satellitare Göktürk

Riferimento | Aerospazio | Medio Oriente e Africa |

gokturkTelespazio e Thales Alenia Space hanno annunciato oggi l’avvio operativo del programma satellitare di osservazione della Terra Göktürk del Ministero della Difesa turco. Il contratto, firmato da Telespazio e dal Ministero della Difesa turco nel 2009, entra ora ufficialmente nella fase di realizzazione. Il lancio del satellite è stato programmato per il 2013. Telespazio, una società Finmeccanica/Thales, è Prime Contractor del programma Göktürk, che comprende un satellite di osservazione della Terra dotato di un sensore ottico ad alta risoluzione e un Centro di Integrazione e test per satelliti da costruire in Turchia. Inoltre, il programma prevede la realizzazione dell’intero segmento di Terra del sistema, che garantirà il controllo della missione e delle operazioni in orbita, l’acquisizione e il processamento dei dati. Partner industriali locali saranno Tai A.S., Aselsan A.S., Tubitak Uekae, Roketsan A.S. e TR Tecnoloji. Telespazio formerà una joint venture con un partner locale per lo sviluppo e la commercializzazione di servizi applicativi.

Carlo Gualdaroni, Amministratore delegato di Telespazio, ha dichiarato: “Il sistema Göktürk rappresenta per Telespazio e per la Space Alliance tra Finmeccanica e Thales una ulteriore tappa nel processo di internazionalizzazione delle proprie attività. Con questo accordo viene riconosciuta la capacità di Telespazio di fornire sistemi satellitari complessi, sia nella componente spaziale che in quella di terra”.

Thales Alenia Space costruirà il satellite e svilupperà un Centro di integrazione e test in Turchia. Telespazio, oltre alla realizzazione dell’intero segmento di Terra del sistema, si occuperà dei servizi di lancio, messa in orbita e test del satellite. L’industria turca sarà coinvolta sia nella fase di progettazione e sviluppo del sistema, sia per la fornitura di alcuni sottosistemi. In particolare, i partner locali contribuiranno a realizzare la Stazione di acquisizione dati, il Centro di integrazione satellite, i sistemi di pianificazione della missione e i processori dei dati telerilevati.

Reynald Seznec, Presidente e Amministratore delegato di Thales Alenia Space, ha dichiarato: “Essere stati scelti per costruire il satellite Göktürk è un importante risultato per la nostra società e rispecchia la strategia sviluppata con Telespazio, nell’ambito della Space Alliance, di offrire soluzioni spaziali end-to-end, che vanno dai sistemi completi fino ai servizi. Questo successo ha anche ampliato il nostro mercato in Turchia, un cliente di lunga data nel settore delle telecomunicazioni. Questo è il nostro primo contratto di esportazione per quanto riguarda satelliti ottici di osservazione ad alta risoluzione, a dimostrazione ulteriore della nostra esperienza e reputazione quale partner principale nei progetti di osservazione nell’ambito della Difesa”.

Frutto dell’esperienza maturata con la piattaforma PROTEUS, sviluppata da Thales Alenia Space, il satellite Göktürk include uno strumento ottico ad alta risoluzione simile a quello del programma Pleiades.

(Telespazio)

Primo lancio del missile A-Darter

Riferimento | Aerospazio | Medio Oriente e Africa |


Saab ha realizzato con successo una tappa importante nel programma di integrazione del missile A-Darter, prodotto dalla brasiliana Mectron e dalla sudafricana Denel Dynamics, a bordo del caccia Gripen con il primo lancio di prova eseguito presso il poligono di Overberg dell’aeronautica sudafricana.

Il Gripen è stato scelto come piattaforma per i test di integrazione del missile sviluppato a partire dal 2007 da Brasile e Sud Africa, che equipaggerà oltre ai Gripen sudafricani, anche l’aereo che uscirà vincitore dalla competizione F-X2 per il rinnovo della flotta di caccia brasiliana.

“Il lancio di prova è una tappa importante del programma Gripen. Il missile A-Darter è un progetto di sviluppo e collaborazione nel settore missilistico tra l’industria locale, Denel Dynamics, Sud Africa e Brasile, dove Saab ha un ruolo di primo piano per l’integrazione dei complessi sistemi missilistici futuri”, ha detto Ulf Nilsson, responsabile per il programma Gripen di Saab.

L’A-Darter è un missile aria-aria a corto raggio di nuova generazione la cui produzione dovrebbe partire nel 2013 per essere disponibile il prima possibile presso le aeronautiche direttamente interessate e i potenziali clienti internazionali come il Pakistan. In Sud Africa si sostituisce all’IRIS-T, selezionato in via provvisoria nel 2008.

Accanto al programma A-Darter, Saab partecipa anche al programma Meteor, missile a lungo raggio di cui il governo svedese ha approvato l’ordine di acquisto per equipaggiare i nuovi Gripen NG, la nuova generazione del caccia con autonomia, carico utile maggiore e capacità di supercrociera, di cui Saab attende la formalizzazione del contratto.

Il Gripen NG Demonstrator, la piattaforma di volo utilizzata per sviluppare nuove tecnologie e funzioni da integrare nel Gripen NG, è presente a Farnborough 2010. In passato, il Gripen NG Demonstrator è stato fuori dalla Svezia solo una volta quando, nel maggio di quest’anno, è volato dalla Svezia fino in India, dove è stato sottoposto a vari test di valutazione condotti dall’Aviazione militare indiana. La difficile fase di valutazione ha previsto operazioni presso la base aerea indiana di Leh, situata a 3300 metri di altitudine. In quell’occasione, il velivolo ha superato il 150° volo e attualmente ha condotto con successo oltre 175 voli.
Il programma Gripen NG offre sistemi di avionica completamente nuovi che garantiscono oltre il 100% più di capacità di calcolo e oltre il 30% più di capacità in tutti gli altri sistemi di volo. La nuova struttura di questo velivolo semplifica e riduce i costi di integrazione delle nuove funzioni o del nuovo hardware e di conseguenza garantisce un minor rischio in tutto il ciclo di vita.

Il caccia multiruolo Gripen C/D è in servizio presso le forze aeree di Svezia, Repubblica Ceca, Ungheria e Sud Africa. E’ stato ordinato anche dalla Royal Thai Air Force ed è utilizzato dalla scuola aeronautica britannica UK Empire Test Pilots’ School (ETPS).

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