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Farnborough 2008: Annunciata collaborazione per i CH-47F dell’Esercito

Riferimento | Esercito | Europa |

CH-47F
Boeing e AgustaWestland hanno firmato un accordo comune per la produzione dei nuovi elicotteri CH-47F Chinook per l’Esercito Italiano, in una cerimonia svoltasi al Farnborough Airshow.
AgustaWestland sarà prime contractor per i CH-47 italiani, quindi responsabile per la progettazione e integrazione dei sistemi, e la consegna all’EI. Boeing Rotorcraft Systems costruirà la fusoliera a Ridley Park, Pennsylvania.

“Questo accordo industriale amplia ulteriormente la nostra rete di partnership, consentendoci di rafforzare il nostro ruolo di fornitore di lunga data di CH-47 Chinook all’ Esercito Italiano e agli altri operatori in Europa e altrove”, ha detto Giuseppe Orsi, CEO di AgustaWestland.

“Questo è un momento emozionante per due grandi aziende”, ha detto Chuck Allen, vice presidente e general manager della divisione Boeing Rotorcraft Systems. “Questo accordo continua il nostro rapporto di vecchia data sul programma Chinook e segna un importante passo in avanti nella lunga e fruttuosa cooperazione tra le nostre aziende. Siamo molto orgogliosi che il risultato di questo accordo fornirà all’ Esercito Italiano una nuova generazione di elicotteri multi-ruolo”.

Boeing e AgustaWestland si sono impegnati con il CH-47F a fornire all’esercito un assetto multi-missione e funzionalità avanzate, mantenendo il programma allo stesso tempo economicamente accessibile. L’accordo include anche un accordo di licenza che consente ad AgustaWestland di commercializzare, vendere e produrre il Boeing CH-47F Chinook nel Regno Unito, in altri paesi europei e in diversi paesi del mediterraneo.

Tempistica confermata per il programma 787 Dreamliner

Riferimento | Aerospazio | Americhe |


Tempistica confermata per il programma 787 Dreamliner. È il rassicurante messaggio lanciato questa mattina nella conferenza stampa di Pat Shanahan responsabile del programma. Il programma va avanti in modo costante e solido, ed il primo volo del rivoluzionario aereo in compositi resta fissato per il terzo trimestre di quest’anno, seguito dal primo volo nell’estate 2009. Il 96% delle parti è stato già qualificato. L’unico importante elemento che resta è l’impianto frenante di General Electric. “Non è un problema di funzionalità ma di tracciabilità del software”, ha sottolineato Shanahan, spiegando che il problema dovrebbe essere risolto entro metà agosto.

Grande soddisfazione per la parte strutturale, che vede Alenia Aeronautica tra i principali partner di Boeing. Le prove hanno dato risultati ottimi. “Se la catena di fornitura avesse funzionato bene come i compositi, staremmo già consegnando gli aerei”, ha scherzato Shanahan. Per quanto riguarda Global Aeronautica, la sostituzione di Vought ha visto Boeing assumere un ruolo più attivo. La chiave di tutto è la riduzione del “travelled work”, il lavoro non completato che deve poi essere svolto a Everett. Meno consegne, quindi, ma più complete. Le sezioni del quarto aereo, in corso di allestimento a Charleston, sarà il migliore di quelli sinora ricevuti. Per inviarlo a Everett si attende solo l’arrivo di un apparato elettrico. “Se non riusciamo a finire le parti sul posto”, riassume Shanahan, il sistema non funziona. Gli aerei 5, 6 e 7 saranno ancora migliori”, assicura Shanahan.

P-8A Poseidon: Installati i motori

Riferimento | Americhe | Marina |


Boeing ha installato i due motori CFM56-7B sul primo P-8A Poseidon destinato alla US Navy, operazione che segue la recente unione delle semiali alla fusoliera ed il primo “power on”, cioè l’accensione dei sistemi elettrici dell’aereo per collaudarne la funzionalità. Seguiranno ora i primi test a terra di avvio dei propulsori a bordo del velivolo, che verrà consegnato al cliente nel 2009. La IOC (Initial Operational Capability) è prevista per il 2013.

L’installazione dei motori rappresenta il culmine degli sforzi di Boeing e CFM International nel far leva sulle procedure commerciali al fine di massimizzare l’efficienza.
I motori CFM, consegnati a Boeing all’inizio di maggio, producono 27.300 libbre di spinta, ed hanno una affidabilità superiore al 99.99 per cento.

Progettato per la massima interoperabilità nei futuri campi di battaglia marittimi e litoranei, il P-8A, basato su piattaforma 737-800ERX, comprenderà un inventario di sistemi e armamenti che vanno dai sistemi di sonoboe e siluri (fra i quali l’MK54 con kit alare Longshot) a cariche di profondità, mine, missili Harpoon, Slam-ER, AGM-84H/K e AGM-65F Maverick, ospitati nella baia interna e sulle 6 stazioni esterne (4 piloni subalari più due sotto la fusoliera).

La US Navy ha in previsione l’acquisto di 108 P-8A per sostituire la sua flotta di P-3C Orion.

Boeing 787: Completata la sequenza “Power On”

Riferimento | Aerospazio | Americhe |


Boeing ha completato la sequenza “Power On” del primo Boeing 787 Dreamliner, uno dei traguardi più importanti nello sviluppo dell’aereo e un passo fondamentale nel percorso verso il primo volo, da effettuare quest’anno.

Power On è una serie complessa di azioni e di prove di accensione dei sistemi elettrici dell’aereo, per collaudare la loro funzionalità. Il 787, in confronto agli aerei sviluppati in precedenza è molto “più elettrico”, nel senso che gli impianti che funzionano ad aria compressa – sistemi “pneumatici” – in altri tipi di aerei, nel 787 sono totalmente sostituiti con impianti elettrici.

“Il nostro team ha realizzato passi da gigante nel trasformare le idee innovative del 787 in realtà” afferma Pat Shanahan, vice president e general manager del programma 787. “C’è ancora molto da fare prima del primo volo, ma dopo ogni passo ci sentiamo sempre più fiduciosi.”

La sequenza Power On è iniziata nei primi giorni del mese, per verificare inizialmente che tutti i cavi installati nell’aereo fossero correttamente connessi. Successivamente è stata allacciata una fonte esterna di corrente elettrica e gradualmente è stata raggiunta la piena accensione di ogni segmento del sistema, iniziando dalla cabina di pilotaggio e dai suoi impianti di visualizzazione. Da quel momento in poi sono stati utilizzati i comandi del pilota per accendere tutti gli altri impianti.

Al completamento di ogni passo, si aggiunge l’accensione di una successiva “zona”, misurando sempre i livelli del flusso di corrente.

“Applichiamo metodologie estremamente rigorose per determinare l’integrità dei sistemi dell’aereo” spiega Shanahan. “Nel completare la sequenza Power On abbiamo verificato che il sistema di distribuzione della corrente fosse installato come dai progetti e che funzionasse correttamente.”

Il Boeing 787 Dreamliner è un aereo di dimensioni medie ad alta efficienza, progettato per operare su rotte a lungo raggio. 56 clienti in tutto il mondo ne hanno ordinati quasi 900 esemplari. Il primo volo del 787 è previsto nel quarto trimestre di quest’anno.

Alenia Aeronautica è partner di Boeing sin dalla fase di progettazione del nuovo bimotore, di cui costruisce lo stabilizzatore e le sezioni centrali e posteriori della fusoliera.

Boeing

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