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Israele formalizza l’acquisto di 20 F-35

Riferimento | Aerospazio | Medio Oriente e Africa |

f-35
Israele ha firmato un accordo a New York presso il suo consolato con il governo degli Stati Uniti per l’acquisizione, secondo procedura Foreign Military Sales, di 20 F-35A Lightning II, versione a decollo e atterraggio convenzionale (CTOL) del JSF, con opzione per altri 55 (mediante aiuti americani), formalizzando così la decisione presa dal governo israeliano a metà settembre.

Israele sarà quindi il primo paese, non parte del consorzio che ne ha curato lo sviluppo, a ricevere il cacciabombardiere, definito “vitale” dal Primo Ministro Netanyahu per la difesa della nazione. Le consegne sono previste a partire dal 2016 fino al 2018. L’accordo, il cui valore è stimato in 2.75 miliardi di dollari, ma che potrebbe superare i 10 miliardi/$ se verrà esercitata l’opzione, prevede anche la partecipazione di indutrie locali, prime fra tutte Israel Aerospace Industries (che potrebbe produrre fino a 800 set alari, cioè 1/4 della produzione mondiale) e Elbit Systems (suite elettronica). Le ricompensazioni industriali hanno un valore iniziale di oltre 4 miliardi di dollari (compresi anche accordi di acquisto di sistemi israeliani per le forze USA), individuabili come aiuti di stato americani ad Israele.

Gli aerei della prima tranche saranno simili nella configurazione a quelli USA (esclusi sistemi C4ISR), ma dalla seconda saranno più profondamente personalizzati con sistemi di produzione israeliana (incluse armi, serbatoi ausiliari, suite da guerra elettronica), decisione che è stata oggetto di discussione tra le parti in causa per il significativo aumento dei costi e dei tempi di lavorazione per ciascun aereo che tale scelta provocherebbe, la quale potrebbe causare la riduzione del numero di velivoli della seconda tranche a 24.

“Il Lightning II rafforzerà la posizione della sicurezza nazionale israeliana sia a livello militare che industriale”, ha detto Tom Burbage, Vice Presidente Esecutivo di Lockheed Martin e Direttore Generale del programma F-35.

Ogni F-35I avrà un costo unitario di circa 96 milioni di dollari, compreso il motore F135 di Pratt & Whitney, simulatore, supporto e parti di ricambio.

L’F-35 Lightning II è un cacciabombardiere stealth supersonico multiruolo di 5a generazione che verrà prodotto in 3 versioni ad alta comunanza di componenti: F-35A, versione a decollo e atterraggio convenzionale (CTOL – conventional takeoff and landing), F-35B, versione a decollo corto ed atterragio verticale (STOVL – short takeoff/vertical landing) e F-35C, versione per portaerei convenzionali (CV – carrier variant). L’F-35, il maggiore programma aeronautico in essere, sostituirà almeno 13 tipi di aerei, inizialmente in 11 paesi, con una stima complessiva di velivoli prodotti oltre i 3.000 esemplari.

Il sistema DAS dell’F-35 dimostra capacità di difesa antimissile

Riferimento | Aerospazio | Americhe |


Il sistema AN/AAQ-37 Electro-Optical Distributed Aperture System (DAS) dell’F-35 Lightning II Joint Strike Fighter ha correttamente rilevato e monitorato il lancio di un razzo a due stadi ad una distanza di 1.300 km nel corso di un volo di routine effettuato a bordo della piattaforma di prova BAC 1-11 di Northrop Grumman. L’inseguimento, durato nove minuti, è partito dal lancio individuato all’orizzonte fino allo spegnimento in aria del missile di prova, senza nessun tipo di assistenza o guida esterna, data la natura passiva del sistema di sensori DAS che non richiede che l’operatore punti il bersaglio per tracciarne la rotta.
Un sistema operativo DAS è composto da più sensori le cui immagini sono fuse insieme per creare un quadro perfetto dell’ambiente circostante.

“Il DAS potrebbe colmare le lacune di capacità nel campo della difesa contro i missili balistici (BMD),” ha detto Dave Bouchard, Direttore dei programmi relativi ai sensori dell’F-35. “Abbiamo solo scalfito la superficie del numero di funzioni che il DAS è in grado di fornire. Con il DAS viene fornita una copertura sferica a 360 gradi che combina un’alta velocità di aggiornamento delle informazioni, alta risoluzione, processori potenti ad alta sensibilità e avanzati algoritmi in un unico sistema. Il numero di possibilità è infinito”.

“L’architettura software del DAS comprende già il rilevamento dei missili e gli algoritmi di inseguimento che possono essere applicati ad una missione BMD”, ha aggiunto Bouchard. “I risultati del test in volo sono stati straordinari. Abbiamo trovato che i dati raccolti nel corso di questa prova hanno convalidato le nostre previsioni sulla performance del sistema. Infatti, sapevamo di poter individuare il razzo ad una distanza maggiore.”

L’AN/AAQ-37 DAS è un sistema all’infrarosso ad alta risoluzione omni-direzionale che fornisce una copertura informativa di forma sferica intorno all’F-35 in modo da garantire un’alta consapevolezza situazionale al pilota riguardo il campo di battaglia, per individuare missili, aerei, ed ogni genere di minaccia portata all’aereo. Il DAS offre anche al pilota una visione completa a 360 gradi sia di notte che di giorno dell’ambiente circostante, con la capacità di vedere attraverso il pavimento e la struttura del cockpit del velivolo. Northrop Grumman sta ora valutando come la tecnologia DAS potrebbe contribuire a varie missioni supplementari, comprese la difesa anti-missili balistici e le operazioni di guerra asimmetrica.

Northrop Grumman oltre al DAS, consegnato a Lockheed Martin all’inizio di quest’anno. è responsabile anche del radar AESA AN/APG-81, e della suite di comunicazione, navigazione e identificazione (CNI) dell’F-35.

Video:

Il Canada acquisirà 65 F-35A

Riferimento | Aerospazio | Americhe |


Il Canada, partner di livello 3 del programma Joint Strike Fighter, è il primo cliente internazionale dell’F-35 Lightning II. Il Governo canadase ha dato infatti il via libera al processo di acquisizione di 65 F-35A, versione a decollo e atterraggio convenzionale (CTOL), per sostituire la propria flotta di CF-18 Hornet entrata in servizio all’inizio degli anni ’80, la cui radiazione è prevista per l’intervallo 2017/2020; le prime consegne avverranno a partire dal 2016.

Attualmente i CF-188 (designazione ufficiale dell’Hornet canadese) sono in forza presso il 3° e 4° Stormo di stanza rispettivamente nella base aerea di Bagotville, in Quebec, e di Cold Lake, nell’Alberta.

Il Ministro della Difesa canadese, Peter MacKay, ha espresso soddisfazione per la decisione affermando che questi aerei “aiutereranno le forze armate nella difesa della sovranità dello spazio aereo canadese, in modo che il Canada possa rimanere un partner forte e affidabile nella difesa del Nord America, e forniranno al paese una efficace e moderna capacità per operazioni internazionali”.

Il Canada ha deciso di partecipare al programma JSF sin dall’inizio nel 1997 con un investimento di circa 123 milioni di euro, già ampiamente recuperati con subcontratti ad industrie ed enti di ricerca nazionali per un valore complessivo di 257 milioni di euro. MacKay ha dichiarato che i ritorni saliranno a 8.5 miliardi di euro nel ciclo di vita quarantennale dell’aereo.
La scelta del governo conservatore è stata comunque oggetto di aspre critiche da parte del Partito Liberale d’opposizione, il cui portavoce ha dichiarato che, nell’eventualità di un loro ritorno al potere, annulleranno l’accordo.

Il contratto con Lockheed Martin, del valore di 6.6 miliardi di euro, copre oltre ai velivoli, armi, addestramento e servizi logistici. Un altro contratto separato, una volta iniziata la costruzione degli aerei, coprirà i servizi di manutenzione, portando i costi totali a circa 12 miliardi di euro.
Il costo di ciascun velivolo, secondo le stime di Lockheed Martin, durante la fase di produzione a pieno ritmo, potrebbe scendere intorno ai 60 milioni di dollari americani.

L’F-35 Lightning II è un cacciabombardiere stealth supersonico multiruolo di 5a generazione che verrà prodotto in 3 versioni ad alta comunanza di componenti: F-35A, versione a decollo e atterraggio convenzionale (CTOL – conventional takeoff and landing), F-35B, versione a decollo corto ed atterragio verticale (STOVL – short takeoff/vertical landing) e F-35C, versione per portaerei convenzionali (CV – carrier variant). L’F-35 sostituirà almeno 13 tipi di aerei, inizialmente in 11 paesi, con una stima complessiva di velivoli prodotti intorno ai 3.000 esemplari.

F-35: prima prova del radar APG-81

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Il pilota David ‘Doc’ Nelson, a bordo dell’esemplare BF-4 di F-35 Lightning II, versione STOVL (short takeoff/vertical landing) del JSF, ha testato per la prima volta le funzionalità iniziali del radar AN/APG-81 Active Electronically Scanned Array (AESA), oggetto della campagna di prove che coinvolgerà tutti i sistemi avionici e di missione, portati in volo per la prima volta lo scorso aprile e testati finora solo sulla piattaforma CATBird (Cooperative Avionics Test Bed), un 737 modificato.

La suite avionica completa è costituita dal radar AN/APG-81, dall’Electro-Optical Distributed Aperture System (EO-DAS), entrambi forniti da Northrop Grumman, dall’Electro-Optical Targeting System (EOTS), dal sistema di guerra elettronica (EW), dall’Helmet Mounted Display System (HMDS), dai sistemi Integrated Communication, Navigation & Identification (ICNI), Integrated Core Processor (ICP), e di guida INS/GPS.

“Durante il volo dell’F-35, l’APG-81 ha soddisfatto e superato le aspettative di performance e stabilità. Aspettiamo con impazienza di lavorare con Lockheed Martin per dimostrare la capacità SAR (Synthetic Aperture Radar) ad alta risoluzione, e le altre funzionalità avanzate nei prossimi voli”, ha affermato Jeff Leavitt, vice presidente del settore avionico presso Northrop Grumman Electronic Systems. Leavitt ha aggiunto che l’APG-81 ha scovato i bersagli aerei prima dei radar degli aerei gregari F-16 e F-18 a tutti gli angoli d’aspetto (l’angolo individuato dalla posizione dell’aereo inseguitore rispetto alla coda dell’aereo bersaglio), con l’opportunità di testare anche la cooperazione con la suite di guerra elettronica, prodotta da BAE Systems.

Il software Block 0.5, utilizzato dal radar durante la prova, include il 60 per cento delle funzionalità previste dalla versione definitiva, comprese la ricerca e l’inseguimento aria-aria a lungo raggio, la modalità SAR, identificazione IFF, navigazione e allarme radar.

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