Canada ordina 17 C-130J Super Hercules
21 gen, 2008
Lockheed Martin ha firmato un contrato di 1.7 miliardi di dollari con il governo canadese per la consegna di 17 aerei da trasporto C-130J e relativi equipaggiamenti e servizi.
Il nuovo Super Hercules delle Canadian Forces sarà nella versione a fusoliera allungata, simile a quelli in via di consegna alla US Air Force. Il Canada si unisce così al crescente numero di nazioni che operano il C-130J, che comprendono gli Stati Uniti, l’Australia, Danimarca, Italia, Norvegia e Regno Unito.
“Siamo estremamente orgogliosi che il C-130J sia stato selezionato come il prossimo airlifter tattico canadese. Il Super Hercules sarà il nuovo cavallo da lavoro delle Forze Canadesi”, ha affermato Jim Grant, vice presidente di Lockheed Martin per lo sviluppo business delle Air Mobility and Special Operations Forces. “Il C-130J è un aereo provato, disponibile, e robusto, in grado di svolgere un intero spettro di missioni di trasporto tattico in ambienti difficili”. “Il presente contratto da il via al lavoro per stabilire, assieme all’industria canadese, un programma di In-Service Support (ISS) per la nuova flotta della durata di 20 anni”, ha aggiunto Grant.
In base ai termini dell’accordo, la Lockheed Martin effettuerà una serie di concorsi per selezionare le aziende canadesi che svolgeranno il supporto in Canada. “Ci auguriamo di poter utilizzare questa acquisizione per rafforzare ulteriormente le nostre relazioni con il Canada. Questo programma rappresenta una straordinaria opportunità per far crescere le capacità e le competenze dell’industria aerospaziale canadese”, ha detto Grant.
Il nuovo C-130J genera una maggiore efficienza operativa rispetto ai vecchi C-130, come i modelli E ed H utilizzati dal Canada, volando più lontano, più veloce, con maggiore carico utile e superiore affidabilità. Inoltre, il C-130J richiede solo tre membri di equipaggio per la maggior parte delle missioni quindi un minor numero di persone è esposto a potenziali minacce in teatro. I C-130J sono attualmente dispiegati in diversi teatri e vengono utilizzati quotidianamente a ritmi molto elevati per rifornire truppe ed equipaggiamenti via terra o con aviolanci, per il rifornimento in volo, a terra e per aiuti umanitari.
Le consegne al Canada avranno inizio nel 2010.
L’ Agenzia NATO che gestisce il programma trinazionale MEADS (Medium Extended Air Defense System), finanziato per il 58% dagli Stati Uniti, per il 25% dalla Germania e per il 17% dall’Italia, si è aggiudicata un contratto di 66 milioni di dollari per incorporare i PAC-3 Missile Segment Enhancement (MSE) di Lockheed Martin quali intercettori base del sistema. Il nuovo missile ha un raggio d’azione superiore, un inviluppo di ingaggio del bersaglio più largo, un motore più prestazionale e una manovrabilità migliorata garantita dalle maggiori superfici aerodinamiche, che garantiscono un aumento di capacità complessive del 50% rispetto ai normali PAC-3, selezionato come missile base del MEADS quando lo sviluppo del programma ha avuto inizio nel 2004.