8 feb, 2009
Riferimento |
Aerospazio |
Americhe |

Saab ha consegnato al comandante dell’aviazione militare brasiliana la propria offerta relativa al programma F-X2 dal valore potenziale di 1.9 miliardi di euro per la fornitura di 36 nuovi caccia multiruolo destinati al paese sudamericano. L’offerta è la risposta alla richiesta di proposta formale fatta dal Brasile nell’autunno 2008.
Saab offre il Gripen NG (Next Generation), una versione migliorata del collaudato caccia Gripen che ha dimostrato di avere costi di acquisto, operativi e di mantenimento molto bassi. Il programma relativo al Gripen NG prevede uno sviluppo dell’avionica e di tutti i maggiori sensori preesistenti, inclusi quelli per la comunicazione dati, i sistemi di autodifesa e l’integrazione degli armamenti, nonché miglioramenti alla cellula dell’aereo e alla propulsione. Il velivolo avrà spinta, carico utile e raggio d’azione maggiori.
Come da prassi offerto anche un pacchetto di cooperazione industriale, con effetti duraturi per quanto riguarda l’industria della difesa nazionale brasiliana come, per esempio, il suo coinvolgimento diretto nello sviluppo, nella produzione e nella manutenzione della piattaforma e il trasferimento di tecnologie chiave, incluso l’accesso al codice sorgente del Gripen. Questi pacchetti industriali implicheranno vincoli contrattuali.
Il programma di trasferimento tecnologico permetterà inoltre il pieno coinvolgimento nello sviluppo delle capacità future, offrendo al Brasile sicurezza nazionale a lungo termine e superiorità tecnologica.
“Il Gripen NG porterà a una partnership a lungo termine tra Brasile e Svezia, all’interno di un programma per aerei caccia che è ben consolidato e in continuo sviluppo. Il Gripen manterrà la sua posizione tecnologicamente all’avanguardia per i prossimi 30-40 anni” afferma Åke Svensson, CEO di Saab.
Il caccia Gripen è in servizio nelle aviazioni militari di Svezia, Repubblica Ceca, Ungheria e Sudafrica e inoltre è stato ordinato dall’aviazione reale tailandese. L’Empire Test Pilot School (ETPS) del Regno Unito utilizza il Gripen a livello mondiale quale piattaforma avanzata di jet veloci per piloti collaudatori.
I rivali del Gripen sono l’F/A-18E/F Super Hornet di Boeing (equipaggiato con radar AESA APG-79 su concessione del governo statunitense) e il Rafale di Dassault, la quale può vantare una cooperazione già avviata in passato con i Mirage III e Mirage 2000.
21 gen, 2009
Riferimento |
Aerospazio |
Europa |

Il Gripen Demo, il banco di prova tecnologico del Gripen, ha volato in modalità supercruise, raggiungendo cioè velocità supersonica (Mach 1.2) senza l’aiuto del postbruciatore, in un test condotto sopra il Mar Baltico ad un’altitudine di 28.000 piedi. Il test si inserisce in una campagna di prove tese a studiare le prestazioni del velivolo a velocità supersoniche con differenti profili di carico.
La possibilità di volare supercruise consente all’aereo di risparmiare significative quantità di carburante aumentando nel contempo il suo raggio d’azione. “Dimostrare ai potenziali clienti che il Gripen può volare supercruise è un importante traguardo, e il fatto di esserci riusciti dopo solo nove mesi dalla prima presentazione al pubblico è qualcosa che pochi aerei possono battere”, ha affermato Bob Kemp, Direttore Marketing di Gripen International.
Il Gripen Demo, primo passo verso il Gripen di nuova generazione ed evoluzione dell’attuale Gripen C/D, è realizzato in collaborazione con realtà industriali internazionali fra le quali General Electric, Thales, Rockwell Collins, Honeywell, APPH, Terma, Martin-Baker e Meggitt.
La versione potenziata dell’aereo svedese incorpora un radar AESA (Active Electronically Scanned Array) sviluppato in collaborazione con Thales, nuovo motore più prestante (GE F414G), sistemi di comunicazione e guerra elettronica avanzati, aggiornamenti avionici modulari, maggiore autonomia e capacità di carico.
21 nov, 2008
Riferimento |
Aerospazio |
Europa |
Il governo norvegese per bocca del Primo Ministro Jens Stoltenberg e del Ministro della Difesa Anne-Grete Strøm-Erichsen ha reso nota la propria decisione di selezionare l’F-35 Lightning II per la modernizzazione della propria aeronautica. Il costo dell’operazione si aggira sui 18 miliardi di corone norvegesi (2 mld di euro) per l’acquisto di 48 aerei che sostituiranno 57 F-16 A/B, previa approvazione parlamentare.
Il JSF è stato preferito al rivale SAAB JAS Gripen, il cui CEO Åke Svensson ha affermato: “Sono dispiaciuto e sorpreso della decisione norvegese perchè il Gripen soddisfa tutti i requisiti operativi ad un prezzo fisso e conosciuto. In aggiunta abbiamo offerto una larga e forte cooperazione industriale”. Il governo norvegese si è affrettato a sottolineare che la cooperazione di difesa e sicurezza nordica non verrà intaccata, sebbene il primo ministro svedese Fredrik Reinfeldt abbia parlato di battuta d’arresto.
La decisione si basa sulla valutazione di dettagli economici, operativi e ricadute industriali operata dalla commissione di studio Project Future Combat Aircraft Capability Committee, che ha raccomandato il governo di puntare sull’F-35. Il Ministro della Difesa Anne-Grete Stroem-Erichsen ha affermato, “il Joint Strike Fighter è considerato il migliore fra i due candidati per quanto riguarda intelligence e sorveglianza, superiorità, interdizione aerea e attacco al suolo”.
Il costo totale su ciclo trentennale sarà circa 145 miliardi di corone (16 mld di euro) e riguarda un pacchetto concordato con gli USA comprendente oltre al velivolo anche armi, logistica, supporto e manutenzione. Anche il prezzo flyaway di ciascun aereo è stato fissato a 41 milioni di euro circa.
“Il Joint Strike Fighter è il caccia migliore ed il più economico” ha detto il Primo Ministro Jens Stoltenberg alla conferenza stampa, riportando il parere della maggioranza della coalizione, affermando che il contratto definitivo non verrà comunque firmato prima del 2014.
Una volta contrattualizzati gli accordi le consegne partiranno dal 2016 fino al 2020.
27 mag, 2008
Riferimento |
Aerospazio |
Europa |

Saab ha condotto il primo volo con il Gripen Demo, il banco di prova tecnologico per l’ulteriore sviluppo del Gripen. Il volo, che si è svolto presso il campo d’aviazione di Linköping, è durato 30 minuti ed è andato secondo i piani e le tappe previste. A partire dalla presentazione, il programma ha svolto prove a terra e continue valutazioni al fine di garantire la sicurezza del volo.
“Tutto è andato secondo i piani. Il Gripen Demo è più potente rispetto alle versioni precedenti del Gripen, ma è altrettanto facile da pilotare. Continueremo il programma di prove allo stesso ritmo sostenuto di ora”, ha affermato il pilota collaudatore Mikael Seidl, che insieme al suo collega Magnus Ljungdahl era a bordo del velivolo.
“Stiamo volando quello che in molti aspetti è un aereo completamente nuovo, ad un mese dal roll-out. Questo è del tutto unico e mostra le opportunità per ulteriori sviluppi, assieme alla nostra capacità di sviluppare nuovi metodi di lavoro più efficaci”, ha detto Lars-Erik Svedlund, project manager per il programma dimostrativo Gripen.
Gripen Demo è realizzato in collaborazione con realtà industriali internazionali come General Electric, Thales, Rockwell Collins, Honeywell, APPH, Terma, Martin-Baker e Meggitt.
La versione potenziata dell’aereo svedese incorpora radar AESA (Active Electronically Scanned Array) sviluppato in collaborazione con Thales, nuovo motore più prestante (GE F414G) che consente capacità supercruise, aggiornamenti avionici modulari, maggiore autonomia e capacità di carico.