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Eaton e Alenia Aeronautica: Accordo relativo all’F-35 JSF

Riferimento | Aerospazio | Europa |

Eaton Corporation e Alenia Aeronautica hanno annunciato oggi la firma di un accordo nell’ambito del programma di collaborazione per il Joint Strike Fighter. In base all’accordo Eaton svilupperà, produrrà e fornirà set di tubazioni per il sistema idraulico, del carburante e per il PTMS (Power Thermal Management System) da installare nelle ali dei velivoli F-35 JSF. Alenia Aeronautica ha siglato un accordo con la Lockheed Martin per la produzione di circa il 50% delle ali destinate agli F-35 in configurazione CTOL (Conventional Take-Off and Landing ­ Decollo e Atterraggio Convenzionale).
L’accordo con tra Eaton e Alenia Aeronautica riguarda sia le ali che saranno realizzate da Alenia che quelle che saranno realizzate da Lockheed Martin presso il suo stabilimento di Fort Worth. Alenia Aeronautica realizzerà, quale unico fornitore, il 15% di questi set di tubazioni mentre il restante 85% sarà realizzato e fornito da Eaton.

(Alenia Aeronautica)

Nuovo contratto per il JASSM

Riferimento | Aerospazio | Americhe |


Lockheed Martin ha ricevuto un contratto del valore di $ 107 milioni dalla US Air Force per la fornitura di 111 missili cruise JASSM (Joint Air-to-Surface Standoff Missile) appartenenti al settimo lotto di produzione. Il contratto porterà così il totale dei missili ordinati a 1.053 esemplari.

Fiducioso dei successi del missile nella recente campagna di prove, che hanno utilizzato come piattaforma di lancio i bombardieri B-52 e B-1, e dimostrato la letalità del sistema anche contro bersagli corazzati e bunker interrati, il Pentagono ha infatti deciso di proseguire il programma da 6.1 miliardi di dollari per dotare aeronautica e marina di un missile cruise dal profilo stealth in grado di colpire obiettivi in aree pesantemente difese.

La produzione avviene a Troy, Alabama, presso le strutture LM di Pike County. Il sito è impegnato nella produzione dei missili JASSM dalla fine del 1999. Le consegne dei missili appartenenti al Lotto 5 dovrebbero essere completate nel 2008. La US Air Force ha pianificato di acquisire 4.900 JASSM durante tutta la durata del programma.

Capace di volare in condizione ognitempo e raggiungere la destinazione prefissata guidato dal seeker infrarosso e dal nuovo ricevitore GPS con aumentata resistenza al jamming (componente che in passato ha provocato varie perdite di contatto con il satellite e conseguente margine di imprecisione di centinaia di chilometri), il JASSM ha un penetratore/testata a frammentazione di 450 kg, portata di 400 km, ed è lanciabile da piattaforme come bombardieri B-2, B-1, B-52, caccia F-16, F-15E, F/A-18 sia USAF che RAAF (l’Australia è il primo cliente di lancio internazionale), ed in futuro F-35.

Primo Volo dell’F-35B, la versione STOVL del JSF

Riferimento | Aerospazio | Americhe |


L’F-35B, la versione STOVL (short takeoff/vertical landing) del Lightning II, ha effettuato il primo volo con decollo e atterraggio convenzionale presso il complesso Lockheed Martin di Fort Worth, Texas. Ai comandi il pilota collaudatore britannico Graham Tomlinson di BAE Systems, ex pilota di Harrier nella Royal Air Force, il quale ha portato l’F35B a quota 15.000 ft e condotto una serie di test di manovrabilità, variazione di spinta del motore F135 di Pratt & Whitney e controllo dei sottosistemi, prima di concludere il volo dopo 44 minuti.

La prima serie di prove di volo con l’esemplare BF-1 avverrà con decolli e atterraggi convenzionali. All’inizio del 2009 si inizieranno a sperimentare le capacità STOVL con decolli corti, atterraggi verticali e hovering.

“Siamo assolutamente convinti che questo aereo rafforzerà ulteriormente quello che è un enorme vantaggio asimmetrico che noi possediamo in termini di controllo aereo, intelligence, sorveglianza e ricognizione, capacità net-centrica, e la possibilità, se necessario, di rilasciare una bomba in un attacco di precisione “, ha dichiarato il Generale James Conway, comandante dell’ US Marine Corps.

Il velivolo soggetto dei test è il secondo dei 19 esemplari SDD (System Development and Demonstration) ed il primo a incorporare le novità riguardo alla riduzione e ottimizzazione dei pesi che verranno applicate a tutti i futuri F-35.

Quella STOVL sarà la prima delle tre varianti di Lightning II ad acquisire la capacità operativa iniziale (IOC), che verrà raggiunta con i Marines nel 2012.
Con la possibilità di operare da una varietà di navi o di piste semipreparate, F-35B può essere schierato più vicino alla linea del fronte, riducendo la distanza e il tempo di raggiungimento dell’obiettivo, aumentando il rateo di sortite e diminuendo di molto la necessità di assetti di supporto.

L’F-35B sarà il primo aereo STOVL stealth supersonico. Destinato a sostituire gli Harrier AV-8B, GR7, gli F/A-18C/D e gli AMX, entrerà in linea nell’USMC (United States Marine Corps), nella Royal Navy, nella Royal Air Force, nell’Aeronautica e nella Marina Militare Italiana.

L’ F-35B è una delle tre varianti del Lightning II. L’F-35A, versione a decollo ed atterraggio convenzionale ha iniziato il suo programma di test di volo nel dicembre del 2006 ed ha finora effettuato 43 voli superando le aspettative di performance ed affidabilità. L’F-35C, progettato per essere lanciato e arrestato in modo convenzionale tramite catapulte e cavi d’arresto dal ponte delle portaerei della US Navy, farà il suo volo inaugurale nel 2009.

Il Joint Strike Fighter sostituirà nelle varie flotte internazionali 13 differenti modelli di aereo di 11 nazioni.

Vola il B-1 con il pod Sniper XR

Riferimento | Aerospazio | Americhe |


Si è concluso con successo l’ultimo di una serie di voli di prova del bombardiere B-1 Lancer equipaggiato con il nuovo pod Sniper XR di Lockheed Martin.

Il pod elettro-ottico/infrarosso, montato su un pilone sotto il cockpit dell’aereo, permette all’equipaggio di identificare e inseguire bersagli a terra, fissi o in movimento, in ogni condizione ambientale, e trasmettere le immagini ai piloti o all’operatore specializzato situato dietro di loro, i quali poi proseguiranno alla distruzione dell’obiettivo designato.

Gli ingegneri di Boeing e Lockheed Martin hanno collaborato con la US Air Force negli ultimi 14 mesi per sviluppare il pod e soddisfare l’urgente requisito di combattimento.

Partito dall’ Air Force Flight Test Center presso la Edwards Air Force Base in California, il bombardiere ha condotto dall’inizio delle prove in volo nel deserto del Mojave test realistici di identificazione, inseguimento e ingaggio di bersagli terrestri e test di rendezvous e rifornimento in volo per enfatizzare la capacità di permanere in area per prolungati periodi di tempo.

Il pod per acquisizione obiettivi dovrebbe essere schierato a partire dalla fine della prossima estate.

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