25 ott, 2008
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Il programma Phase 1 Enhancement (P1E) per implementare nuove capacità chiave sugli aerei Eurofighter Typhoon Tranche 2 è passato alla fase di prove in volo. In particolare il test, svoltosi presso le strutture Alenia Aeronautica di Torino, ha riguardato il trasporto di una Paveway IV a bordo dell’Instrumented Production Aircraft 2 (IPA2) al fine di analizzarne il comportamento (vibrazioni e flutter) in vista della successiva integrazione della bomba guidata da 500 lb.
Ulteriori test seguiranno con gli aerei IPA 1, IPA 4 e IPA 7 rispettivamente condotti da BAE Systems, EADS CASA e EADS Deutschland con i quali verrà dimostrata la possibilità di rilascio e gestione in sicurezza dell’ordigno con le 6 stazioni esterne occupate per poi passare ad analizzare il comportamento della bomba a guida duale da 1000 lb EGBU-16.
Test sull’avionica riguardanti tutti e quattro gli aerei di prova seguiranno conducendo all’entrata in servizio delle capacità P1E(a) previste nel 2011, permettendo così all’Eurofighter Typhoon di espandere il suo profilo multiruolo secondo la tabella di marcia prefissata dal primo contratto di miglioramenti.
L’Eurofighter Typhoon è il più avanzato velivolo da combattimento multi-ruolo di nuova generazione disponibile sul mercato ed è stato ordinato da sei nazioni (Germania, Italia, Spagna, Gran Bretagna, Austria e Regno dell’Arabia Saudita). Con 707 aerei sotto contratto, è il programma militare di collaborazione più grande in Europa, rafforzando l’industria aerospaziale europea nell’ambito della competizione globale. Questo programma assicura oltre 100.000 posti di lavoro in 400 aziende.
Eurofighter Jagdflugzeug GmbH gestisce il programma per conto dei soci Alenia Aeronautica/Finmeccanica, BAE Systems, EADS CASA e EADS Deutschland, le più importanti società aerospaziali in Europa che contano un fatturato complessivo di 60.7 miliardi di euro (2006).
18 ott, 2008
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Il missile planante a guida inerziale/GPS Hope ha dimostrato la sua prontezza operativa durante un test tenutosi nel poligono svedese di Vidsel dove è stato rilasciato da un Tornado IDS della Luftwaffe sotto la supervisione dei centri tecnici della Bundeswehr riservati alla prove di sicurezza e idoneità di volo degli aerei (WTD 61) e alla ricerca tecnologica di nuovi armamanti (WTD 91). Dopo aver seguito un preciso percorso di planata, il missile ha centrato il suo obiettivo con un colpo diretto di precisione.
Hope, espressamente concepito per l’utilizzo a bordo dell’Eurofighter Typhoon ma compatibile con F/A-18, F-16, Gripen, Tornado e UAV, soddisfa il requisito dell’aeronautica tedesca per un missile standoff modulare a medio raggio ed economico che possa colpire l’obiettivo designato da distanza di sicurezza senza rischiare l’aereo o affidarsi a velivoli stealth per portare a termine la missione.
Differenti tipologie di testate (letale/non letale, esplosione/frammentazione, in futuro microonde ad alta energia) possono essere impiegate per aumentare l’efficacia del missile contro diversi tipi di bersaglio e ridurre contemporaneamente i danni collaterali. In particolare il penetratore è studiato per colpire centri terroristici in corrispondenza di nascondigli sotterranei, tunnel e caverne, o bersagli rinforzati in superficie e sottoterra. I requisiti richiesti dagli scenari di guerra asimmetrica porteranno alla futura implementazione a bordo del missile di data-link e telecamere in modo da poter cambiare obiettivo in corsa o se necessario annullare la missione. La resistenza a contromisure elettroniche, la capacità ognitempo, la guida inerziale/GPS aiutata dai sensori elettro-ottici ne consentono anche l’impiego contro siti antiaerei o bersagli mobili fino a distanze di 100 km.
Dopo che sarà stato pienamente integrato sul Typhoon a partire dal 2010, Hope aumenterà le possibilità di export dell’aereo. Il missile, come il suo fratello Hosbo, è stato sviluppato da Diehl BGT Defence in collaborazione con i centri tecnici e di acquisizione della Luftwaffe.
25 lug, 2008
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L’aeronautica spagnola ha annunciato l’assegnazione dei propri Eurofighter Typhoon a compiti di Quick Reaction Alert (QRA), affiancandosi così a Germania, Italia, Regno Unito e Austria che già usano il velivolo per questo genere di missioni. Il Typhoon opererà assieme a Mirage F-1 ed F-18 partendo dalla base di Morón.
L’Italia ha attivato i compiti operativi di difesa aerea già a fine 2005; la Royal Air Force ha seguito a metà del 2007 con compiti QRA assegnati in ambito NATO. Il JG 74 di Neuburg/Donau dell’aeronautica tedesca ha iniziato i voli QRA insieme con gli F-4 Phantom II all’inizio di gennaio 2008. L’Austria ha avviato il controllo del suo spazio aereo con l’Eurofighter Typhoon a inizio luglio 2008.
L’Eurofighter Typhoon è il più avanzato velivolo da combattimento multi-ruolo di nuova generazione disponibile sul mercato ed è stato ordinato da sei nazioni (Germania, Italia, Spagna, Gran Bretagna, Austria e Regno dell’Arabia Saudita). Con 707 aerei sotto contratto, è il programma militare di collaborazione più grande in Europa, rafforzando l’industria aerospaziale europea nell’ambito della competizione globale. Questo programma assicura oltre 100.000 posti di lavoro in 400 aziende.
Eurofighter Jagdflugzeug GmbH gestisce il programma per conto dei soci Alenia Aeronautica/Finmeccanica, BAE Systems, EADS CASA e EADS Deutschland, le più importanti società aerospaziali in Europa che contano un fatturato complessivo di 60.7 miliardi di euro (2006).
1 lug, 2008
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I Typhoon della RAF sono stati dichiarati operativi per il ruolo di attacco al suolo a seguito dei risultati dell’ esercitazione combinata Green Flag, svoltasi in Nevada, tra forze terrestri ed aeree, che ha visto i velivoli inglesi sganciare con successo diversi tipi di ordigni, ottenendo ottimi riscontri in termini di effetti sul bersaglio e precisione. Questo è un passo importante verso il pieno dispiegamento delle capacità multiruolo dell’Eurofighter. Nel luglio dello scorso anno, con l’ XI Squadron di stanza alla base RAF di Coningsby, fu qualificata la piena capacità aria-aria per la difesa dello spazio aereo inglese in missioni di Quick Reaction Alert (QRA).
La capacità multiruolo, la cui proclamazione è stata ufficialmente designata come Multi-Role Operational Employment Date (OED), si concretizzerà nella possibilità di condurre attacchi al suolo o difesa aerea così come richiesto prima del decollo, e presto gli EFA della Royal Air Force potranno definirsi “swing-role”, il che significa che saranno in grado di alternare i ruoli all’interno della stessa missione, a decollo avvenuto.
In unione al pod Litening III, ora il Typhoon potrà utilizzare bombe a guida laser Paveway 2, Enhanced Paveway 2 e a caduta libera da 1.000 lb.
Il risultato è frutto del lavoro congiunto del MOD, di BAE Systems e della RAF. Il comandante dell’XI Squadron, Gav Parker, ha dichiarato: “L’esercitazione Green Flag in Nevada ci ha permesso di capire meglio come assistere le forze a terra in un conflitto. Capire la situazione sul campo è essenziale al fine di realizzare un supporto aereo ravvicinato (CAS) in modo rapido ed efficiente riducendo al minimo i rischi per civili e infrastrutture. La tecnologia del sistema Rover III permette di inviare le immagini e i dati catturati dal nostro pod di acquisizione obiettivi Litening III alle forze a terra che possono visualizzarli tramite un ricevitore simile ad un computer portatile, consentendo sia al pilota che al soldato di visualizzare la stessa immagine e decidere insieme la risposta aerea appropriata”.
Al momento sono state smentite voci su un possibile impiego degli Eurofighter in Iraq o Afghanistan, mentre i Tornado GR4 verranno schierati a Kandahar la prossima primavera per sostituire gli Harrier.