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Colloqui Italia-Russia sulla sicurezza marittima

Riferimento | Europa | Marina |

Il 20 e 21 settembre si è svolto a Mosca la riunione bilaterale di staff tra la Marina della Federazione Russa e la Marina Militare previsto dall’ “Accordo per la prevenzione degli incidenti in mare”.

Nel corso dell’incontro, giunto alla sua 16 edizione, le delegazioni dei due Paesi hanno discusso sugli sviluppi futuri dell’accordo, valorizzando la sua applicazione anche alla luce degli esiti della recente esercitazione bilaterale, IONIEX 2010, che ha visto impegnate nel golfo di Taranto la fregata Ladny e il rimorchiatore d’altura Shakhter della Flotta del Mar Nero e le fregate italiane Aliseo e Artigliere.

Nell’ambito dei lavori della riunione sono state inoltre trattate diverse ipotesi di collaborazione volte a incrementare il consolidamento della reciproca conoscenza tra le due Marine e l’interoperabilità in diversi settori di comune interesse tra le due Marine, quale la Sorveglianza e la Sicurezza Marittima.

(MMI)

La Marina collauda l’elicottero AW139

Riferimento | Europa | Marina |


Le navi Sirio, Orione e Bettica, appartenenti al Comando delle Forze da Pattugliamento per la Sorveglianza e la Difesa Costiera (COMFORPAT), sono le unità designate per le attività di collaudo del velivolo AW139 dell’AgustaWestland.

La prima unità a prendere “confidenza” con l’elicottero, utilizzato per la prima volta in operazioni navali, è stata nave Sirio, conducendo operazioni di appontaggio, decollo e rizzaggio (bloccaggio del velivolo, per mezzo di cime o catene, atto a scongiurarne movimenti durante la navigazione).

Dopo le prove per verificare le interferenze radio radar con gli apparati dell’ AW139, il team dei piloti collaudatori ha perfezionato il trasferimento su nave Orione dove continueranno i test di collaudo, i quali proseguiranno su nave Comandante Bettica.

(MMI)

Impostata la terza FREMM

Riferimento | Europa | Marina |


Il 14 settembre nello stabilimento Fincantieri di Riva Trigoso (Sestri Levante – Genova) si è svolta la cerimonia di impostazione della terza unità FREMM (Fregate Europee Multi-Missione) per la Marina Militare Italiana. Alla cerimonia hanno partecipato rappresentanti della Marina appartenenti all’Ufficio Allestimento e Collaudo Nuove Navi di La Spezia e dell’ Ufficio Tecnico Navale di Genova.

Le Fremm già finanziate e in fase di costruzione sono sei, con un programma di lavoro che terminerà nel 2013. L’ultima tranche composta da 4 navi è in dubbio e si specula sulla loro possibile costruzione per poi rivenderle a clienti dell’area del mediterraneo, o a paesi quali India e Brasile. Proposte industriali in questo senso sono già state fatte al paese sudamericano, che ha manifestato però l’intenzione di assemblare in loco le navi piuttosto di acquistare direttamente il prodotto finito, creando quindi allarme fra i sindacati per la possibile perdita di posti di lavoro in Italia.
Per la MMI il non completamento del programma comporterebbe gravi ripercussioni sulla sua capacità operativa per i prossimi decenni.

La prima e la seconda unità della classe FREMM sono in avanzato stato di allestimento. Lo scafo della prima unità “General Purpose” è sulla platea dello stabilimento e il suo varo e relative prove in mare sono previste per aprile 2011, mentre le due sezioni della seconda unità sono in attesa di essere saldate insieme.

A Taranto unità della Marina Cinese

Riferimento | Asia e Pacifico | Europa | Marina |


Dal 2 al 6 agosto un gruppo navale cinese composto dal cacciatorpediniere multiruolo Guangzhou, designazione NATO Classe Luyang I (Type 052B), e dalla fregata Chaohu, Classe Jiangkai II (Type 054A), al comando del Contrammiraglio Chen Yan, è in sosta all’interno della Stazione Navale Mar Grande di Taranto.
Le navi, appartenenti al quinto gruppo di scorta cinese, stanno compiendo scambi di conoscenze e attività di cooperazione in una campagna nel Mediterraneo che le ha portate prima in Egitto, quindi in Italia e poi in Grecia.

Ad accogliere le navi il Vice Comandante delle Forze d’Altura (Comforal), Contrammiraglio Giovanni Gumiero e l’Ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese in Italia, Mr. Ding Wei, assieme a testate locali e a 200 fra cittadini e immigrati cinesi provenienti dalla penisola.

Oggi le autorità della Marina Militare hanno presenziato ad una riunione di lavoro alla presenza del Commissario Politico Radm Chen Yan, il Radm Zhang Wendan, del Comandante del cacciatorpediniere Guangzhou, Cap. Li Ping, del Comandante della fregata Chaohu, Cap. Jiang Ke Tian, dell’Addetto per la Difesa, Colonnello Ye Feng, del 1° Consigliere Chen Guoyou, che ha rappresentato l’Ambasciatore Cinese Ding Wei, e del Sindaco e Prefetto di Taranto. Il Comandate di Nave Garibaldi, Capitano di Vascello Andrea Gueglio, ha accompagnato quindi gli ospiti in visita a bordo della nave.

Il gruppo navale cinese proviene dal Golfo di Aden dove ha condotto attività operativa di pattugliamento antipirateria al largo delle coste somale. Al termine della sosta le navi cinesi condurranno delle esercitazioni con Nave Mimbelli e Nave Aliseo nelle acque del Golfo di Taranto.

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