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Telespazio partecipa a SATExpo Europe 2008

Riferimento | Europa | Industria |

satexpo.jpgTelespazio, una società Finmeccanica/Thales, partecipa a SATExpo Europe 2008, il Salone Internazionale sullo Spazio e le Telecomunicazioni avanzate, che si terrà alla nuova Fiera di Roma dal 27 al 29 marzo. Tra i principali operatori al mondo nel campo dei servizi satellitari, Telespazio presenterà a Roma ­ all’interno dello stand del Gruppo Finmeccanica – le proprie attività nei settori dell’osservazione della Terra, delle telecomunicazioni integrate, della navigazione e del controllo in orbita dei satelliti. Inoltre, l’azienda presenterà i propri servizi per la diffusione dei segnali radiotelevisivi, realizzati per i principali broadcasters italiani e internazionali.

In particolare, a SATExpo, Telespazio illustrerà il proprio ruolo nel programma europeo di navigazione satellitare Galileo, che vede l’azienda impegnata nella realizzazione, presso il Centro Spaziale del Fucino, di uno dei Centri di Controllo dei 30 satelliti della costellazione.
Inoltre, Telespazio realizzerà uno dei Centri di Valutazione delle Perfomance del segnale e svolge un ruolo di primo piano nella gestione del Galileo Test Range (Gtr), il laboratorio sorto all’interno del Tecnopolo Tiburtino che supporterà lo sviluppo del sistema, degli apparati e delle applicazioni Galileo. Telespazio presenterà alcune delle applicazioni basate sul sistema EGNOS, precursore di Galileo, nei settori del monitoraggio e controllo delle merci pericolose (M-Trade e METIS).

Attraverso l’ausilio di un innovativo Simulatore multimediale, Telespazio presenterà a Roma alcune applicazioni satellitari di osservazione della Terra, sviluppate sui dati radar del sistema COSMO-SkyMed, nel settore del monitoraggio e gestione dei rischi naturali (oil spill, alluvioni, eruzioni vulcaniche). Telespazio svolge un ruolo di primo piano nello sviluppo del programma italiano COSMO-SkyMed, finanziato dall’Agenzia Spaziale Italiana e dal Ministero della Difesa e composto da 4 satelliti radar in grado di operare in qualsiasi condizione atmosferica, di giorno e di notte, con finalità sia civili che militari. La costellazione COSMO-SkyMed, i cui ultimi due satelliti saranno lanciati nel corso del 2008 e del 2009, è controllata dal Centro Spaziale del Fucino di Telespazio, mentre i dati acquisiti dai satelliti, per applicazioni civili, saranno raccolti dal Centro Spaziale di Matera.

A SatExpo, inoltre, Telespazio presenterà le reti di telecomunicazioni a banda larga satellitare sviluppate per la Protezione Civile, i Vigili del Fuoco e il Ministero dell’Interno, gestite dal Centro Spaziale del Lario (Como). Telespazio, infatti, progetta sviluppa e realizza reti di comunicazioni in grado di integrare infrastrutture tecnologiche sia terrestri che satellitari, offrendo servizi a valore aggiunto per comunicazioni bidirezionali a banda larga con applicazioni nei campi della telemedicina, dell’e-learning, dell’e-government, dell’homeland security, e nel settore dei servizi di infomobilità a bordo dei treni. Infine, l’azienda illustrerà le attività svolte a supporto del Ministero della Difesa nell’ambito del programma SICRAL.

Fonte: Telespazio

Approvata seconda serie sottomarini U-212A

Riferimento | Europa | Marina |

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La IV Commissione Difesa della Camera ha approvato il proseguimento del programma italo-tedesco U212A relativo alla costruzione di altri 2 sottomarini d’attacco della classe Todaro, di cui fanno parte il capoclasse Todaro e lo Scirè consegnati rispettivamente nel marzo 2006 e febbraio 2007. Frutto di una cooperazione internazionale nel settore della Difesa tra l’Italia e la Germania (le cui industrie forniscono gran parte dei sistemi a bordo), tra Fincantieri, HDW e TNSW, questa nuova generazione di sommergibili convenzionali è dotata di sistemi di comando e controllo innovativi, bassa segnatura (acustica, idrodinamica, magnetica, ottica, radar, termica ed I/R), e spiccata capacità di autonomia e silenziosità in immersione grazie alle peculiarità dell’impianto di propulsione diesel-elettrico unito ad un sistema a celle combustibile indipendente dall’aria (AIP – Air Indipendent Propulsion).
Gli U212A italiani dislocano in immersione 1830 t, dispongono di 6 tubi lancia-siluri Whitehead A184 mod. 3 da 533 mm, equipaggio di 27 uomini e velocità in immersione di 20 nodi.
L’esercizio della opzione per la seconda serie di U212A era stata già definita dal Ministero della Difesa nella Nota Aggiuntiva e proposta alle Commissioni parlamentari in sede di esame dello stato di previsione della spesa 2008 e del bilancio pluriennale per il triennio 2008-2010. Il costo sarà di 915 milioni di euro spalmati in nove esercizi finanziari a partire dal 2008.
La Germania ha finora ordinato 6 unità mentre l’Italia completerà il programma fermandosi a 4 battelli, che andranno a sostituire a partire dal 2016 i Sauro seconda e terza serie, essenziali per fornire una minima credibilità alla difesa sottomarina della Marina Militare Italiana.

Italia acquisirà 4 UAV Predator B/Reaper

Riferimento | Aerospazio | Europa |

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La IV Commissione Difesa della Camera ha approvato l’acquisizione di 4 UAV (Unmanned Aerial Vehicle) Predator B di General Atomics, compreso il paccheto di sensori, sistemi di controllo a terra e supporto logistico.

I velivoli, si andranno ad aggiungere ai 5 Predator A acquistati nel 2004 dall’Aeronautica Militare (di cui 1 perso in fase di addestramento, perdita ripianata da un ordine per 2 velivoli effettuato nel 2005) di base ad Amendola presso il 28° Gruppo Velivoli Teleguidati del 32° Stormo, 3 dei quali attualmente stanziati a Herat, in Afghanistan, per compiti di ricognizione, scorta sorveglianza e intelligence (stessa mansione eseguita nel 2005/2006 in Iraq con i predator dislocati presso la base aerea di Tallil nell’ambito dell’operazione “Antica Babilonia”).

Il Predator B (noto anche come Reaper sia nella variante destinata al Regno Unito che all’USAF) presenta una quota massima operativa doppia rispetto alla versione A, e autonomia e carichi paganti superiori, potendo trasportare 363 kg di carichi interni (costituiti da sensori EO/IR – Electro-Optical/Infrared, data link satellitare, sistemi di designazione e puntamento e individuazione di sorgenti laser, radar Lynx SAR – Synthetic Aperture Radar, sistemi di guerra elettronica e comunicazione UHF/VHF), e 1361 kg di carichi esterni sulle 6 stazioni subalari (per missili Hellfire e bombe Paveway a guida laser).

Attualmente per quanto riguarda l’Italia non è previsto di dotare i Predator B di armamento privilegiando le capacità ISTAR (Intelligence, Surveillance, Target Acquisition, Reconnaissance) e secondo il sottosegretario alla Difesa Giovanni Lorenzo Forcieri tale opzione passerà eventualmente preventivamente per il Parlamento.

Consegnata Bandiera di Combattimento al Sottomarino Scirè

Riferimento | Europa | Marina |

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Oggi, 18 febbraio alle 11.00 nel porto Mediceo di Livorno, il sommergibile Scirè ha ricevuto la bandiera di combattimento.
Alla cerimonia ha presenziato il Ministro della Difesa, On. Prof. Arturo Parisi, accompagnato dal Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Vincenzo Camporini, e dal Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, Ammiraglio di Squadra Paolo La Rosa, unitamente alle autorità civili e militari del luogo.

Il battello eredita il nome dal sommergibile – medaglia d’oro al valor militare – protagonista di numerose missioni nel Mediterraneo tra cui le gloriose imprese di Gibilterra e di Alessandria d’Egitto.

Lo Scirè e il Todaro sono frutto di una cooperazione internazionale nel settore della Difesa tra l’Italia e la Germania.

Queste nuove generazioni di sommergibili convenzionali, tra i più sofisticati al mondo, sono dotati di sistemi di comando e controllo innovativi nella tecnologia, di spiccate capacità di autonomia e silenziosità in immersione, grazie alle peculiarità dell’impianto di propulsione a idrogeno indipendente dall’aria (AIP – Air Indipendent Propulsion).

La bandiera di combattimento è stata consegnata al Capitano di Corvetta Giuseppe Ruta, Comandante dello Scirè, dall’Associazione Nazionale Marinai d’Italia di Pistoia e Pescia


Cerimonia consegna Bandiera Combattimento al sottomarino Scirè Cerimonia consegna Bandiera Combattimento al sottomarino Scirè







Fonte e immagini: MM

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