12 lug, 2007
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BAE Systems ha ricevuto un contratto da 62.3 milioni di dollari da Lockheed Martin, prime contractor e integratore di sistemi del programma THAAD (Terminal High Altitude Area Defense), per iniziare la produzione dei seeker per gli intercettori destinati alla difesa di teatro contro missili balistici.
In particolare il seeker fornirà immagini all’infrarosso della testata del missile bersaglio contro cui l’intercettore si scaglierà per distruggerla senza bisogno di esplosivo ma sfruttando la semplice energia cinetica (“hit to kill”), ed è l’unico al mondo in grado di operare contro vettori a corto e medio raggio sia all’interno che all’esterno dell’atmosfera terrestre.
Il sistema mobile di terra THAAD (rischierabile e trasportabile da un C-130) fornirà copertura a truppe, assetti e centri abitati neutralizzando i missili balistici nel momento di transizione dalla fase di metà corsa a quella finale della loro traiettoria, ricavando i dati utili sia dal radar a banda X che da piattaforme e sensori di scoperta e inseguimento esterni.
6 lug, 2007
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Presso gli stabilimenti AgustaWestland di Yeovil, Regno Unito, il VH-71, il futuro elicottero della Presidenza degli Stati Uniti basato sull’EH101 e costruito in collaborazione con Lockheed Martin (prime contractor e systems integrator), General Electric e Bell Helicopter, ha compiuto il suo primo volo, della durata di quaranta minuti, in qualità di secondo velivolo di prova (TV2) sotto contratto con la US Navy.
Durante il volo sono state testate dal chief test pilot di AW Don Maclaine e dal senior test pilot Dick Trueman la manovrabilità generale dell’elicottero, le caratteristiche di volo fino a 135 nodi di velocità (250 km/h) e i sistemi avionici, segnando una tappa importante per il programma VH-71 verso la Initial Operational Capability programmata per fine 2009.
Il programma è strutturato in due fasi: Nel giro di due anni verranno consegnati quattro velivoli di prova per soddisfare il bisogno urgente di un sistema aereo di elevate prestazioni, le quali saranno incrementate nella fase due, che comprende inoltre migliorie tecniche per consentire capacità di comando e controllo in volo, rendendo il VH-71 un vero “Oval Office in the sky”.
L’EH101, elicottero multimissione allo stato dell’arte, è in servizio in 130 esemplari in Inghilterra, Italia, Giappone, Portogallo, Danimarca e Canada, con 120.000 ore di volo alle spalle in ogni condizione ambientale.
12 giu, 2007
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L’Electro Optical Targeting System (EOTS), sistema di puntamento IRST, FLIR, laser e ottico dell’F-35, ha volato per la prima volta sul velivolo di prova Sabreliner partito dall’aeroporto di Goodyear, Phoenix, iniziando così una serie di test che precedono la sua installazione sull’aereo CATB (Cooperative Avionics Test Bed) per poi passare al JSF.
I test hanno riguardato l’analisi dei dati raccolti dai sistemi di ricerca e inseguimento all’infrarosso (IRST) e FLIR (Forward Looking Infrared), mentre a seguire verranno svolti quelli relativi alla cartografia ad alta risoluzione e designazione e inseguimento laser automatico dei bersagli.
L’EOTS verrà integrato nel Joint Strike Fighter all’interno di una struttura a finestra stealth a ridotta resistenza posta sul ventre anteriore del muso del velivolo, fornendo al pilota mediante collegamenti a fibra ottica con il computer di bordo capacità di ingaggio di bersagli aerei e terrestri con maggiore precisione rispetto agli attuali pod e da maggiori distanze.
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7 giu, 2007
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Un F-15E Strike Eagle, partito dalla base aerea di Eglin, Florida, sede del 96° stormo dell’aeronautica militare statunitense, ha compiuto per la prima volta il rilascio di SDB II (Small Diameter Bomb Increment II), versione migliorata rispetto la precedente per quanto riguarda il multi-mode seeker.
Il test, effettuato a cura di Boeing e Lockheed Martin (capocommessa), ha visto procedere secondo i piani prestabiliti la verifica del sistema di trasporto BRU-61 (“smart” pneumatic carriage), attacco pneumatico esterno in grado di trasportare 4 SDB per 664 Kg (1.460 lb.) di peso complessivo, del sistema di autopilota e la sequenza di volo delle SDB, con la prevista apertura delle superfici di controllo aerodinamiche.
Dopo aver testato il design complessivo delle SDB II, ora si passerà all’integrazione del nuovo seeker della Lockheed Martin e del data-link di Boeing.
La famiglia delle SDB consente di quadruplicare il numero di armi trasportabili da un aereo, permettendo l’ingaggio di più bersagli per sortita aumentando in questo modo i vantaggi operativi rispetto al trasporto convenzionale di armi della classe delle 1.000 e 2.000 libbre.
In grado di operare in condizione ognitempo, a maggior distanza e contro bersagli fissi o in movimento grazie al sistema di navigazione inerziale e GPS, le SDB saranno uno degli armamenti principali di F-22 Raptor, F-35 Lightning II, UCAS (Unmanned Combat Air System), B-1 Lancer e B-2 Spirit.
Gli F-15E hanno utilizzato le SDB per la prima volta in combattimento in Iraq per missioni CAS nell’ottobre del 2006.