L’Agenzia marocchina per lo Sviluppo degli Investimenti organizza, in stretta collaborazione con il Raggruppamento delle Industrie Marocchine Aeronautiche e Spaziali (GIMAS), la partecipazione del Marocco, dal 19 al 25 luglio 2010, al Farnborough International Airshow che, insieme al salone del Bourget, costituisce il più importante evento aeronautico del mondo.
Un’illustre delegazione guidata da Ahmed Reda Chami, Ministro Marocchino del Commercio, dell’Industria e delle Nuove Tecnologie, e composta da alti responsabili delle istituzioni politiche marocchine e da responsabili del Raggruppamento delle Industrie Marocchine Aeronautiche e Spaziali, si recherà a Londra al fine di promuovere gli investimenti stranieri in Marocco nel settore dell’aeronautica.
È opportuno ricordare che si tratta di un settore in forte crescita in Marocco, in particolare nell’ambito dell’attuazione del Patto nazionale per l’emergenza industriale che ne ha fatto un settore prioritario di sviluppo per gli investimenti.
In occasione di questo salone, il Ministro Ahmed Reda Chami terrà una conferenza stampa il 20 luglio nella “Hall 1a” alle ore 11.00 sulle potenzialità del Marocco in questo campo. Sono inoltre previsti numerosi incontri con potenziali investitori.
Il Salone Internazionale dell’Aeronautica di Farnborough (FIA) si è imposto mondialmente come un evento simbolo del settore dell’aviazione, occupando un posto importante nel calendario dei saloni commerciali. Le prime cinque giornate sono riservate ai professionisti del settore, mentre il fine settimana sarà aperto al pubblico. Il salone svoltosi nel 2008 ha raccolto ordini per un totale di 88,7 miliardi di dollari americani, battendo tutti i precedenti record.
AgustaWestland, una società del gruppo Finmeccanica, ha inaugurato oggi il nuovissimo impianto di LIATEC (Libyan Italian Advanced Technology Company) presso l’aeroporto di Abou Aisha. LIATEC è una Società per Azioni con sede in Libia, nata da un accordo sottoscritto a gennaio 2006 tra i tre azionisti: Libyan Company for Aviation Industry (50%), Finmeccanica (25%) e AgustaWestland (25%) il cui obiettivo è quello di migliorare e sviluppare le capacità del Paese nel settore aeronautico e dei sistemi elettronici. Il nuovo impianto dedicato, situato presso l’aeroporto di Abou Aisha, dispone di linee di assemblaggio finale per elicotteri monomotore e bimotore. Le linee di assemblaggio finale vanno ad aggiungersi alle attività preesistenti di manutenzione e addestramento svolte da LIATEC. La nuova struttura, inoltre, consentirà alla LIATEC di potenziare le proprie attività nel settore del supporto prodotto per quanto riguarda gli elicotteri e di aggiornamento con sistemi avionici di ultima generazione per quanto riguarda gli aerei da addestramento e trasporto.
LIATEC sta inoltre già offrendo servizi di manutenzione e addestramento a Tajura per coprire in modo tempestivo la necessità di addestramento degli equipaggi dei velivoli ad ala rotante. I servizi di assistenza per gli AW119Ke, la famiglia degli AW109 e gli elicotteri AW139 comprendono una gamma di soluzioni tra cui manutenzione e ripristino di elicotteri e aeroplani, revisione e up-grade, fornitura, riparazione e revisione di componenti e ricambi per gli abitacoli oltre alla manutenzione della strumentazione e dei sistemi avionici. Le attività di addestramento comprendono servizi completi tra cui addestramento in missione per elicottero e aeroplano (iniziale e avanzato), addestramento di transizione, addestramento di manutenzione per piattaforme e sistemi.
In tal modo i clienti possono fare riferimento a un unico fornitore per i servizi di assistenza e per soddisfare le continue necessità tecniche e di addestramento nel paese. LIATEC promuove anche collaborazioni industriali con altre aziende locali e sta cooperando con le università locali nel campo della ricerca e dello sviluppo. La maggior parte del personale della LIATEC è libico; la società è infatti impegnata a contribuire all’occupazione locale attraverso l’impiego di giovani tecnici provenienti dalle scuole di specializzazione e dalle università del paese. LIATEC intende, inoltre, espandere le proprie attività commerciali in Africa, attraverso la promozione delle proprie attività e prodotti, aprendo un vero e proprio “varco di accesso al mercato africano”.
L’inaugurazione dell’impianto LIATEC ad Abou Aisha segna un traguardo importante per AgustaWestland in Libia, paese dove l’azienda ha già venduto quasi 20 elicotteri negli ultimi anni, tra cui i bimotore leggeri AW109 Power per le attività di sorveglianza delle frontiere, l’aereo monomotore AW119Ke per le missioni mediche di emergenza e il bimotore medio AW139 per le attività di sicurezza generale.
Wikileaks.org ha diffuso un video, chiamato “Collateral Murder”, contenente materiale dell’US Army, che mostra un attacco in Iraq risalente al 12 luglio 2007, eseguito con un elicottero Apache, costato la vita a una dozzina di persone, compreso il fotografo 22enne Namir Noor-Eldeen, dell’agenzia Reuters, e il suo autista e assistente 40enne Saeed Chmaghun. Il teatro dell’attacco è un sobborgo a sud-est di Baghdad.
Le immagini documentano le comunicazioni tra l’elicottero e il centro di controllo a terra che testimoniano l’errata identificazione dei civili come ribelli armati di AK-47 e RPG, in realtà teleobiettivi, e le numerose richieste di autorizzazione al fuoco da parte del copilota.
Colpito anche il van giunto in loro soccorso, scambiato come mezzo inviato a raccogliere i miliziani feriti e le armi sul terreno.
Secondo Reuters, WikiLeaks avrebbe dichiarato in una conferenza stampa a Washington di aver comprato il video e di averlo analizzato dopo aver trovato la password che lo criptava.
Il maggiore Shawn Turner, portavoce del Comando Centrale americano, ha dichiarato che secondo un’indagine Usa, le forze americane non erano a conoscenza della troupe di Reuters. L’evento fu all’epoca presentato come un convenzionale scontro a fuoco fra le truppe USA e i ribelli.
Alenia Aeronautica ha consegnato il secondo ATR 42MP (Pattugliamento Marittimo) alla Forza Aerea Nigeriana (NAF-Nigerian Air Force). Nel corso di una breve cerimonia di consegna, che ha avuto luogo presso il Training Center Alenia Aeronautica di Torino Caselle, erano presenti per la Nigerian Air Force, l’Air Vice Marshal DS Dillimono (Director Operation Officer) e il Wing Commander AT Marquis (Program Manager ATR 42MP NAF) che hanno sottoscritto i documenti di accettazione del velivolo in presenza dei Manager Alenia Aeronautica. Completate le fasi di accettazione finale con la commissione di collaudo il velivolo, comprensivo della manualistica e delle parti di ricambio, partirà nei prossimi giorni alla volta della base nigeriana di Benin City a circa 400 Km da Lagos.
Il contratto originale, stipulato nel marzo 2007 e del valore di circa circa 73 milioni di dollari, prevedeva la fornitura dei velivoli in configurazione da pattugliamento marittimo, l’erogazione del necessario addestramento a piloti e operatori, la consegna di una serie di attrezzature di terra (Ground Support Equipments) e delle parti di ricambio necessarie per assicurare l’operatività del velivolo e garantire la
continuità delle missioni di pattugliamento. Il velivolo, come già avvenuto per il primo esemplare, è stato ricevuto in una configurazione “green” dalla sede di Tolosa del Consorzio ATR e trasformato in versione speciale negli stabilimenti di Alenia Aeronautica dove sono state apportate le necessarie modifiche strutturali e sistemistiche. Presso il sito produttivo Alenia Aeronautica di Torino Caselle sono state condotte le attività di installazione e integrazione dei sistemi e dei sensori caratteristici della configurazione da pattugliamento marittimo e le prove di volo.
Il sistema di missione ATOS (Airborne Tactical Observation and Surveillance System) installato a bordo dei velivoli è stato sviluppato da SELEX Galileo e comprende le postazioni per gli operatori di missione, i calcolatori ed i display per gestire la missione, i sensori principali quali il radar di ricerca ed il dispositivo elettro-ottico.
I velivoli vengono impiegati dalla Nigerian Air Force per l’espletamento delle missioni classiche di pattugliamento, quali la ricognizione, il controllo della Exclusive Economic Zone (EEZ), la ricerca e salvataggio (SAR). I costruttivi rapporti di collaborazione con il Cliente nigeriano offrono inoltre opportunità di ulteriori sviluppi in termini di aggiornamento configurativo delle macchine vendute e di erogazione di ulteriori servizi di Supporto Logistico per il mantenimento delle capacità operative della flotta.