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Eaton e Alenia Aeronautica: Accordo relativo all’F-35 JSF

Riferimento | Aerospazio | Europa |

Eaton Corporation e Alenia Aeronautica hanno annunciato oggi la firma di un accordo nell’ambito del programma di collaborazione per il Joint Strike Fighter. In base all’accordo Eaton svilupperà, produrrà e fornirà set di tubazioni per il sistema idraulico, del carburante e per il PTMS (Power Thermal Management System) da installare nelle ali dei velivoli F-35 JSF. Alenia Aeronautica ha siglato un accordo con la Lockheed Martin per la produzione di circa il 50% delle ali destinate agli F-35 in configurazione CTOL (Conventional Take-Off and Landing ­ Decollo e Atterraggio Convenzionale).
L’accordo con tra Eaton e Alenia Aeronautica riguarda sia le ali che saranno realizzate da Alenia che quelle che saranno realizzate da Lockheed Martin presso il suo stabilimento di Fort Worth. Alenia Aeronautica realizzerà, quale unico fornitore, il 15% di questi set di tubazioni mentre il restante 85% sarà realizzato e fornito da Eaton.

(Alenia Aeronautica)

Tempistica confermata per il programma 787 Dreamliner

Riferimento | Aerospazio | Americhe |


Tempistica confermata per il programma 787 Dreamliner. È il rassicurante messaggio lanciato questa mattina nella conferenza stampa di Pat Shanahan responsabile del programma. Il programma va avanti in modo costante e solido, ed il primo volo del rivoluzionario aereo in compositi resta fissato per il terzo trimestre di quest’anno, seguito dal primo volo nell’estate 2009. Il 96% delle parti è stato già qualificato. L’unico importante elemento che resta è l’impianto frenante di General Electric. “Non è un problema di funzionalità ma di tracciabilità del software”, ha sottolineato Shanahan, spiegando che il problema dovrebbe essere risolto entro metà agosto.

Grande soddisfazione per la parte strutturale, che vede Alenia Aeronautica tra i principali partner di Boeing. Le prove hanno dato risultati ottimi. “Se la catena di fornitura avesse funzionato bene come i compositi, staremmo già consegnando gli aerei”, ha scherzato Shanahan. Per quanto riguarda Global Aeronautica, la sostituzione di Vought ha visto Boeing assumere un ruolo più attivo. La chiave di tutto è la riduzione del “travelled work”, il lavoro non completato che deve poi essere svolto a Everett. Meno consegne, quindi, ma più complete. Le sezioni del quarto aereo, in corso di allestimento a Charleston, sarà il migliore di quelli sinora ricevuti. Per inviarlo a Everett si attende solo l’arrivo di un apparato elettrico. “Se non riusciamo a finire le parti sul posto”, riassume Shanahan, il sistema non funziona. Gli aerei 5, 6 e 7 saranno ancora migliori”, assicura Shanahan.

Esito positivo del test “a rottura” sullo stabilizzatore orizzontale del Boeing 787

Riferimento | Aerospazio | Europa |


Lo stabilizzatore orizzontale del Boeing 787 Dreamliner realizzato da Alenia Aeronautica presso il proprio impianto di Foggia, ha superato con successo il test “a rottura” condotto presso il Laboratorio Prove Strutturali di Alenia a Pomigliano d’Arco, Napoli, alla presenza di tecnici della Boeing, di rappresentanti della FAA (Federal Aviation Administration) e dell’EASA (European Aviation Safety Agency), gli enti certificatori americano ed europeo.

Dopo aver convalidato, grazie a test precedenti, la capacità dello stabilizzatore orizzontale del Dreamliner di sostenere carichi aerodinamici fino ad un coefficiente massimo del 150%, con la prova “a rottura” è stato dimostrato che un cedimento irreversibile nella struttura del componente si potrebbe verificare solamente nel caso di un livello di sollecitazione di gran lunga maggiore di quanto possa effettivamente avvenire in volo, cioè ben superiore rispetto al carico del 150% già certificato, confermando pienamente quanto emerso nel corso delle simulazioni di progetto. Con questo test si conclude il ciclo di sette mesi di prove statiche sullo stabilizzatore del 787 da parte Alenia e Boeing, che ne hanno verificato la sicurezza e la rispondenza alle specifiche di progetto.

“Questo è un grande successo”, ha detto Nazario Cauceglia, Chief Technical Officer di Alenia Aeronautica. “Il test prova la validità del’innovativo progetto dello stabilizzatore orizzontale e consolida lo spirito di cooperazione che si è stabilito fra gli ingegneri di Alenia e Boeing in questo difficile compito e nell’ambito dell’intero programma del 787″.

“Il lavoro del team 787 ha ancora una volta confermato i risultati di una partnership ben integrata”, ha detto Randall Harley, vice president and general manager, 787 Engineering and Technology. “L’esito positivo del completamento del test ‘a rottura’ segna il culmine di un’attività di progettazione e sviluppo innovativi”.

Precedentemente a Pomigliano erano state eseguite altre attività di test volte a simulare le differenti forze aerodinamiche che il velivolo potrebbe sperimentare nelle circostanze più critiche di volo: prove di deflessione dell’ala verso il basso, deflessione verso l’alto, prove asimmetriche e prove a carico ultimo.

Il passo successivo per la certificazione del piano di coda del 787 sarà il test “a fatica” cui sarà sottoposto un altro stabilizzatore sempre nel Laboratorio Prove di Alenia a Pomigliano. Si tratta di un test finalizzato a determinare il comportamento del componente durante tutta la vita operativa per la quale è stato progettato. Per ottenere la certificazione il piano di coda dovrà, però, superare la prova di almeno tre volte.

Il programma di test, infine, si concluderà con i test da impatto con uccelli, che verranno effettuati direttamente dalla Boeing presso il proprio centro prove negli Stati Uniti.

Alenia Aeronautica

Vola il primo C-27J Joint Cargo Aircraft per le forze armate USA

Riferimento | Aerospazio | Americhe |

Il primo C-27J destinato alle forze armate statunitensi ha effettuato il volo inaugurale a Torino-Caselle, presso il Centro Prove Volo di Alenia Aeronautica. Il test è durato 20 minuti e ha riguardato il controllo delle funzionalità generali del velivolo, che verrà ora impiegato in una campagna di prove che prevede circa 70 ore di volo e 180 ore di test a terra, incluse quelle effettuate negli Stati Uniti presso la L3, a Waco, Texas, per l’integrazione di avionica e sistemi specificamente richiesti dal cliente americano. La consegna del primo velivolo all’U.S. Air Force è prevista entro il 25 settembre 2008.

Nel giugno del 2007 Finmeccanica, attraverso Alenia North America (società controllata da Alenia Aeronautica), con L-3 come prime contractor, aveva vinto la gara americana per un nuovo velivolo da trasporto tattico per l’Aeronautica e l’Esercito USA nell’ambito del programma congiunto JCA, Joint Cargo Aircraft e si era aggiudicata un contratto del valore di 2.04 miliardi di dollari per la fornitura di 78 C-27J Spartan, aereo progettato, sviluppato e prodotto da Alenia Aeronautica.

Due anni fa Alenia e Boeing avevano firmato un MOU (Memorandum of Understanding) con l’intenzione di raggiungere un accordo per la costruzione di una linea di produzione e assemblaggio finale a Jacksonville, Florida, in previsione di una maggiore quantità di aeromobili che potrebbero seguire al contratto iniziale. Le società, tuttavia, hanno annunciato di comune accordo la scorsa settimana che l’intesa economica non è stata raggiunta, precisando che Alenia andrà avanti da sola nella costruzione del sito di produzione e che non ci saranno ritardi nelle consegne.

Il C-27J Spartan provvede alle funzioni di rifornimento logistico, spostamento truppe, MEDEVAC (evacuazione medica), aviolanci, assistenza umanitaria e homeland security. E’ stato ordinato oltre che da Italia e USA, da Bulgaria, Grecia, Lituania e Romania.

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