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Seconda serie di prove in mare per la Type 45 HMS Daring

Riferimento | Europa | Marina |

HMS DaringLa HMS Daring, il primo cacciatorpediniere Type 45 della Royal Navy, ha iniziato un secondo ciclo di prove in mare che durerà cinque settimane in cui verranno esaminati i sistemi d’arma, fra cui il cannone da 4.5″ Mk 8 Mod 1, i sistemi di navigazione, il radar e le performance dell’unità in mare aperto in termini di autonomia. Le Type 45, che dovranno sostituire le Type 42 entrate in servizio a partire dagli anni settanta fino alla metà degli anni ottanta, sono navi concepite per la difesa della flotta contro minacce aeree e missili antinave; all’occorrenza possono fornire copertura aerea alle truppe di terra operando da distanza ravvicinata alla costa. Se le circostanze lo richiederanno potranno essere equipaggiate con missili da crociera Tomahawk per attacchi controcosta e in profondità nel territorio nemico.

Il principale sistema da combattimento sarà il PAAMS (Principal Anti Air Missile System). Sviluppato in collaborazione con Italia e Francia e adattato in alcune sue componenti alle esigenze inglesi, è composto dal radar multifunzione Sampson, dal relativo sistema di comando e controllo, dal Long Range Radar (LRR) e dai missili Aster 15 e Aster 30 alloggiati nelle 48 celle di lancio verticali (VLS). Il Sampson, realizzato con contromisure anti-jamming, fornirà sorveglianza a 360 gradi potendo gestire multiple minacce aeree, attaccare fino a 12 bersagli contemporaneamente, tracciamendone almeno 300, e fornendo identificazione, controllo di fuoco e guida mid-course agli Aster con valutazione finale dell’effettivo successo dell’intercettazione. Il LRR fungerà da complemento estendendone il raggio operativo.
Gli Aster, differenziati a seconda del booster e raggio d’azione nelle varianti 15 e 30, possono essere lanciati con un rateo di 8 ogni 10 secondi, manovrare fino a 60 g grazie ai controlli aerodinamici e vettoriali, velocità fino Mach 4.5 e sono in grado di intercettare bersagli a 100 km ad una quota di 20 km.
Oltre al PAAMS la nave è equipaggiata con il cannone medio 4.5″ Mark 8 Mod 1, sistema di difesa contro siluri e imbarcherà un EH101 Merlin HM Mark1 o un Lynx HMA Mark 8 di AgustaWestland armati di siluri Stingray per compiti ASW.
Propulsa da due turbine a gas Rolls-Royce sostenute da due generatori diesel, la Daring, che disloca 7.359 tonnellate, può viaggiare alla velocità di 29 nodi.

La Daring è stata varata il primo febbraio 2006, completato l’allestimento e terminate le prove in mare entrerà in servizio nel 2009. Ad essa seguiranno altre cinque unità dello stesso tipo, le HMS Dauntless, Diamond, Duncan, Dragon e Defender.

Conclusa l’esercitazione congiunta degli Eurofighter Typhoon

Riferimento | Aerospazio | Europa |

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Per la prima volta le quattro forze aeree di Germania, Italia, Spagna e Gran Bretagna hanno unito le loro capacità in materia di caccia di nuova generazione per una esercitazione comune presso la base dell’aeronautica militare spagnola di Morón, vicino a Siviglia. Denominato in codice “Typhoon Meet”, il dispiegamento ha visto la presenza dei Typhoon delle quattro forze aeree, ed ha avuto inizio lunedì 10 marzo.
In totale, 20 Eurofighter Typhoon hanno preso parte all’esercitazione: l’aeronautica tedesca ha portato tre aerei dello Stormo caccia 73 “Steinhoff” da Rostock-Laage; per l’Italia il XII Gruppo del 36° Stormo, di base a Gioia del Colle, e il IX Gruppo del 4° Stormo di Grosseto, hanno entrambi inviato due aerei; un totale di quattro velivoli sono stati inviati da parte degli Squadroni n. 3 e 11 della Royal Air Force di Coningsby; mentre i rimanenti nove aerei sono macchine già di stanza a Morón, appartenenti al Gruppo 11, Ala 11 della forza aerea spagnola.

L’obiettivo dell’esercitazione è stata la dimostrazione dell’interoperabilità dell’Eurofighter Typhoon e le sue capacità aria-aria, nell’addestramento e nel combattimento simulato contro altri tipi di velivoli. Fermo restando che gli aspetti tattici in scenari realistici devono ancora essere valutati, un altro aspetto cruciale di questa esercitazione è stato lo scambio di informazioni fra gli squadroni operativi per quel che attiene manutenzione e supporto logistico dei nuovi aerei.
Nel corso dell’esercitazione l’Eurofighter Typhoon ha volato in formazioni fino a dodici aerei contro velivoli da combattimento dalla forza aerea spagnola, che includevano fino a 10 F/A-18 dell’Ala 12 di Torrejon, e della Ala 15 di Zaragoza, (ne hanno inviati a Moron sei e 4 rispettivamente), e quattro Mirage F-1 della Ala 14 di Albacete.
Inoltre gli ospiti spagnoli hanno invitato la forza aerea portoghese a prendere parte all’esercitazione, la quale ha portato quattro F-16 dello Squadrone Aereo 310 di Monte Real. Ha partecipato all’esercitazione anche la Marina spagnola con quattro AV-8Plus della Squadriglia 9 di Rota. Il rateo di sortite per aereo nel corso del “Typhoon Meet” è stato di tre al giorno, per un totale di fino a 70 diversi velivoli in volo nelle aree di addestramento nei cieli di Toledo, Albacete e Huelva, il che ha offerto uno scenario complesso agli esperti che elaboreranno gli insegnamenti da questa esercitazione.

L’Eurofighter Typhoon è in servizio dal 2004. Più di 140 velivoli sono già stati consegnati alle Forze Aeree di Germania, Italia, Spagna, Gran Bretagna ed Austria. Le Forze Aeree partner hanno raggiunto ad oggi 33.000 ore di volo, più di metà delle quali nel corso del 2007, dimostrando così la maturità del sistema.
L’Italia ha attivato i compiti operativi di difesa aerea, la Quick Reaction Alert, già a fine 2005; la Royal Air Force ha seguito a metà del 2007 con compiti QRA assegnati in ambito NATO. Il JG 74 di Neuburg/Donau dell’aeronautica tedesca ha iniziato i voli QRA insieme con gli F-4 Phantom II all’inizio di gennaio 2008. La Spagna ha attivato i compiti di controllo dello spazio aereo nazionale nel 2006 e seguirà con operazioni QRA quest’anno e l’Austria avvierà compiti di controllo dello spazio aereo con l’Eurofighter Typhoon la prossima estate.

L’Eurofighter Typhoon è il più avanzato velivolo da combattimento multi-ruolo di nuova generazione disponibile sul mercato ed è stato ordinato da sei nazioni (Germania, Italia, Spagna, Gran Bretagna, Austria e Regno dell’Arabia Saudita). Con 707 aerei sotto contratto, è il programma militare di collaborazione più grande in Europa, rafforzando l’industria aerospaziale europea nell’ambito della competizione globale. Questo programma assicura oltre 100.000 posti di lavoro in 400 aziende.
Eurofighter Jagdflugzeug GmbH gestisce il programma per conto dei soci Alenia Aeronautica/Finmeccanica, BAE Systems, EADS CASA and EADS Deutschland, le più importanti società aerospaziali in Europa che contano un fatturato complessivo di 60.7 miliardi di euro (2006).

Fonte: Alenia Aeronautica

Programma JLTV (Joint Light Tactical Vehicle): Presentati 2 nuovi prototipi

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BAE Systems JLTV
BAE Systems e Lockheed Martin hanno presentato al Simposio ed Esposizione Invernale dell’AUSA (Association Of United States Army) di Fort Lauderdale i loro prototipi relativi al programma JLTV (Joint Light Tactical Vehicle) indirizzato all’acquisizione da parte dell’Esercito statunitense, Corpo dei Marines (USMC) e Comando Operazioni Speciali (SOCOM) di una nuova famiglia di veicoli tattici leggeri multi-missione per sostituire gli HMMWV (High Mobility Multipurpose Wheeled Vehicle) Humvee.

BAE Systems, in collaborazione con Navistar Defense, ha esposto un veicolo da 7 tonnellate che riprende le soluzioni adottate per i mezzi MRAP (Mine Resistant Ambush Protected) utilizzati in Iraq e Afghanistan quanto a corazzatura e scafo a “V” per protezione contro-IED (Improvised Explosive Device) integrandole in un mezzo più performante, mentre Lockheed Martin ha esposto un secondo concept di categoria C con predilezione per la funzione cargo (a differenza del primo prototipo esposto, di categoria B, per trasporto fanteria) che presenta uno speciale comparto corazzato per lo stivaggio di munizioni e materiali.

Alla gara partecipano anche Northrop Grumman, con la Oshkosh Truck Corporation, Boeing, con Textron Inc., e Force Protection (che recentemente ha ricevuto un ordine dal Ministero della Difesa italiano per 6 Cougar 6X6 e 4 Buffalo) abbinata a DRS Technologies.

Il programma JLTV svilupperà 4 varianti di veicolo ad alta comunanza di componenti, differenziati per capacità di carico di mezzi e uomini in 4 categorie (A,B,C,D), con corazzatura modulare e aerotrasportabili a mezzo Chinook, Black Hawk (con gancio baricentrico) o CH-53E Super Stallion, oltre che a bordo degli aerei C-27J e C-130J. A seconda della variante i compiti saranno comando e controllo, scorta e ricognizione, trasporto truppe, materiali, feriti e genio.

I prototipi presentati da Lockheed Martin, in collaborazione con Alcoa Defense, JWF Industries, con corazzatura BAE Systems Mobility & Protection Systems (ex Armor Holdings).

Lockheed Martin JLTV Categoria C Lockheed Martin JLTV Categoria B






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Integrazione Paveway IV sui Tornado GR4 inglesi

Riferimento | Aerospazio | Europa | Industria |

Raytheon Paveway IVRaytheon Systems Limited, sussidiaria Raytheon in UK, ha ricevuto un contratto da 8.5 milioni di sterline (11.3 milioni di euro) per supportare l’integrazione e le prove di volo della bomba guidata dual-mode di precisione Paveway IV sui Tornado GR4/4A della Royal Air Force.
Raytheon Systems Limited (RSL) è attualmente sotto contratto per l’integrazione delle Paveway IV su tutte le piattaforme d’attacco inglesi, inclusi Harrier GR9/9A (integrazione completata con successo nel mese di agosto del 2007), F-35B Lightning II e Eurofighter Typhoon.

Il completamento dell’integrazione sul tornado GR4 è prevista per il 2010. Il programma si concentrerà sul fornire la documentazione di prestazioni del sistema d’arma, consiglio nello sviluppo dei sistemi di gestione dei carichi del velivolo e certificazione di volo dell’arma sull’aereo. A tal fine RSL, e Raytheon Missile Systems in USA, forniranno a BAE Systems la strumentazione di prova ed i simulatori del sistema.

I Tornado inglesi subiranno un upgrade con il programma CUS(P) (Capability Upgrade Strategy (Pilot)) che riguarderà l’implementazione di nuovi sistemi di comunicazione (incluso data-link tattico, che consentirà lo scambio di informazioni operative formato testo visualizzate sul display del cockpit aumentando la situational awareness), che permetterà l’integrazione con le bombe di precisione Paveway IV. L’upgrade verrà portato avanti presso la base RAF di Marham, e consentirà comunicazioni sicure fra velivolo, personale di terra, piattaforme AWACS e altri velivoli operanti nella stessa missione.

Incorporando una testata Mk82 da 500 lb, la Paveway IV utilizza per la navigazione e il puntamento del bersaglio una guida inerziale aiutata dal GPS, o laser, con tecnologia anti-riprogrammazione ed anti-jamming, per fornire precisione e sicurezza in tutti gli scenari operativi.

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