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Paveway II: Nuovo Contratto

Riferimento | Aerospazio | Americhe | Industria |

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Con il nuovo contratto da 36.1 milioni di dollari, Raytheon si è aggiudicata per la terza volta la fetta principale (Lockheed Martin secondo fornitore) del contratto USAF per un nuovo lotto di bombe di precisione a guida laser (LGB) Paveway II per l’anno fiscale 2007.
Le Paveway, in produzione nelle varie serie dal 1968, hanno rivoluzionato l’attacco al suolo su obiettivi tattici garantendo, grazie al seeker a guida semi-attiva impostato sull’individuazione dell’energia riflessa dall’illuminatore e agli impennaggi di controllo aerodinamico, precisione (errore circolare con raggio di 1 metro) e costo-efficacia. Le paveway costituiscono più della metà degli ordigni guidati utilizzati nelle operazioni Desert Storm e Iraqi Freedom, e punto di riferimento nelle campagne Desert Fox, Northern and Southern Watch, Allied Force ed Enduring Freedom, con obiettivi che vanno dalla distruzione di shelter e piste di decollo, a ponti, bunker e piattaforme di lancio SCUD.
Nel mondo sono state consegnate più di 275.000 Paveway II, lanciabili da 26 diversi aerei di 30 diverse aeronautiche, dall’Harrier al Tornado, dall’Eurofighter al futuro F-35.
Le Enhanced Paveway II, da 5 anni in produzione, fanno affidamento a una guida dual mode laser/GPS estendendo le capacità di attacco in condizioni ognitempo.

Difesa antimissile: Doppia intercettazione nello spazio

Riferimento | Aerospazio | Americhe |

SM-3
Due SM-3 Block IA della Raytheon lanciati dalla USS Lake Erie (CG-70) hanno simultaneamente intercettato e distrutto due missili balistici a corto raggio (SRBM) partiti dalla Pacific Missile Range Facility di Kauai, Hawaii, al di fuori dell’atmosfera terrestre, costituendo la decima e undicesima intercettazione positiva per il sistema di difesa antimissile sea-based basato su navi equipaggiate con il sistema di combattimento Aegis, volto alla neutralizzazione dei missili a corto e medio raggio nella fase ascendente e discendente della traiettoria, all’interno del segmento midcourse del profilo di volo, per mezzo di intercettori cinetici “Hit-to-Kill”.
Raytheon è partner di Alliant Techsystems e Boeing nello sviluppo dell’SM-3, per il quale produce il seeker all’infrarosso per la testata cinetica e sistemi di controllo dell’assetto, oltre all’Exoatmospheric Kill Vehicle per gli intercettori basati a terra, e cura l’integrazione finale del missile.

Primi 2 MK57 per i DDG 1000 Classe Zumwalt

Riferimento | Americhe | Marina |

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BAE Systems si è aggiudicata un contratto da 8 milioni di dollari, con potenziale incrementabile a 64, per la fornitura a Raytheon, integratore dei sistemi elettronici e di combattimento del programma DDG 1000, dei primi 2 set di VLS (Vertical Launching System) MK57, che verranno prodotti nelle strutture di Minneapolis, nel Minnesota, Cordova in Alabama e Aberdeen nel South Dakota.
Il contratto copre i costi di sviluppo, realizzazione, integrazione e verifica dei requisiti fino a gennaio 2012 e rappresenta la transizione dalla fase progettuale a quella produttiva del programma per la fornitura di caccatorpedinieri multiruolo di nuova generazione alla marina statunitense, parte della nuova famiglia di navi, comprendente le LCS per operazioni in ambiente litoraneo (programma attualmente in crisi per il lievitare dei costi), e i futuri caccia antiaerei CG(X) su stessa piattaforma delle Zumwalt, che nei piani dovrà rappresentare la colonna portante della US Navy del XXI secolo.
I sistemi di lancio verticale MK57 verrano situati perimetralmente sulla superficie della nave, ai lati del ponte di volo a poppa e dei 2 AGS (Advanced Gun System) a prua. Ciascun modulo (20 in totale) potrà ospitare 4 celle e operare missili per attacco al suolo in profondità nel territorio nemico (Tomahawk) e missili antiaerei (Evolved Sea Sparrow Missiles – ESSM e SM-2) con predisposizione per l’implementazione di capacità Asuw e ASW. La sua architettura elettronica aperta e modulare consente una rapida ed economica integrazione dei nuovi missili senza che sia necessario modificare il software per il controllo di lancio o il lanciatore stesso.
I VLS MK57 periferici (PVLS) verranno alloggiati in compartimenti corazzati per resistere a danni da combattimento senza pregiudicare l’incolumità della nave e dell’equipaggio.

Data Link per JSOW e Harpoon

Riferimento | Aerospazio | Industria | Marina |

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All’interno del programma di supporto e update della US Navy PMA-201 relativo ai sistemi d’arma Joint Standoff Weapon (JSOW) e al missile antinave Harpoon, Rockwell Collins ha ricevuto da Raytheon (capocommessa) un contratto da 18 milioni di dollari per lo sviluppo e la produzione dello Strike Common Weapon Data Link, fornendo la possibilità a tali sistemi di aggiornare in volo i dati relativi al proprio bersaglio, all’occorrenza sia di cambiarlo che annullare la missione, oltre che stima dei danni inflitti (BHI – bomb hit indication) per mezzo di un dispositivo di comunicazione anti-jam a basso rischio, economico e impiegabile in ogni condizione climatica. Verrà integrato sulle JSOW Block III e sugli Harpoon Block II (Harpoon 21).
L’AGM-154 JSOW della Raytheon è un missile standoff aria-superficie a medio raggio a guida GPS/Inerziale nato da un programma interforze dell’aeronautica e della marina statunitense in grado di distruggere le difese aeree nemiche da distanza di sicurezza salvaguardando sia aereo che pilota. Il carico pagante è costituito da submunizioni BLU-97/B Combined Effects Bomb (CEB), mentre per la versione potenziata C da una testata BROACH multistadio presente anche sugli Storm Shadow/Scalp EG.
L’Harpoon, missile antinave lanciabile sia da aerei che unità navali di superficie e sottomarini, prodotto da Boeing IDS, utilizza il sistema di guida GPS/Inerziale sviluppato per le Joint Direct Attack Munition (JDAM) e gli Standoff Land Attack Missile Expanded Response (SLAM-ER) e all’accorrenza è impiegabile anche per missioni si strike contro obiettivi terrestri costieri.

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