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Contratto per sistemi Praetorian DASS per gli Eurofighter Typhoon Tranche 3A

Riferimento | Aerospazio | Europa |

SELEX Galileo, società di Finmeccanica, ha ricevuto da BAE Systems un contratto del valore di 400 Milioni di Sterline per la fornitura di sistemi di protezione Praetorian Defensive Aids Sub System (DASS) per la Tranche 3A dei velivoli Eurofighter Typhoon. Disegnato specificatamente per l’Eurofighter, il Praetorian DASS comprende Contromisure Elettroniche (ECM), Misure di Supporto Elettronico (ESM) e sistemi di avviso per l’avvicinamento di Missili (MAW). Il Sistema Praetorian garantisce i massimi livelli di situational awareness (consapevolezza dello scenario) e protezione agli equipaggi degli Eurofighter.

SELEX Galileo è capofila e Design Authority per il sistema Praetorian. La società è a capo del consorzio EuroDASS (formato da Elettronica, Indra Sistemas, EADS e SELEX Galileo) con la responsabilità della produzione di oltre 20 equipaggiamenti (Line Replaceable Items) che compongono il sistema Praetorian.
Il contratto prevede la consegna dei primi sistemi Praetorian a metà del 2012. Il sistema verrà fornito alle 4 nazioni partner: Regno Unito, Italia, Spagna e Germania. I sistemi prodotti manterranno tutti gli standard attualmente disponibili per i velivoli della Tranche 2 con, al tempo stesso, la possibilità di essere aggiornati per rispondere alle correnti e future esigenze operative del cliente.

“Questo contratto rappresenta un traguardo importante per il consorzio EuroDASS e riflette il livello di fiducia che le nazioni partner e i piloti dell’Eurofighter hanno riposto nel sistema Preatorian” ha dichiarato Steve Mogford, CEO di SELEX Galileo aggiungendo: “sono molto orgoglioso che le ottime relazioni che abbiamo saputo stabilire con i partner del consorzio, i clienti e gli utilizzatori finali, trovino riscontro in un prodotto di successo, efficiente e che protegge la vita dei nostri piloti”.

SELEX Galileo è uno dei principali partner nel programma Eurofighter Typhoon con oltre 200 sistemi Praetorian ad oggi consegnati. Con le attività di SELEX Galileo, la quota di Finmeccanica nell’avionica del velivolo supera il 60%. Il ruolo di SELEX Galileo nel programma prevede lo sviluppo e la produzione di equipaggiamenti con il coinvolgimento di diversi siti fra cui Luton, Edimburgo, Nerviano, Pomezia e Caselle. SELEX Galileo è a capo dei 3 principali consorzi internazionali del programma Eurofighter Typhoon: EuroDASS, EuroRADAR e EuroFIRST.

(Selex Galileo)

Inizio della consegna dei caschi HMSS ai partner Eurofighter

Riferimento | Aerospazio | Europa |


A luglio le aeronautiche tedesca, italiana, inglese e spagnola hanno cominciato a prendere in consegna l’Helmet Mounted Simbology System (HMSS) che costituirà un componente chiave dell’Eurofighter Typhoon. L’HMSS migliora la rappresentazione della situazione tattica per i piloti Eurofighter, fornendo direttamente sul visore HEA (Helmet Equipment Assembly) informazioni di navigazione, parametri di volo, stato delle armi e opzioni di puntamento, consentendo così al pilota di avere le informazioni sempre nel suo campo visivo.

Il sistema di sensori HMSS, sviluppato e prodotto da BAE Systems, fornisce al pilota Eurofighter significativi vantaggi operativi, riducendo il carico di lavoro e aumentando la prontezza di reazione in situazioni di combattimento. Il fatto di poter rimanere fissi sull’obiettivo, senza il bisogno di compiere operazioni sulla strumentazione del cockpit, è particolarmente utile negli ingaggi di bersagli fuori asse con missili quali l’IRIS-T e l’ASRAAM, che ora possono essere impiegati senza la necessità di porre l’aereo sulllo stesso asse del bersaglio.

Oltre alle caratteristiche di sicurezza e le funzioni di comunicazione come il riconoscimento vocale dei comandi, l’HMSS si interfaccia con i sistemi di navigazione (in modo da poter essere impiegato efficacemente in tutto l’inviluppo di volo dell’aereo con accelerazioni fino a 9 g, in ogni condizione meteorologica, notte/giorno) e la sensoristica di bordo per missioni aria-aria e di attacco al suolo, con quest’ultime che subiranno un ampliamento il prossimo anno col pacchetto di aggiornamenti programmato.

L’HMSS è in fibra di carbonio e ha un peso al di sotto dei 2 kg; contiene un casco interno modellato su ciascun pilota innestato nella struttura principale. Questo disegno permette sia il comfort personale che la diminuzione dei costi.

L’Eurofighter Typhoon è uno dei più avanzati velivoli da difesa aerea di nuova generazione disponibile oggi sul mercato ed è stato ordinato da sei nazioni (Germania, Italia, Spagna, Gran Bretagna, Austria e dall’Arabia Saudita).

Presentato l’Unmanned Combat Air Vehicle (UCAV) Taranis

Riferimento | Aerospazio | Europa |


Taranis (nome del Dio celtico del tuono), dimostratore UCAV inglese volto a sintetizzare a livello di prototipo le tecnologie emergenti nel campo della bassa osservabilità, lunga autonomia, e dei sistemi autonomi integrati nei velivoli non pilotati da combattimento, è stato presentato ufficialmente da BAE Systems presso le sue strutture di Warton, Lancashire.

Presente il responsabile del Ministero della Difesa per la Strategia di Sicurezza Internazionale Gerald Howarth, che ha affermato: “Taranis è un progetto veramente innovatore. Primo del suo genere nel Regno Unito, esso riflette il meglio della progettazione avanzata e delle competenze tecnologiche della nostra nazione ed è un programma di punta sulla scena globale”.

Frutto della collaborazione tra BAE Systems (team leader), QinetiQ, Rolls-Royce e GE Aviation, Taranis è il risultato di un programma quadriennale del valore di 183 milioni di euro, partito nell’ambito del programma SUAV(E) (Strategic Unmanned Air Vehicle-Experiment) condotto dal Ministero della Difesa inglese.

All’incirca delle dimensioni dell’addestratore Hawk, Taranis sarà in grado di gestire in modo completamente autonomo la missione, dalla fase di taxi al decollo, navigazione, localizzazione del bersaglio (sia terrestre che aereo), attacco (assistito dall’operatore a terra), e rientro alla base con atterraggio automatico.

Gli strumenti di calcolo e decisionali sono stati sviluppati da QinetiQ, mentre BAE Systems si occupa dell’architettura generale dei sistemi, GE Aviation dei sistemi elettrici e stivaggio carburante mentre Rolls-Royce fornirà il propulsore.

Il programma ha accumulato circa 1 anno di ritardo. Terminati i test a terra le prime prove di volo sono previste per il 2011.

Alleanza BAE Systems-Iveco per il Marine Personnel Carrier (MPC)

Riferimento | Americhe | Esercito |


BAE Systems e Iveco Defence Vehicles hanno firmato un accordo di licenza come base di una intesa commerciale al fine di partecipare uniti alla gara relativa al programma Marine Personnel Carrier (MPC), volto alla fornitura all’ US Marine Corps di un nuovo veicolo ruotato protetto per trasporto fanteria, di fascia media, complementare al Joint Light Tactical Vehicle (JLTV) e all’Expeditionary Fighting Vehicle (EFV). Il veicolo si baserà sul SUPERAV 8×8 di Iveco, mezzo blindato anfibio da 24 tonnellate presentato al salone IDET in Repubblica Ceca nel 2009, derivato dal VBM Freccia, progettato per essere flessibile e altamente mobile, e per operare efficacemente sia in ambienti urbani che in scenari di sbarco anfibio.

In caso di vincita del contratto (previsto per il 2012 con IOC attesa per il 2018), la produzione dei circa 600 veicoli avverrà negli Stati Uniti, presso le strutture BAE, con alcuni componenti direttamente costruiti in Italia.

Il SUPERAV può trasportare fino a 12 soldati più il conducente, permettendo ad un battaglione di fanteria di essere sbarcato a riva da una compagnia di MPC. Un MPC può trasportare una squadra completamente equipaggiata di 10 uomini, e operare in mare fino a forza tre. Il nuovo design dello scafo, così come uno studio accurato dell’architettura meccanica, garantiscono un’ottima protezione contro mine e IED, e una eccellente mobilità sul terreno.

Anche l’Italia intende dotarsi di questo tipo di veicolo, designato Veicolo Blindato Anfibio (VBA), per la propria forza da sbarco interforze digitalizzata, da destinare ai reggimenti Lagunari “Serenissima” (EI), e San Marco (MMI), come previsto dal programma Forza NEC e dai piani per la Forza di Proiezione dal Mare, in modo da consegnare un assetto prezioso alla brigata leggera per compiere efficacemente missioni expeditionary di sbarco in zona ostile.

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