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Contratto in Medio Oriente per SELEX Sistemi Integrati

Riferimento | Aerospazio | Medio Oriente e Africa |


SELEX Sistemi Integrati, una società di Finmeccanica, ha siglato un contratto del valore di oltre 10 milioni di euro con il governo di un paese del Medio Oriente. L’intesa prevede la fornitura all’Aeronautica Militare locale di stazioni di riparazione e collaudo per la manutenzione di componenti elettronici di radar ATCR e di radar di approccio PAR (Precision Approach Radar).

La costituzione di un centro di manutenzione locale permetterà alla Forza Aerea sia di accrescere le proprie capacità operative nella gestione dello spazio aereo, riducendo significativamente i tempi di riparazione dei componenti guasti, sia di rafforzare la propria capacità di autonomia nell’esercizio degli apparati.

La firma di questo contratto segue un precedente accordo siglato nel giugno del 2010, del valore di circa 10 milioni di euro, relativo alla fornitura di un set di radar ATCR e PAR.

L’intesa, che rappresenta per SELEX Sistemi Integrati un ulteriore consolidamento della propria quota di mercato in Medio Oriente, conferma ancora una volta la validità dei propri prodotti ampiamente apprezzati dal cliente.

(SELEX Sistemi Integrati)

100.000 ore di volo per l’Eurofighter

Riferimento | Aerospazio | Europa |


Gli Eurofighter in servizio con le forze aeree di Italia, Germania, Regno Unito, Spagna, Austria e Arabia Saudita, fin dalla seconda metà del 2003, hanno raggiunto nel corso del mese di Gennaio il traguardo delle 100.000 ore di volo.
Questa importante pietra miliare è stata celebrata oggi nel corso di un evento che si è svolto presso la sede di Eurofighter a Monaco, in Germania e che ha visto la partecipazione di rappresentanti del programma Eurofighter, di NETMA, l’agenzia NATO che si occupa della gestione del programma per conto delle forze aeree dei quattro paesi partner (Italia, Germania, Spagna e Regno Unito) e alti ufficiali delle forze aeree che hanno in servizio il velivolo europeo.

Gli Eurofighter Typhoon hanno volato per 100.000 ore negli ambienti e nei climi piu’ diversi: dal freddo pungente del Mar Baltico, al mite clima della costa tirrenica, fino al caldo torrido della penisola Arabica e sul mare tempestoso del Sud Atlantico. In tutti questi scenari operativi il Typhoon ha dimostrato affidabilità e prontezza operativa sia nelle operazioni presso le basi permanenti che quando é stato rischierato su altre basi per missioni operative o per esercitazioni.

“Questo risultato dimostra la maturità raggiunta dall’Eurofighter e la sua affidabilità come sistema di difesa – ha affermato Enzo Casolini, Chief Executive Officer di Eurofighter GmbH – inoltre questo traguardo mette in evidenza un risultato che é possibile ottenere solo grazie alla cooperazione e la partnership internazionale tra industria e forze aeree. Considerando i risultati raggiunti, e consapevole che ancora molto si può fare per rendere sempre più efficace il sistema Eurofighter, sono orgoglioso di far parte di questo programma di successo internazionale.”

Gli Eurofighter Typhoon avevano superato le prime 5.000 ore di volo a novembre 2005, le prime 10.000 ad agosto 2006; 20.000 a maggio 2007 e 50.000 ore ad agosto 2008. Questa progressiva crescita dell’attività di volo é cresciuta di pari passo con il ritmo costante di consegne degli aerei ai clienti. Ad oggi sono oltre 260 i velivoli in servizio in sei forze aeree, il più alto numero fra i caccia di nuova generazione oggi disponibili al mondo.

Gli Eurofighter sono in servizio in sei reparti con la Royal Air Force (quattro a Coningsby, uno a Leuchars e uno a Mount Pleasant, nelle Isole Falkland), quattro in Italia (due a Grosseto e due a Gioia del Colle), tre in Germania (nelle basi di Laage, Neuburg e Nörvenich) e uno ciascuno in Spagna, Austria e Arabia Saudita, per un totale di 16 reparti che hanno contribuito a raggiungere il traguardo delle 100.000 ore di volo.

Questo nuovo successo del programma Eurofighter è la chiara testimonianza delle sue capacità operative e mette in evidenza i vantaggi di investire in un programma di collaborazione industriale di grande portata internazionale.

Con 707 velivoli commissionati il Typhoon è il principale programma di collaborazione industriale della storia d’Europa ed è in grado di garantire all’industria aerospaziale europea lo sviluppo di nuove tecnologie e innovativi processi industriali. Il programma Eurofighter assicura oltre 100.000 posti di lavoro in 400 aziende nei quattro paesi partner. Eurofighter Jagdflugzeug GmbH gestisce iI programma per conto delle società partner di Eurofighter: Alenia Aeronautica/Finmeccanica, BAE Systems, Cassidian in Germania e Spagna, i principali costruttori aerospaziali in Europa con ricavi totali di circa €120 miliardi (2009).

Video:

(Alenia Aeronautica)

Inaugurazione del primo radar FADR per la Difesa Aerea

Riferimento | Aerospazio | Europa |

Mercoledì 12 gennaio 2011 è stato inaugurato presso la 112^ Squadriglia Radar Remota di Mortara (Pavia) il primo dei 12 sistemi Fixed Air Defence Radar (FADR) RAT31-DL commissionati dall’Aeronautica Militare a SELEX Sistemi Integrati, società di Finmeccanica. Il FADR costituisce la struttura portante del programma con cui l’Aeronautica Militare ha avviato la sostituzione dei propri sistemi di sorveglianza aerea per rendere disponibili le frequenze necessarie all’introduzione in Italia della nuova tecnologia Wi-MAX (Worldwide Interoperability for Microwave Access) di accesso Internet ad alta velocità in modalità wireless (senza fili).

Oltre ai 12 sistemi fissi, SELEX Sistemi Integrati fornirà all’Aeronautica Militare anche 2 sistemi radar mobili RAT31-DL/M (Deployable Air Defence Radar – DADR). Il RAT31-DL è il sistema radar a lungo raggio più venduto in ambito NATO negli ultimi anni e si appresta a diventare il principale componente della Difesa Aerea NATO. Il sistema è stato infatti sinora acquisito da nove paesi nel mondo, sette dei quali membri della NATO, per un totale di 34 esemplari.

(SELEX Sistemi Integrati)

Consegnato all’Aeronautica Militare il Tornado IS 86, caposerie RET 7

Riferimento | Aerospazio | Europa |

tornado
Alenia Aeronautica, una società Finmeccanica, ha consegnato all‘Aeronautica Militare italiana il velivolo Tornado IS86 (MM 7087), il caposerie di 15 velivoli previsti dal programma di retrofit Full MLU (RET 7) dell’Aeronautica Militare. All’evento, tenutosi presso la base dell’Aeronautica Militare di Ghedi (BS), hanno presenziato il Generale di Brigata Aerea Enzo Vecciarelli, Comandante delle Forze da Combattimento (CFC), il Generale di Brigata Aerea Roberto Nordio, Capo del 4° Reparto dello Stato Maggiore Aeronautica, e il Comandante della base, Col. Francesco Vestito.

Il contratto RET 7, che riguarda la seconda tranche di velivoli oggetto di retrofit (la prima, denominata first upgrade, coinvolse 18 velivoli e si concluse nel 2006), si inserisce all’interno del programma di sviluppo Mid Life Upgrade (MLU) che si propone di definire una configurazione che garantisca la piena e migliorata operabilità dei velivoli Tornado per molti anni a venire.
Infatti, il contratto RET 7 ha consentito l’introduzione, tra l’altro, della capacità NVG (Night Vision Goggles) che consente di operare in ambiente notturno con le stesse (se non migliori) capacità diurne, dell’ELT (Emergency Locator Transmitter) che migliora l’operatività in sicurezza, del MMR (Multi Mode Receiver) che aggiunge alla capacità MLS (Microwave Landing System) quella ILS (Instrumented Landing System) e del MIDS (Multi Information Distribution System) che consente al velivolo di operare in modalità net-centrica, tipica degli scenari NCW (Net Centric Warfare) del 21° secolo.

Con tali aggiornamenti e con le capacità operative garantite dal sistema di acquisizione obiettivi completamente automatizzato RecceLite, i nuovi Tornado MLU sono in grado di operare con maggior efficacia in supporto alle operazioni fuori area, integrandosi pienamente con le forze di ricognizione e risposta aerea alleate.

Le lavorazioni dei rimanenti 14 velivoli procedono secondo programma presso il sito Alenia Aeronautica di Torino-Caselle, con la consegna dell’ultima macchina prevista entro il primo semestre del 2012.

(Alenia Aeronautica)

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