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Primo atterraggio verticale dell’F-35B Lightning II

Riferimento | Aerospazio | Americhe |


L’esemplare BF-1 dell’F-35 Lightning II, versione STOVL (decollo corto e atterraggio verticale) del JSF, ha compiuto il primo atterraggio verticale in un test presso la Naval Air Station di Patuxent River, nel Maryland. Ai comandi il pilota collaudatore Graham Tomlinson, che dopo aver effettuato un decollo corto a 149 km/h, ha portato il velivolo a 45 metri di altitudine sopra la pista, effettuato un hovering di circa 1 minuto, per poi concludere l’atterraggio verticalmente.
“L’atterraggio di oggi su una superficie di 9 metri quadrati ha dimostrato che abbiamo la potenza e la capacità di controllo adeguate per manovrare con precisione in volo e scendere in presenza di effetto suolo. Il basso carico di lavoro nel cockpit è una differenza notevole rispetto alle precedenti piattaforme STOVL”, ha dichiarato Tomlinson.

Il sistema di propulsione STOVL (short takeoff/vertical landing) si basa sul motore F135 di Pratt & Whitney, sulla ventola portante situata dietro la cabina di pilotaggio, sull’ugello direzionabile che dirotta lo scarico verso il basso e sui condotti subalari che assicurano la stabilità laterale.

L’F135 STOVL fornisce una spinta di oltre 41.000 libbre ed è il motore principale dell’ F-35, l’unico al momento che equipaggia il JSF nella fase di test. L’innovativa Shaft Driven Lift Fan (SDLF), con spinta di 20.000 lb, è un sistema costituito da una ventola a 2 stadi controrotanti, azionata dalla turbina a bassa pressione del motore e orientabile di 18° in avanti e 60° indietro. A riposo la ventola è coperta sul dorso da un portello che viene azionato automaticamente, così come altri elementi del sistema, non appena il pilota comanda la transizione dal volo orizzontale, con portanza fornita dall’ala, a quello verticale.

Il primo atterraggio verticale è stato preceduto da una serie di test di atterraggio compiuti progressivamente a velocità e quote inferiori che hanno condotto all’ultimo test in cui l’F-35B ha compiuto un volo a punto fisso della durata di circa 1 minuto e mezzo, per testare sia la manovrabilità del velivolo mediante semplici aggiustamenti di assetto, che la potenza della ventola portante, il controllo e la stabilità laterale.

L’F-35B sarà il primo aereo STOVL stealth supersonico capace di operare da basi avanzate, unità navali di ridotte dimensioni o piste semipreparate. Destinato a sostituire aerei come gli Harrier AV-8B, GR7, gli F/A-18C/D, EA-6B e gli AMX, entrerà in linea nell’USMC (United States Marine Corps), nella Royal Navy, nella Royal Air Force, nell’Aeronautica e nella Marina Militare Italiana.

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L’F-35B inizia prove di volo in modalità STOVL

Riferimento | Aerospazio | Americhe |


L’F-35B ha effettuato il primo di una serie di test propedeutici al primo volo con atterraggio verticale, azionando per la prima volta il sistema di propulsione STOVL (short takeoff/vertical landing) basato sul motore F135 di Pratt & Whitney, sulla ventola portante situata dietro la cabina di pilotaggio, sull’ugello direzionabile che dirotta lo scarico verso il basso e sui condotti subalari che garantiscono la stabilità laterale.
Ai comandi il pilota collaudatore britannico Graham Tomlinson di BAE Systems, il quale ha portato l’F35B a quota 5.000 ft e azionato per 14 minuti la LiftFan a 210 nodi (389 km/h) rallentando fino a 180 nodi (333 km/h) per poi riaccelerare a 210 nodi e convertire la configurazione in modalità di volo convenzionale.
I successivi test porteranno l’aereo a condurre decolli corti e volare progressivamente a velocità e quote inferiori fino all’hovering e quindi all’atterragio verticale.

Il motore F135 STOVL eccede i requisiti base fissati a 40.550 libbre registrando 41.100 libbre (18.643 kg) di spinta verticale.
L’F135 di Pratt & Whitney è il motore principale dell’ F-35, l’unico al momento che equipaggia il JSF nella fase di test. L’F136, motore alternativo intercambiabile in fase di sviluppo da parte del consorzio GE Rolls-Royce Fighter Engine Team, e più volte a rischio cancellazione, dovrebbe fare il suo primo volo a bordo del Joint Strike Fighter nel 2011.

L’F-35B sarà il primo aereo STOVL stealth supersonico. Destinato a sostituire aerei come gli Harrier AV-8B, GR7, gli F/A-18C/D, EA-6B e gli AMX, entrerà in linea nell’USMC (United States Marine Corps), nella Royal Navy, nella Royal Air Force, nell’Aeronautica e nella Marina Militare Italiana.

Inizio della produzione del primo F-35 per il Regno Unito

Riferimento | Aerospazio | Americhe | Europa |


Northrop Grumman ha iniziato in anticipo sui tempi previsti la produzione della parte centrale di fusoliera relativa al primo esemplare di F-35, versione STOVL (short takeoff/vertical landing), destinato al Regno Unito. Il velivolo, designato BK-1, fa parte del quantitativo previsto per la fase di produzione iniziale LRIP3.

Il lavoro, svolto presso le proprie strutture NG di Palmdale, California, consiste nell’assemblaggio in 18 fasi della sezione centrale partendo dai condotti delle prese d’aria in composito, e costruendo attorno ad essi la struttura e integrando i relativi sistemi. Una volta completata, la parte centrale di fusoliera si unirà alle parti prodotte dagli altri partner industriali presso la linea di assemblaggio finale di Lockheed Martin a Fort Worth, Texas.

Northrop Grumman, fra i maggior sub contractor e membri industriali del team JSF guidato da Lockheed Martin, è responsabile della progettazione e della costruzione delle sezioni centrali di fusoliera di tutte e tre le versioni dell’F-35 (la cui produzione è stimata in più di 3.100 esemplari). Fornisce inoltre il radar AESA AN/APG-81, la suite di comunicazione navigazione e identificazione (CNI), il DAS (Distributed Aperture System) e vari sottosistemi elettro-ottici. Ad oggi sono state consegnate 25 sezioni, 19 per la fase SDD (system development and demonstration), e 6 per la fase di produzione iniziale a basso ritmo.

L’F-35 Lightning II è un cacciabombardiere stealth supersonico multiruolo di 5a generazione che verrà prodotto in 3 versioni ad alta comunanza di componenti: F-35A – versione a decollo convenzionale (CTOL – conventional takeoff and landing), F-35B – versione a decollo corto ed atterragio verticale (STOVL – short takeoff/vertical landing) e F-35C – versione per portaerei convenzionali (CV – carrier variant).

Nelle ultime settimane il Ministero della Difesa del Regno Unito per fronteggiare i problemi di bilancio, e nell’impossibilità di tagliare la costruzione di una delle due nuove portaerei classe Queen Elizabeth, i cui contratti sono già stati piazzati, sta pensando di tagliare il proprio requisito di F-35B di 88 unità, passando da 138 a 50 velivoli destinati alla sola HMS Queen Elizabeth, di fatto degradando la HMS Prince of Wales a nave comando portaelicotteri/uav e assalto anfibio.
La priorità per il MoD rimane il supporto finanziario alla missione in Afghanistan per assicurare alle truppe dispiegate in teatro la continuità di risorse e mezzi.

Roll-Out del primo F-35C Lightning II

Riferimento | Americhe | Marina |

F-35C
Il primo aereo stealth che entrerà in servizio nella US Navy, l’F-35C, è stato presentato durante una cerimonia presso la linea d’assemblaggio Lockheed Martin di Fort Worth, Texas, alla presenza dei maggiori esponenti della Marina. E’ la terza e ultima variante del Lightning II ad effettuare il roll-out, dopo l’F-35A nel 2006, e l’F-35B nel 2008. Opererà dai ponti delle portaerei classe Nimitz e Ford.

L’Ammiraglio Gary Roughead, Capo di Stato Maggiore della Marina USA, ha affermato: “Il JSF mostrerà al mondo che i nostri marinai non si troveranno mai ad affrontare uno scontro equo perchè questo aereo surclasserà ogni cosa sul suo cammino. Esso darà ai nostri piloti e navigatori il vantaggio tattico e tecnico nei cieli, e sostituirà i nostri aerei più vecchi al momento del loro pensionamento”.

Tom Burbage, ex pilota collaudatore della marina, Vice Presidente Esecutivo e General Manager del programma F-35 alla Lockheed Martin, ha ringraziato la Marina per l’impegno profuso nello sviluppo dell’aereo e per “aver lavorato attivamente nel definire strategie comuni e di coalizione che sfrutteranno questa piattaforma in modi che non abbiamo mai previsto”.

Il primo F-35C, noto come CF-1, sarà oggetto di una vasta serie di test a terra prima del suo primo volo, previsto per la fine del 2009. CF-1 è il nono esemplare di prova prodotto, e andrà ad aggiungersi alla flotta di F-35A (versione a decollo e atterraggio convenzionale) e F-35B (decollo corto / atterraggio verticale), varianti che hanno registrato più di 100 voli. La IOC (Initial Operational Capability) è prevista per il 2015.

La US Navy stima l’acquisizione iniziale di 260 esemplari di F-35C, il suo primo monomotore dopo svariate decadi, per rimpiazzare le versioni dell’F-18 precedenti al Super Hornet.

Il Joint Strike Fighter sostituirà nelle varie flotte internazionali 13 differenti modelli di aereo in 11 nazioni.

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