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Ordine per 88 radar Captor per gli Eurofighter della Tranche 3A

Riferimento | Aerospazio | Europa |

SELEX Galileo, società di Finmeccanica, si è aggiudicata un contratto di oltre 200 Milioni di Sterline (circa 242 Milioni di Euro) per la fornitura di 88 radar Captor per gli Eurofighter Typhoon della Tranche 3A. Il radar a scansione meccanica (M-Scan) Captor è il sensore principale dell’Eurofighter Typhoon, considerato il miglior radar presente sul mercato nella sua categoria. Da contratto, le prime consegne dei radar avverranno nel 2012 e la produzione si svolgerà in Italia, Germania, Spagna e Regno Unito.

“Siamo estremamente soddisfatti di continuare a lavorare sul Captor, avendo guidato l’avvio del programma e contribuito al suo sviluppo e successo” ha dichiarato Steve Mogford, CEO di SELEX Galileo, aggiungendo: “In quanto partner chiave del programma Eurofighter Typhoon, è un nostro obiettivo primario assicurare i più elevati livelli tecnologici e contribuire al pieno raggiungimento degli stringenti requisiti operativi delle forze aeree”.

Con oltre 400 radar Captor consegnati ad oggi, SELEX Galileo è responsabile della produzione del radar per il Typhoon assieme agli altri partner del consorzio Euroradar: EADS Defence Electronics e Indra. BAE Systems ha il ruolo di prime contractor.

Il contratto che fa seguito al recente annuncio dell’avvio del programma di sviluppo del radar AESA (Active Electronically Scanned Array) per il velivolo Eurofighter, garantisce continuità di produzione al consorzio.

SELEX Galileo si è aggiudicata inoltre da BAE Systems un contratto per attività di manutenzione degli Eurofighter Typhoon di Gran Bretagna, Germania e Spagna. Per gli Eurofighter in dotazione all’Aeronautica Militare italiana, SELEX Galileo, attraverso il programma CMA (Centro Manutenzione Avionica), offre un approccio contrattuale innovativo che prevede alti livelli di availability (disponibilità operativa) del velivolo ad un costo ridotto.

Il radar Captor è un radar multimode per velivoli da combattimento di ultima generazione. Il Captor consente di individuare, identificare, attribuire livelli di priorità ed agganciare bersagli ad una distanza significativamente maggiore del raggio di efficacia dei sistemi d’arma nemici, resistendo a condizioni di inteso jamming (disturbo) elettronico.

(Selex Galileo)

Gli Eurofighter inglesi tornano operativi, quelli tedeschi e spagnoli rimangono a terra

Riferimento | Aerospazio | Europa |


La flotta di 54 Typhoon della RAF è tornata completamente operativa dopo essere stata messa una settimana a terra a scopo cautelare, in seguito alla perdita, il 24 agosto scorso, di un pilota saudita a bordo di un eurofighter spagnolo durante un volo di addestramento. Questa misura ha escluso comunque i velivoli assegnati a compiti di QRA (Quick Reaction Alert) sul territorio britannico.

Il pilota dell’aeronautica saudita, che si trovava alla base aerea di Morón, in Spagna, in seguito all’accordo connesso all’acquisto di 72 Eurofighter Typhoon da parte del paese mediorientale, è deceduto a causa del malfunzionamento del sistema di imbracature connesse al paracadute del seggiolino eiettabile Martin-Baker Mk16A. L’istruttore è invece riuscito a salvarsi riportando solo lievi ferite.

Una simulazione al computer ha mostrato che il seggiolino eiettabile potrebbe non funzionare correttamente. In caso di espulsione di emergenza si potrebbe inavvertitamente aprire la serratura della cintura di sicurezza principale.

L’aeronautica inglese ha compiuto una modifica urgente al seggiolino sviluppato nei primi anni ’90, mentre misure analoghe verranno adottate da tutti i paesi utilizzatori dell’aereo.

Per ora la Germania ha messo a terra i propri 55 Typhoon rimettendo in linea per compiti QRA l’ F-4F Phantom II che sta via via sostituendo.
Stessa misura adottata dalla Spagna fino a che non giungerà il via libera della Comisión de Investigación Técnica de Accidentes de Aeronaves Militares (CITAAM). L’Austria ha invece iniziato di nuovo le attività di addestramento sull’aereo, interrotte mercoledì scorso, effettuando un semplice aggiornamento manuale di alcuni componenti del seggiolino, unito ad una revisione del manuale e del programma di formazione per i piloti.
Per quanto riguarda l’Italia gli Efa svolgono per ora normale attività QRA mentre si procede ad una graduale revisione di tutti i seggiolini.

Finora solo due Eurofighter sono precipitati da quando il velivolo ha effettuato il volo inaugurale. Il primo incidente si è verificato nel 2002, con l’esemplare di prova DA6, sempre in Spagna, e sempre coinvolto un velivolo biposto. In quel caso i piloti sono riusciti ad eiettarsi senza problemi.
Incidenti meno gravi sono occorsi nel 2006 e nel 2008. Coinvolti due Typhoon della RAF: il primo è atterrato di muso a causa di un’avaria al carrello anteriore, nel secondo caso il pilota è atterrato con il carrello completamente retratto presso il poligono della US Navy di China Lake, riuscendo comunque a salvare il velivolo.
Ad aprile di quest’anno un Eurofighter austriaco ha avuto problemi con l’impianto frenante, e il pilota è dovuto ricorrere sia al paracadute di frenata, che al gancio d’arresto di sicurezza situato in coda che ha afferrato il cavo a fine pista.

Contratto per sistemi Praetorian DASS per gli Eurofighter Typhoon Tranche 3A

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SELEX Galileo, società di Finmeccanica, ha ricevuto da BAE Systems un contratto del valore di 400 Milioni di Sterline per la fornitura di sistemi di protezione Praetorian Defensive Aids Sub System (DASS) per la Tranche 3A dei velivoli Eurofighter Typhoon. Disegnato specificatamente per l’Eurofighter, il Praetorian DASS comprende Contromisure Elettroniche (ECM), Misure di Supporto Elettronico (ESM) e sistemi di avviso per l’avvicinamento di Missili (MAW). Il Sistema Praetorian garantisce i massimi livelli di situational awareness (consapevolezza dello scenario) e protezione agli equipaggi degli Eurofighter.

SELEX Galileo è capofila e Design Authority per il sistema Praetorian. La società è a capo del consorzio EuroDASS (formato da Elettronica, Indra Sistemas, EADS e SELEX Galileo) con la responsabilità della produzione di oltre 20 equipaggiamenti (Line Replaceable Items) che compongono il sistema Praetorian.
Il contratto prevede la consegna dei primi sistemi Praetorian a metà del 2012. Il sistema verrà fornito alle 4 nazioni partner: Regno Unito, Italia, Spagna e Germania. I sistemi prodotti manterranno tutti gli standard attualmente disponibili per i velivoli della Tranche 2 con, al tempo stesso, la possibilità di essere aggiornati per rispondere alle correnti e future esigenze operative del cliente.

“Questo contratto rappresenta un traguardo importante per il consorzio EuroDASS e riflette il livello di fiducia che le nazioni partner e i piloti dell’Eurofighter hanno riposto nel sistema Preatorian” ha dichiarato Steve Mogford, CEO di SELEX Galileo aggiungendo: “sono molto orgoglioso che le ottime relazioni che abbiamo saputo stabilire con i partner del consorzio, i clienti e gli utilizzatori finali, trovino riscontro in un prodotto di successo, efficiente e che protegge la vita dei nostri piloti”.

SELEX Galileo è uno dei principali partner nel programma Eurofighter Typhoon con oltre 200 sistemi Praetorian ad oggi consegnati. Con le attività di SELEX Galileo, la quota di Finmeccanica nell’avionica del velivolo supera il 60%. Il ruolo di SELEX Galileo nel programma prevede lo sviluppo e la produzione di equipaggiamenti con il coinvolgimento di diversi siti fra cui Luton, Edimburgo, Nerviano, Pomezia e Caselle. SELEX Galileo è a capo dei 3 principali consorzi internazionali del programma Eurofighter Typhoon: EuroDASS, EuroRADAR e EuroFIRST.

(Selex Galileo)

Inizio della consegna dei caschi HMSS ai partner Eurofighter

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A luglio le aeronautiche tedesca, italiana, inglese e spagnola hanno cominciato a prendere in consegna l’Helmet Mounted Simbology System (HMSS) che costituirà un componente chiave dell’Eurofighter Typhoon. L’HMSS migliora la rappresentazione della situazione tattica per i piloti Eurofighter, fornendo direttamente sul visore HEA (Helmet Equipment Assembly) informazioni di navigazione, parametri di volo, stato delle armi e opzioni di puntamento, consentendo così al pilota di avere le informazioni sempre nel suo campo visivo.

Il sistema di sensori HMSS, sviluppato e prodotto da BAE Systems, fornisce al pilota Eurofighter significativi vantaggi operativi, riducendo il carico di lavoro e aumentando la prontezza di reazione in situazioni di combattimento. Il fatto di poter rimanere fissi sull’obiettivo, senza il bisogno di compiere operazioni sulla strumentazione del cockpit, è particolarmente utile negli ingaggi di bersagli fuori asse con missili quali l’IRIS-T e l’ASRAAM, che ora possono essere impiegati senza la necessità di porre l’aereo sulllo stesso asse del bersaglio.

Oltre alle caratteristiche di sicurezza e le funzioni di comunicazione come il riconoscimento vocale dei comandi, l’HMSS si interfaccia con i sistemi di navigazione (in modo da poter essere impiegato efficacemente in tutto l’inviluppo di volo dell’aereo con accelerazioni fino a 9 g, in ogni condizione meteorologica, notte/giorno) e la sensoristica di bordo per missioni aria-aria e di attacco al suolo, con quest’ultime che subiranno un ampliamento il prossimo anno col pacchetto di aggiornamenti programmato.

L’HMSS è in fibra di carbonio e ha un peso al di sotto dei 2 kg; contiene un casco interno modellato su ciascun pilota innestato nella struttura principale. Questo disegno permette sia il comfort personale che la diminuzione dei costi.

L’Eurofighter Typhoon è uno dei più avanzati velivoli da difesa aerea di nuova generazione disponibile oggi sul mercato ed è stato ordinato da sei nazioni (Germania, Italia, Spagna, Gran Bretagna, Austria e dall’Arabia Saudita).

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