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I primi due tanker italiani KC-767A entrano in servizio

Riferimento | Aerospazio | Europa |


I primi due aerei da rifornimento in volo Boeing KC-767A realizzati per l’Aeronautica Militare Italiana, sono formalmente entrati in servizio, durante una cerimonia pubblica svoltasi alla base di Pratica di Mare, vicino a Roma, alla presenza del sottosegretario di stato alla Difesa On. Guido Crosetto, del Capo di Stato Maggiore della Difesa Generale Biagio Abrate ed il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare Generale di Squadra Aerea Giuseppe Bernardis. L’Aeronautica Militare ha accettato la consegna dei primi due esemplari del KC-767A rispettivamente il 29 dicembre scorso e il 10 marzo. Equipaggi italiani hanno portato gli aerei dallo stabilimento Boeing di Wichita, Kansas, fino alla base di Pratica di Mare.

Il Generale Bernardis nel suo intervento ha voluto evidenziare come “questo nuovo sistema d’arma inizia oggi la sua strada nell’operatività come assetto strategico passando di fatto nelle mani del Comando della Squadra Aerea. La cerimonia odierna sottolinea un lungo percorso di intensa attività che ha visto l’Aeronautica Militare impegnata quotidianamente con le altre Forze Armate e l’industria per migliorare il programma KC-767A. Si stanno sviluppando nuove capacità addizionali del velivolo che saranno a disposizione della Difesa, quali quella di trasporto, del rifornimento in volo e con possibili sviluppi per l’evacuazione medica strategica. Tali capacità saranno interoperabili con i nostri partner ed hanno visto l’Aeronautica Militare fortemente impegnata nelle fasi di sviluppo con il contributo del suo Stato Maggiore, della Direzione di Armaereo, del Comando della Squadra Aerea, del Comando Logistico e del Reparto Sperimentale di Volo. Il KC-767A costituisce una soluzione unica ed eccezionale per la proiezione della capacità aerea, non solo per l’Italia ma per tutta la NATO”.

“Quest’evento costituisce una pietra miliare per l’Aeronautica Militare Italiana e per i partner del team internazionale di Boeing”, ha detto Scott Wuesthoff, Direttore del programma International Tanker di Boeing. “I tanker KC-767A incrementeranno significativamente la capacità militare dell’Italia nelle sue vitali missioni negli ambiti NATO e a livello regionale. Le consegne riconfermano inoltre la posizione di Boeing quale leader mondiale nella fornitura di aerei da rifornimento in volo”.

Boeing sta realizzando in tutto quattro aerei KC-767A Tanker Transport per l’Aeronautica Militare Italiana, progettati per rifornimento in volo e trasporto strategico, per sostituire la sua flotta di Boeing 707 T/T. A partire dalla loro consegna, i primi due Tanker KC-767A sono stati impegnati in missioni di rifornimento in volo con equipaggi dell’Aeronautica, rifornendo con successo una gamma di aerei dell’Arma, fra cui un Eurofighter ed un AMX.

Il velivolo KC-767A nasce dalla cellula del velivolo Boeing 767 ampiamente diffuso in ambito civile. La modifica peculiare della versione italiana incorpora tre punti di rifornimento del tipo probe and drogue e un punto di rifornimento rigido di tipo Boom, consentendo il rifornimento di tutte le tipologie di velivoli esistenti. Il velivolo può essere gestito da soli 3 membri di equipaggio per le missioni di trasporto logistico, e da 4 crew members nelle missioni di rifornimento in volo.

Le operazioni di Air to Air Refueling (AAR), vengono gestite da un operatore attraverso una postazione di controllo remoto dalla quale vengono gestiti i Receivers (velivoli che ricevono carburante), gli impianti di rifornimento ed i flussi di carburante. Il velivolo può a sua volta essere rifornito da altro tanker grazie alla dotazione di un punto di rifornimento sul dorso dell’aeroplano all’altezza del cockpit, incrementando, così, le già invidiabili capacità operative e il raggio d’azione.

Boeing e l’Aeronautica stanno lavorando insieme per l’accettazione del terzo esemplare, prevista quest’estate, e successivamente del quarto aereo. Con il ricevimento dell’ultimo esemplare l’Aeronautica affermerà la piena operatività della flotta.

Primo volo del prototipo di UCAV Phantom Ray

Riferimento | Aerospazio | Americhe |

Phantom Ray
Lo UAS (Unmanned Airborne System) Phantom Ray di Boeing, dimostratore di velivolo senza equipaggio delle dimensioni di un caccia che fungerà da banco di prova per tecnologie avanzate, ha compiuto il primo volo presso il NASA Dryden Flight Research Center situato nella base aerea Edwards, in California.

Nel primo volo di 17 minuti, eseguito il 27 aprile ma previsto inizialmente per lo scorso dicembre, il velivolo ha raggiunto i 7.500 piedi di quota e i 178 nodi di velocità; lo scopo era quello di valutare le caratteristiche di manovrabilità e le performance dei sistemi di base. Il volo è arrivato dopo una serie di test di rullaggio ad alta velocità eseguiti a marzo per convalidare il sistema di guida a terra, di navigazione e controllo, di pianificazione della missione così come l’interfaccia uomo-macchina e le procedure operative.

Nelle prossime settimane il Phantom Ray sarà protagonista di altri test di collaudo tesi a verificare le tecnologie impiegate ed espandere l’inviluppo di volo.

Il Phantom Ray è progettato per missioni che possono includere raccolta dati di intelligence, sorveglianza e ricognizione, soppressione delle difese aeree nemiche, attacco elettronico, attacco al suolo in profondità e rifornimento aereo autonomo.

Il velivolo ha un’apertura alare di 15 metri ed una lunghezza di 11 metri, dispone di una baia per il trasporto interno d’armi, e ha la possibilità di ospitare 4.500 lb di carico pagante, volare a 40.000 piedi a Mach 0.85 con un raggio di missione di 2.407 km. Il Phantom Ray, il cui sviluppo autofinanziato dalla Boeing è iniziato nel 2008, è un’evoluzione dell’X-45C, risultato finale del programma di ricerca congiunto Joint-Unmanned Combat Air System (J-UCAS) di Darpa, US Air Force e US Navy, iniziato circa 11 anni fa.

Il Phantom Ray è uno dei vari programmi su cui lavora Phantom Works, la divisione Boeing dedicata ad attività di ricerca e sviluppo di nuove tecnologie militari, tra cui il Phantom Eye e l’X-51 Wave Rider. La lista di UAS in portafoglio comprende anche A160T Hummingbird, Integrator, ScanEagle e SolarEagle.

Foto:
Phantom Ray

Phantom Ray

Video: Primo volo, trasporto a bordo del NASA Shuttle Carrier Aircraft (SCA) e taxi test

Lancio di un Hellfire da un Humvee Avenger

Riferimento | Americhe | Esercito |

Avenger_hellfire
Boeing ha effettuato il primo lancio di prova di un missile AGM-114 Hellfire dall’humvee Avenger dell’US Army presso la Eglin Air Force Base in Florida. Il missile è stato sparato da una versione modificata del sistema d’arma Avenger che farà parte della famiglia di derivati Adaptive Force Protection System (AFPS).

“La capacità dell’Avenger di lanciare missili Hellfire offre ai combattenti un’altra opzione, caratterizzata da una potenza di attacco a terra significativa”, ha dichiarato Phil Hillman, Responsabile del programma Avenger. “Continuiamo ad integrare e verificare capacità aggiuntive su questo sistema. Dal momento che l’Avenger è già nell’inventario dell’Esercito, il suo aggiornamento, alternativo allo sviluppo di nuovi sistemi d’arma, ha ovvi vantaggi di costo, qualcosa che crediamo sia di fondamentale importanza nel contesto del bilancio corrente”.

Il test ha valutato la fattibilità pratica dell’aggiunta del missile Hellfire e del razzo Hydra, costruendo e installando il lanciatore e curando l’integrazione meccanica sul mezzo.

Avenger è stato originariamente concepito come un sistema di difesa aerea a corto raggio armato di 8 missili Stinger (o 4 missili e una torretta laser), ma altre capacità di difesa di terra sono ora allo studio per ampliare la gamma del sistema e la sua versatilità, in attesa di un potenziale contratto dall’Esercito americano. La torretta può essere montata su una varietà di veicoli, compresi gli MRAP, oppure utilizzata come postazione fissa.

Roll-Out del primo MC-130J per il Comando Operazioni Speciali

Riferimento | Aerospazio | Americhe |


Lockheed Martin ha effettuato il roll-out del primo MC-130J Combat Shadow II per l’US Air Force Special Operations Command (AFSOC) nel corso di una cerimonia presso gli stabilimenti della società in Marietta, Georgia.

Il Tenente Genenale Donald C. Wurster, Comandante AFSOC, ha affermato: “L’MC-130J è uno degli aerei da trasporto tattico più versatili del mondo. Le sue capacità multi-missione aumenteranno le prestazioni di combattimento delle forze speciali in tutto il mondo. I suoi sensori avanzati, l’avionica migliorata e la capacità di rifornimento in volo universale ci consentiranno di operare in condizioni difficili con incredibile velocità e capacità”.

Il contratto prevede la costruzione di 15 MC-130J per iniziare a sostituire l’attuale flotta di MC-130 al termine della sua vita operativa. La US Air Force è autorizzata ad acquisire fino a 20 MC-130J con un requisito approvato per 37 macchine.

“Come aereo da trasporto più flessibile al mondo, in questa nuova configurazione Combat Shadow il Super Hercules dimostra la sua ineguagliata capacità”, ha dichiarato Lorraine Martin, Vice Presidente di Lockheed Martin per i programmi C-130. “Come i recenti eventi in tutto il mondo hanno dimostrato ancora una volta, il C-130 è il primo assetto ad essere chiamato in causa, ora come in futuro”.

Il nuovo velivolo si basa sulla versione tanker KC-130J ma con ali più robuste, un nuovo sistema di movimentazione cargo, un ricettacolo universale per il rifornimento in volo, generatori elettrici più potenti, sensori elettro-ottici, una stazione in cabina riservata all’operatore dei sistemi di combattimento e opzione per un sistema di contromisure antimissile all’infrarosso.

La capacità operativa iniziale è prevista per il 2012.

Intanto continua il programma di aggiornamento Avionics Modernization Program (AMP) dedicato a tutti i C-130 USAF, i cui kit di modifica sono attualmente ancora in fase di produzione iniziale a basso ritmo. Boeing ha infatti ricevuto un contratto da 31 milioni di dollari per fornire altri due kit che verranno installati a metà 2012. I primi tre C-130 modificati nel 2010 hanno iniziato la campagna di valutazione operativa a gennaio, mentre altro personale di volo continua l’addestramento.

Il C-130 AMP è caratterizzato da avionica digitale con sei larghi display a colori, due HUD e nuovo sistema di navigazione al fine di aumentare la situational awareness dell’equipaggio, semplificando la presentazione delle informazioni e diminuendo il suo carico di lavoro.

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