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Nuovo contratto di produzione del motore F135 di P&W

Riferimento | Aerospazio | Americhe |

Il Dipartimento della Difesa USA ha assegnato a Pratt & Whitney, società del gruppo United Technologies, un contratto di $ 571 milioni per la produzione, durante la fase LRIP (low rate initial production), di 10 motori F135 destinati alla versione CTOL (conventional take-off and landing) dell’ F-35 Lightning II, e 11 per quella STOVL (short-takeoff/vertical-landing). Il contratto copre anche supporto, parti di ricambio, assistenza tecnica progettuale per il terzo lotto di motori F135. Inoltre, Pratt & Whitney ha ricevuto un ulteriore contratto di $ 113 milioni per l’acquisizione di materiali destinati alla produzione di 32 F135 del quarto lotto.

Il motore, capace di oltre 40.000 lb di spinta (il motore da caccia più potente mai costruito), è un’evoluzione dell’F119 che spinge l’F-22A Raptor, con aggiornamenti tecnologici sviluppati nel quadro di diversi programmi di Marina e Aeronautica.
Il sistema di propulsione F135 ha dimostrato di poter soddisfare le diverse esigenze dell’aereo, e le prove a terra e in volo ne hanno provato la maturità e l’affidabilità.

L’F135 di Pratt & Whitney è il motore principale dell’ F-35, l’unico al momento che equipaggia il JSF nella fase di test. L’F136, motore alternativo intercambiabile in fase di sviluppo da parte del consorzio GE Rolls-Royce Fighter Engine Team, e più volte a rischio cancellazione, dovrebbe fare il suo primo volo a bordo del Joint Strike Fighter nel 2011.

L’F-35 Lightning II di Lockheed Martin è un velivolo stealth supersonico multiruolo di quinta generazione destinato a sostituire almeno 13 tipi di aerei, inizialmente in 11 paesi.

Accordo per la produzione di parti del JSF

Riferimento | Europa | Industria |


Northrop Grumman ha scelto Kongsberg come partner strategico per produrre componenti in composito di quinta generazione per il programma F-35 Joint Strike Fighter. Northrop Grumman è il partner principale del team industriale guidato da Lockheed Martin impegnato nella costruzione del JSF.
Le due imprese hanno firmato un accordo a lungo termine valutato in circa 460 milioni/NOK (51 milioni di euro) con un potenziale valore di 2.5 miliardi/NOK (280 milioni di euro) per l’intera durata del programma.

I nuovi componenti in fibra di carbonio che Kongsberg produrrà sono molto complessi e richiedono strette tolleranze per soddisfare i principali parametri di prestazioni dell’aereo F-35. Le iniziali consegne supporteranno gli aerei del Lot 3 relativamente alla fase di produzione iniziale a basso ritmo, che condurrà il programma verso il passaggio alla piena produzione.

“Kongsberg ha fatto investimenti chiave che le consentiranno di rispettare gli esigenti requisiti di qualità del programma” ha detto Ram Ramkumar, Direttore dei programmi internazionali per l’F-35 alla Northrop Grumman. “Le capacità di produzione di Kongsberg sono cruciali per il successo del programma e guardiamo avanti verso un lungo e reciprocamente vantaggioso rapporto”. Kongsberg ha recentemente ricevuto il via libera alla produzione di componenti speciali per l’F-35, ha aggiunto Ramkumar.

“Questa è un’importante pietra miliare per Kongsberg”, dice Harald Ånnestad, Presidente di Kongsberg Defence & Aerospace. “L’ accordo è il risultato di un duro lavoro da parte di entrambe le società, ed apre la strada ad anni di stretta cooperazione tra le nostre aziende in questo eccitante programma”.

Le parti saranno prodotte nel nuovo complesso da 30.000 m2 dedicato alle aerostrutture avanzate costruito da Kongsberg come conseguenza della decisione del governo norvegese di procedere all’acquisizione dell’F-35 quale sostituto dell’F-16 in servizio nell’aeronautica. Nel complesso verranno prodotti anche componenti destinati agli elicotteri NH90, Sea King e Lynx, così come i missili Penguin e NSM. Attualmente la produzione è in fase di avvio e durerà fino al 2015.

Accordo ufficiale per l’integrazione dell’NSM sull’F-35

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JSM
Il Joint Strike Missile, derivazione aviolanciabile del Naval Strike Missile (NSM), verrà ufficialmente integrato sull’F-35 Lightning II in seguito all’accordo tra il produttore Kongsberg e Lockheed Martin. La prima fase dello sviluppo di questa versione del missile per attacchi antinave e contro obiettivi terrestri, finanziato dalla Norvegia e dall’Australia, è in corso e si protrarrà per altri 16 mesi. Le soluzioni ideate per il JSM verranno poi applicate a livello di upgrade sull’NSM.

L’accordo comporterà anche un lavoro di coordinazione delle attività di sviluppo delle due società per offrire un prodotto ad alte prestazioni, a basso rischio, capace di sfruttare tutti i vantaggi operativi del JSF.

Il missile antinave da 1.000 libbre (454 kg), stealth ed altamente manovrabile JSM ha una portata di 278 km. Condivide con l’NSM l’eqipaggiamento elettronico. La guida è basata su sensori passivi IR con sistema di riconoscimento autonomo dell’obiettivo (Autonomous Target Recognition – ATR) che confronta le immagini acquisite con quelle presenti nel suo database, comunicazioni data link per aggiornamenti in corsa dei dati del bersaglio e sistema di navigazione inerziale e GPS.

La Marina Norvegese installerà il Naval Strike Missile a bordo delle nuove fregate ASW (anti-submarine warfare) Classe Nansen, costruite dalla spagnola Navantia, e sui catamarani veloci con caratteristiche stealth Classe Skjold, costruiti dalla locale Umoe Mendal. Il missile verrà inoltre adottato dalla marina polacca per le sue installazioni d’artiglieria costiere.

Il JSM potrà essere lanciato dalla baia interna delle versioni A e C dell’F-35, oltre che dalle stazioni esterne, mentre l’integrazione a bordo dei caccia Eurofighter e Gripen è in discussione.

Consegnato primo sistema completo CNI per l’F-35 Lightning II

Riferimento | Aerospazio | Americhe |

Northrop Grumman ha consegnato a Lockheed Martin il primo sistema integrato CNI (communication, navigation and identification) completo e pronto per il volo a bordo dell’F-35 Lighning II, dopo averne collaudato la sicurezza sulla piattaforma CATBird (Cooperative Avionics Test Bed) ed aver ottenuto il via libera per l’installazione sul JSF. Quando sarà pienamente sviluppato il CNI darà ai piloti dell’F-35 una capacità equivalente alle funzioni fornite da più di 40 sottosistemi convenzionali, consentendo il supporto simultaneo a decine di sistemi critici, riducendo contemporaneamente di molto le dimensioni e il peso del velivolo. Queste funzioni includono Identificazione Friend or Foe (IFF), l’acquisizione automatica delle tappe di volo e le varie comunicazioni vocali e dati per operare efficacemente in ambiente netcentrico, come il Multifunction Advanced Data Link, approvato dall’US Department of Defense per l’uso su tutte le piattaforme a bassa osservabilità.

Il software del sistema di comunicazione, navigazione e identificazione ha 500.000 linee di codice e incorpora l’architettura del Joint Tactical Radio System. Ne fanno parte anche ricevitori e trasmettitori UHF/VHF (Ultra High Frequency/Very High Frequency), radar altimetro, transponder IFF, sistema TACAN (tactical air navigation) e programma di diagnostica.

L’F-35 Lightning II è un velivolo supersonico multiruolo di quinta generazione con capacità stealth. Il monomotore F-35 è realizzato in tre versioni: CTOL (Conventional Take Off and Landing), STOVL (Short Take Off and Vertical Landing) e CV (Carrier Variant). Le tre versioni dell’F-35 condividono la stessa progettazione e utilizzano la stessa infrastruttura di supporto in tutto il mondo. Il velivolo sostituirà almeno 13 tipi di aerei, inizialmente in 11 paesi.

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