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La US Navy ordina 124 Super Hornet e Growler

Riferimento | Americhe | Marina |

super hornet
Boeing ha ricevuto un nuovo ordine pluriennale per la fornitura alla Marina degli Stati Uniti di 124 aerei F/A-18E/F Super Hornet e EA-18G Growler.
Il contratto ha un valore di 5.3 miliardi di dollari e prevede la consegna, dal 2012 al 2015, di 66 cacciabombardieri Super Hornet e 58 Growlers, versione dell’F-18 specializzata per la guerra elettronica.

Il nuovo contratto è il terzo accordo pluriennale tra Boeing e US Navy per la produzione dell’ F/A-18E/F, l’assetto aereo principale della Marina, schierato a bordo di tutte le 11 portaerei USA, e attualmente impegnato in Afghanistan. Sarà progressivamente affiancato sulle Nimitz e sulle future classe Ford dall’F-35C, che sostituirà a partire dal 2016 le versioni più datate di F-18

Boeing ha consegnato 210 Super Hornet alla Marina Militare americana in coincidenza del primo contratto di acquisizione, dal 2000 al 2004. Il secondo contratto, attivo dal 2005 fino al 2011 copre la fonritura di 257 F/A-18E/F.

Il Boeing F/A-18E/F Super Hornet è un versatile velivolo multiruolo, impiegato per eseguire praticamente ogni missione nello spettro tattico, tra cui bombardamento di precisione, supporto aereo ravvicinato, soppressione della difese aeree nemiche, attacco antinave, ricognizione, e missioni di rifornimento in volo. Boeing ha finora consegnato oltre 430 F/A-18E/F alla US Navy.

growler

L’ EA-18G, derivato dall’ F/A-18F Block II, consente di eseguire missioni di guerra elettronica attaccando le reti di comunicazione e i radar ostili, e può operare partendo sia dal ponte di una portaerei che dalla terraferma, senza rinunciare alla capacità di autodifesa.

Il Growler integra le capacità dei più avanzati sistemi AEA (Airborne Electronic Attack) con i sistemi d’ arma, sensori e sistemi di comunicazione disponibili sul Super Hornet. Incorpora componenti e suite di missione in comune con le ultime versioni dell’ EA-6B Prowler, l’attuale piattaforma AEA in servizio dal 1971 che il Growler sta sostituendo.

Boeing ha consegnato il primo aereo EA-18G Growler all’ Electronic Attack Squadron (VAQ) 129 della marina statunitense presso la Naval Air Station Whidbey Island, Washington, nel 2008. La prima missione operativa in combattimento è programmata per fine anno.

Lanciato il satellite da sorveglianza spaziale SBSS

Riferimento | Aerospazio | Americhe |

E’ partito dalla base di Vandenberg a bordo di un vettore Minotaur IV il satellite Space-Based Space Surveillance (SBSS), primo assetto specificatamente studiato dalla US Air force per proteggere le proprie costellazioni di satelliti militari e commerciali in orbita.

I segnali acquisiti da Boeing provenienti dall’SBSS Block 10 poco dopo il lancio indicano che il satellite funziona normalmente ed è pronto per iniziare manovre orbitali e test operativi.

Il satellite in particolare ha iniziato una sequenza automatica di azioni come il dispiegamento dei pannelli solari, il loro orientamento e altre operazioni preliminari. Per le prossime due settimane, gli operatori effettueranno controlli diagnostici della struttura portante del satellite (il bus) e del suo carico pagante. Le prove includeranno l’invio da parte di SBSS di compiti simulati di osservazione al centro di controllo a terra, il quale a sua volta invierà i comandi al satellite e raccoglierà i dati per successive analisi da parte dell’aeronautica. Il sistema SBSS dovrebbe essere pronto a svolgere la sua prima missione ed essere consegnato ufficialmente all’USAF nell’arco di 60 giorni.

SBSS migliorerà drasticamente la precisione e la reattività americana nel segmento spaziale dotando l’aeronautica di una piattaforma di osservazione in grado di rilevare e monitorare i detriti, altri satelliti o assetti potenzialmente ostili fornendo quella flessibilità necessaria per rispondere rapidamente alle nuove e mutevoli esigenze operative. Per gli USA sarà uno strumento più che mai utile anche per studiare e controllare gli sviluppi in ambito spaziale delle altre nazioni.

“SBSS rivoluzionerà la nostra capacità di trovare e inseguire oggetti che potrebbero costituire un pericolo per i nostri assetti spaziali da cui dipendiamo per la sicurezza, le comunicazioni, le previsioni meteo, e molti altri servizi essenziali”, ha detto il Colonnello J.R. Jordan, Direttore di Missione.

“Gli avversari dell’America riconoscono questa crescente dipendenza, che rende la necessità di una maggiore consapevolezza situazionale nello spazio sempre più vitale. Oggi, l’Aeronautica e il team Boeing hanno consegnato questa funzionalità avanzata alla nazione”, ha detto Craig Cooning, Vice Presidente e General Manager di Boeing Space & Intelligence Systems.

Il satellite, ideato, progettato e realizzato da Ball Aerospace, è dotato di un telescopio sospeso cardanicamente stabilizzato mediante giroscopi, e di un processore di bordo riprogrammabile fornito da Boeing; il centro di controllo a terra presso la base aerea Schriever utilizza sistemi ad architettura aperta per successivi aggiornamenti o modifiche.
Boeing è responsabile della gestione complessiva del programma, dei servizi di ingegneria, manutenzione e integrazione di sistemi, e della progettazione del centro di controllo operativo.

Il team industriale ha consegnato il sistema SBSS meno di tre anni dopo che l’Aeronautica ne ha fissato il progetto definitivo. Il lancio, programmato inizialmente per lo scorso ottobre, ha subito diversi ritardi per problemi tecnici del razzo Minotaur, con almeno tre conti alla rovescia sospesi.

Il Minotaur IV (costituito per 3 stadi dal vecchio ICBM Peacekeeper ritirato nel 2005, e il quarto aggiunto ex novo), è gestito dalla società Orbital Sciences Corporation, ed ha effettuato il suo volo inaugurale il 22 aprile trasportando il prototipo Hypersonic Technology Vehicle-2 (HTV-2) dell’agenzia DARPA. E’ stato studiato come soluzione a basso costo per lanciare carichi paganti in orbita bassa.

Boeing a Farnborough 2010

Riferimento | Europa | Industria |


Il salone aeronautico di Farnborough è l’occasione per il debutto internazionale del Boeing 787 Dreamliner, ma la presenza Boeing comprenderà un’ampia gamma di nuove tecnologie e sistemi senza pilota. “Abbiamo scelto Farnborough, per evidenziare le innovazioni e i traguardi raggiunti sia da Boeing Commercial Airplanes (BCA) che da Boeing Defense, Space and Security (BDS)” ha detto Tom Downey, senior vice president, Boeing Communications; “Ci aspettiamo che i leader industriali si incontrino quest’anno in un clima di ottimismo, visti i segnali di ripresa.”

Il 787 Dreamliner, esemplare ZA003, atterrato a Farnborough la mattina di domenica 18 luglio, rimarrà nel display statico fino a mezzogiorno del 20 luglio. Sarà possibile ispezionare l’aereo, in base ad un calendario di visite programmate, nelle giornate del 19 e 20 luglio. L’esemplare ZA003 è impiegato nel programma di collaudi principalmente per certificare i sedili, i galley e i sistemi di sicurezza e per il comfort dei passeggeri.

Boeing esporrà soprattutto i sistemi senza pilota, compresi il dimostratore Phantom Ray, l’A160 Hummingbird e l’Unmanned Little Bird. La mostra di UAV comprenderà più di una dozzina di prodotti, compresi il nuovo Integrator e lo ScanEagle Compressed Carriage.

Ogni giorno verranno eseguite dimostrazioni in volo del caccia multiruolo F/A-18E/F Super Hornet e, per la prima volta in un salone, il Peace Eagle airborne early warning and control platform (AEW&C) per l’Aeronautica militare turca, basato sulla piattaforma 737. I visitatori potranno vedere anche l’aereo da trasporto militare C-17 Globemaster III, il caccia F-15E Eagle e l’elicottero d’attacco AH-64D Apache Longbow. Qatar Airways presenterà il suo nuovo Boeing 777-300ER dal 19 al 22 luglio.


(Boeing)

Primo volo dell’F-15 Silent Eagle

Riferimento | Aerospazio | Americhe |


Il dimostratore di F-15 Silent Eagle (F-15SE), designato F-15E1, ha compiuto il primo volo della durata di un’ora e venti, partendo dall’aeroporto internazionale di Lambert St. Louis. Il volo ha permesso di validare i sistemi e le modifiche progettuali che caratterizzano l’ultima evoluzione del caccia.

La più importante innovazione del Silent Eagle risiede nell’applicazione di rivestimenti in materiale radar assorbente alla superficie dell’aereo e la modifica ai due serbatoi supplementari integrati che ora potranno ospitare ciscuno una baia armi interna a doppia apertura situata a lato di ciscuna presa d’aria. L’aereo potrà essere equipaggiato a seconda della missione con i convenzionali conformal fuel tanks (il trasporto dell’armamento avverrà quindi sulle stazioni esterne) o, in configurazione pulita, con la variante per trasporto armi (ovvero missili AIM-9 Sidewinder, AIM-120 AMRAAM nelle varie versioni, JDAM, Small Diameter Bombs per l’attacco al suolo).

Durante il test la baia armi, contenente un simulacro di AIM-120, designato Instrumented Test Vehicle (ITV), è stata aperta e poi chiusa. Il lancio effettivo del missile avverrà nelle prossime due settimane, dopo che l’aereo avrà raggiunto il poligono di esercitazione.

Ulteriori aggiornamenti del Silent Eagle riguardano la manovrabilità con l’implementazione di un nuovo Digital Flight Control System, e l’installazione di una nuova suite da guerra elettronica fornita da BAE Systems che lavorerà in concerto con il radar AESA (Active Electronically Scanned Array) AN/APG-63(v)3 di Raytheon. Lievi modifiche anche agli impennaggi verticali ora inclinati per contribuire in piccolo alla generazione di portanza, al miglioramento dell’efficienza aerodinamica e alla bassa osservabilità.

L’F-15 SE è destinato essenzialmente al mercato export, con particolare riguardo a paesi come Giappone, Arabia Saudita, Corea del Sud, Singapore e Israele che già utilizzano l’aereo nelle ultime versioni e che potrebbero quindi aggiornarle in futuro al nuovo standard.

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