Top
Home
Scrivi
Aggiungi ai preferiti
Feed RSS
Bottom

Collaborazione Boeing e Alenia Aeronautica per il recupero delle fibre in composito

Riferimento | Europa | Industria |

Boeing e Alenia Aeronautica, una società Finmeccanica, hanno annunciato il lancio del primo centro in Italia per il riciclaggio dei materiali compositi. Fondato da Milled Carbon (con sede a Birmingham, Regno Unito), Karborek (con sede in Puglia) ed ENEA (Ente per le nuove Tecnologie, l’Energia e l’Ambiente), il nuovo centro sarà basato nel sud Italia.

Boeing e Alenia hanno firmato una Lettera di Intenti con gli altri partner per mettere a fattor comune il proprio know-how e per ampliare, in collaborazione con il mondo accademico, le conoscenze industriali per riciclare componenti aeronautici in fibra di carbonio in materiale riutilizzabile per l’industria.

L’inizio delle attività del centro per il riciclaggio dei compositi è previsto entro la fine del 2009; il centro sarà realizzato in Puglia, nei pressi degli stabilimenti Alenia Aeronautica e di quelli dei suoi fornitori e sarà in grado di processare, a pieno regime, una media di 1000 tonnellate di metri cubi di materiali di scarto all’anno. Grazie a questa iniziativa saranno creati 75 nuovi posti di lavoro in Puglia.

Boeing, primo costruttore al mondo a impiegare i materiali compositi per la maggior parte della struttura primaria di un aereo passeggeri, il nuovo 787 Dreamliner, e Alenia Aeronautica, partner del programma 787, supporteranno il progetto fornendo al nuovo centro le capacità tecnologiche per processare gli scarti dei materiali in fibra di carbonio provenienti da tutti gli stabilimenti di Alenia e dei suoi fornitori. Nel lungo periodo Boeing e Alenia Aeronautica collaboreranno molto da vicino con l’industria ed i centri di ricerca italiani per sviluppare nuovi mercati per il riutilizzo della fibra di carbonio, inclusi i settori automotive, dell’ingegneria civile, dei prodotti sportivi, della nautica e le altre possibili applicazioni industriali in Italia ed in Europa.

“I materiali compositi stanno assumendo un ruolo sempre più importante nello sviluppo di velivoli più leggeri, efficienti ed ecologici,” ha commentato Billy Glover – Boeing Commercial Airplanes Managing Director of Enviromental Strategy. “Grazie a questo accordo siamo oggi in grado di sviluppare tecnologie e capacità che ci permetteranno di soddisfare la crescente domanda di materiali in composito e di riciclare responsabilmente le nostre preziose risorse.”

Milled Carbon ha già dimostrato, presso un proprio stabilimento pilota, la capacità di riciclare parti in composito grazie ad un macchinario speciale per l’estrazione delle fibre in carbonio. Il materiale riciclato può essere usato per strutture non critiche come guarnizioni di interni, galley e parti di sedili.

L’ENEA, l’Ente di Ricerca italiano, ha lavorato a lungo con Karborek per potenziare tecnologie e procedimenti di riciclaggio per il recupero di fibre di carbonio e di vetro dai materiali compositi.

“Alenia Aeronautica è consapevole della crescente importanza dei materiali compositi nel settore aeronautico e della sostenibilità del prodotto. L’aumento dell’uso dei compositi nell’industria aeronautica va di pari passo con l’esigenza di riciclarli” ha commentato Nazario Cauceglia, Chief Technical Officer di Alenia Aeronautica. “Stiamo lavorando insieme con i principali enti di ricerca italiani e con i nostri partner industriali per far sì che questo progetto diventi realtà”.

Boeing e Milled Carbon sono entrambi membri dell’AFRA (Aircraft Fleet Recycling Association), un’organizzazione internazionale che si occupa di definire le regole per il riciclo di aerei in dismissione e delle loro componenti. Anche la joint venture che gestirà il nuovo centro entrerà a far parte dell’AFRA, rafforzando il know-how e le competenze dell’organizzazione nel campo del riciclo dei compositi.

(Boeing)

Alenia Aeronautica conferma crescita e obbiettivi

Riferimento | Europa | Industria |

Nel 2010 il gruppo Alenia Aeronautica raggiungerà un fatturato doppio di quello del 2006. Il comparto aeronautico di Finmeccanica ha confermato i suoi obbiettivi di crescita e di redditività, che saranno spinti dalla crescita degli addestratori militari e dalle esportazioni di Eurofighter e C-27J, mentre 787 e ATR traineranno i volumi. Il quadro tracciato dall’a.d. Giovanni Bertolone nella conferenza tenuta oggi insieme all’a.d. di Alenia Aermacchi Carmelo Cosentino conferma tappe, risultati e strategia complessiva del gruppo. Tra i successi di quest’anno Bertolone ha ricordato la consegna della 800.a fusoliera per l’ATR 42, il primo volo del primo C-27J per il programma americano JCA, la consegna della prima sezione completa al 100% per il Boeing 787, il contratto per la seconda tranche dell’Eurofighter e il primo volo dell’M-346 di preserie. A questi successi Bertolone ha aggiunto l’ormai tradizionale sorpresa nel settore degli UAV. Dopo aver presentato lo Sky-X nel 2005 e il primo volo dello Sky-Y nel 2007, quest’anno è stata la volta del primo volo in formazione in modalità automatica: una manovra propedeutica alla capacità di rifornimento in volo automatizzato. L’esperimento si inquadra nella strategia Alenia per un mercato che nel giro di vent’anni potrebbe valere 500 macchine.
Nel campo degli addestratori, Cosentino ha sottolineato come Alenia Aermacchi miri ad aggiudicarsi circa il 40% del mercato per gli addestratori avanzati, pari a 800 aerei circa. Nel 2007 il fatturato del gruppo Alenia è stato di 2.306 milioni di euro, con una crescita del 21% sull’anno precedente e un portafoglio ordini in crescita del 9%. In termini di composizione, il portafoglio è oggi rappresentato per il 44% da caccia e addestratori, per il 23% dalle aerostrutture, per il 18% dai regionali e per il 15% dagli aerei da trasporto e missioni speciali. Nel fatturato 2010, assicurato per il 70% da ordini già acquisiti, l’equilibrio sarà ancora migliore, con caccia e aerostrutture al 30% ciascuna, regionali al 22% (grazie in parte all’apporto di SuperJet) e aerei da trasporto e missioni speciali al 18%.

UAV Sky-X simula rifornimento in volo

Riferimento | Aerospazio | Europa |


Un nuovo primato, questa volta mondiale, per Alenia Aeronautica, una società Finmeccanica, e per il suo programma di sviluppo e dimostrazione di velivoli senza pilota: decollando dalla base dell’Aeronautica Militare italiana di Amendola, in Puglia, il velivolo non pilotato a getto Sky-X ha completato con successo, per la prima volta al mondo, una serie di manovre di join up con un altro aereo per simulare un’operazione di rifornimento in volo in modalità completamente automatica.

Nel corso dei test, lo Sky-X ha effettuato con successo, senza alcun intervento da parte dei tecnici nella stazione di controllo a terra, tutte le manovre di inseguimento, avvicinamento, allineamento e simulazione di rifornimento in volo con un velivolo tanker (rappresentato nell’occasione da un C-27J di Alenia Aeronautica), avvicinandosi a pochi metri dall’aerorifornitore, la distanza che effettivamente sarebbe necessaria per effettuare l’operazione. Lo Sky-X è poi rientrato alla base atterrando e rullando fino all’area di parcheggio, sempre in modalità totalmente automatica.
L’attività di Alenia Aeronautica sullo Sky-X, equipaggiato con un avanzato mission management system, si è recentemente focalizzata sullo sviluppo della capacità di volo in formazione, ovvero di “inseguimento” e avvicinamento ad un altro velivolo a brevissima distanza (nei test effettuati, il C-27J volava a 6.000 piedi di quota e a 140 nodi di velocità sul mare Adriatico), per condurre una “virtuale” operazione di rifornimento in volo. La manovra può essere condotta in modo manuale dagli operatori a terra, oppure in modo completamente automatico sotto il totale controllo del computer di bordo dello Sky-X, in grado di elaborare i dati di volo, pianificare la rotta di avvicinamento, entrare in contatto visivo con il velivolo tanker grazie ad un nuovo computer di missione ad elevate prestazioni e al sistema di inseguimento GPS/ottico, e sulla base della lettura dei sensori del suo visual system, completare la missione di rifornimento in volo, mantenendo la velocità e controllando la posizione rispetto al velivolo tanker. Il sistema ha dimostrato anche di essere in grado di gestire l’allontanamento dall’aerorifornitore e di riprogrammare la rotta fino all’atterraggio (nel corso dei test sono stati pianificati voli che prevedevano due avvicinamenti, per una durata della missione automatica, dal decollo all’atterraggio, di oltre 1 ora di volo).

L’obiettivo di queste operazioni è duplice: dimostrare la capacità di gestire il volo in formazione di uno o più UAV rispetto a un aereo “madre” e il possibile rifornimento in volo con il quale la già elevata autonomia di un UAV da sorveglianza potrebbe raggiungere livelli oggi impensabili o per garantire l’ideale profilo di missione in rapporto al carico utile per un velivolo con compiti di supporto tattico.

“L’esperienza acquisita con questa campagna sperimentale” ­ ha dichiarato Giovanni Bertolone, Amministratore Delegato di Alenia Aeronautica ­ rappresenta un enorme passo avanti nella direzione del volo automatico di velivoli senza pilota e pone la nostra azienda tra i leader del settore non solo in prospettiva europea, ma in grado di proporsi con successo a livello internazionale”.
Da oltre quindici anni, Alenia Aeronautica ha intrapreso una roadmap per definire, sviluppare e realizzare dimostratori tecnologici di velivoli non pilotati e per sperimentare specifiche tecnologie per l’acquisizione delle conoscenze fondamentali in un settore che fa registrare previsioni di mercato di circa 90 miliardi di euro e 3.000 velivoli nei prossimi 30 anni.

I dimostratori Sky-X e Sky-Y, due piattaforme intese a sviluppare, rispettivamente, tecnologie e soluzioni per futuri sistemi da supporto tattico e per la sorveglianza, hanno consentito ad Alenia Aeronautica di segnare alcuni primati continentali nella loro categoria di peso.
In particolare lo Sky-X è stato il primo UAV a getto a volare in Europa e il primo velivolo senza pilota a getto del Vecchio Continente a effettuare missioni in modalità completamente automatica. Lo Sky-Y invece, è stato il primo UAV europeo di peso superiore alla tonnellata a volare per oltre 8 ore consecutive.

(Alenia Aeronautica)

C-27J Spartan: HMD e accordo per motori Rolls-Royce

Riferimento | Aerospazio | Europa |

HMD LITE a bordo del C-27J Spartan
Alenia Aeronautica sta studiando con l’israeliana Elbit Systems l’integrazione dell’Helmet Mounted Display LITE a bordo dell’aereo da trasporto tattico C-27J Spartan. L’ HMD fornisce preziosi vantaggi in termini di situational awareness, navigazione e diminuzione del carico di lavoro dei piloti. L’HMD può essere usato come alternativa o in modo complementare al convenzionale Head Up Display durante le varie missioni che l’aereo sarà chiamato a svolgere. In particolare è stato simulato l’impiego dell’HMD in scenari di aviolanci, zone di atterraggio, localizzazione ostacoli e obiettivi in tutte le condizioni meteo e operative. Al termine della campagna di prove l’HMD LITE è stato giudicato pronto a divenire operativo sul C-27J, dopo aver superato la fase di integrazione avionica con il simulatore.

Per quanto riguarda i motori, Rolls-Royce ha firmato con Alenia Aeronautica un accordo del valore di 900 milioni di dollari, valido per 9 anni, per la fornitura esclusiva di sistemi di propulsione per lo Spartan.

Il C-27J è dotato di due motori turboelica Rolls-Royce AE 2100D2; Rolls-Royce ha la responsabilità per la fornitura dell’intero sistema propulsivo, comprendente il motore e le eliche Dowty a sei pale.

L’accordo, che si basa su di un contratto del 2006 con Alenia Aeronautica per 42 sistemi di propulsione, porta il volume totale garantito a 155 sistemi. Inoltre, 78 C-27J e fino a 180 motori sono stati ordinati dalle forze armate USA nell’ambito del programma Joint Cargo Aircraft (JCA) nel 2007, con una
previsione di un totale di 145 velivoli destinati sia all’Esercito che all’Aeronautica statunitensi.

“Questo accordo rafforza ulteriormente la collaborazione che si è creata con Alenia Aeronautica per assicurare a livello globale il successo del programma C-27J Spartan” osserva Dennis Jarvi, Presidente di Defense North America per Rolls-Royce; “Conferma altresì la posizione della società quale leader mondiale nella fornitura di sistemi propulsivi per aerei da trasporto militare.”

Antonio Perfetti, Direttore Generale di Alenia Aeronautica ha detto: “I motori Rolls-Royce, insieme all’avionica ed ai sistemi allo stato dell’arte, contribuiscono alle eccezionali prestazioni, all’elevata efficienza operativa a costi competitivi, all’estrema flessibilità d’impiego del C-27J. Lo Spartan è oggi l’unico vero aereo medio da trasporto disponibile sul mercato, con prestazioni superiori ad alto coefficiente costo-efficacia in termini di velocità, distanza, carico utile, grandezza e diametro del comparto carichi e l’unico della sua categoria ad offrire caratteristiche di interoperatività con aerei da trasporto di classe superiore”.

Il C-27J è un aereo di medio raggio, multifunzionale ed interoperativo, capace di svolgere rifornitura logistica, evacuazione sanitaria, trasporto truppe, operazioni di lancio, aiuti umanitari e missioni per la sicurezza nazionale.

Oltre agli Stati Uniti il C-27J è operativo in Italia, Grecia, Bulgaria e Lituania ed è stato ordinato dalla Romania.

Aeronautica Militare Italiana Afghanistan AgustaWestland Airbus Military Alenia Aermacchi Alenia Aeronautica BAE Systems Boeing Darpa DCNS Difesa Antimissile EADS ESA Eurocopter Eurofighter Typhoon F-35 Lightning II JSF Fincantieri Finmeccanica General Dynamics Gripen India Italia KC-767 LCS Lockheed Martin M346 Marina Militare Italiana Marine Nationale MBDA Network Centric Warfare Northrop Grumman Raytheon Royal Air Force Royal Navy Russia SAAB Selex Galileo Selex Sistemi Integrati Sukhoi Telespazio Thales Thales Alenia Space UAV/UAS UCAV United Technologies

Aerospazio (475)
Americhe (302)
Analisi (11)
Asia e Pacifico (99)
Esercito (118)
Europa (469)
Industria (172)
Marina (229)
Medio Oriente e Africa (69)
Uncategorized (3)

WP-Cumulus by Roy Tanck and Luke Morton requires Flash Player 9 or better.