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2007 positivo per il Global Hawk di Northrop Grumman

Riferimento | Aerospazio | Americhe |


Lo UAV / UAS (Unmanned Air Vehicle / Unmanned Aircraft System) di Northrop Grumman RQ-4 Global Hawk ha concluso positivamente il 2007, superando il suo precedente record con la consegna di cinque aerei di produzione all’USAF.

Tutti i nove aerei del Block 10 sono stati completati, sette per l’aeronautica più due per il programma della US Navy Global Hawk Maritime Demonstration (GHMD), così come due stazioni a terra consistenti di un elemento di controllo di missione (MCE) e di un elemento di lancio e recupero (LRE). Diciassette aerei sono attualmente in diverse fasi di produzione e di test di volo – sei Block 20, 30 Block 10 e un Block 40, oltre a sei stazioni a terra.
Inoltre, tre Global Hawk sono stati dispiegati a sostegno della guerra globale al terrorismo (GWOT), raggiungendo quasi 14.000 ore di impiego in scenari di combattimento con un programma complessivo di circa 19000 ore di volo e il 95% di efficacia in missione. Delle 456 missioni di combattimento dal gennaio 2006, solo 11 sono stati annullate nel 2007 a causa di manutenzione, meteo, o ragioni operative.

Altri significativi risultati di programma nel 2007 comprendono il primo contratto internazionale per la costruzione di un sistema Euro Hawk del valore di $ 559 milioni con il Ministero della Difesa tedesco, il completamento dei primi voli dei nuovi Block 20 e 30, un contratto di $ 371 milioni per il Lotto 6 di produzione, che comprende cinque Block 30, tre MCE e tre LRE, il dispiegamento del terzo aereo Block 10 a sostegno della GWOT, la consegna della prima fusoliera del Block 40, la firma di un memorandum di accordo tra l’USAF e la NASA riguardo il trasferimento di due Global Hawk al Dryden Flight Research Center presso la Edwards AFB per ricerche ambientali, i test alla Naval Air Station di Patuxent River, Maryland, del programma Global Hawk Maritime Demonstration con il completamento di oltre 60 voli per oltre 400 ore di volo complessive e il raggiungimento della certificazione di livello 3 della CMMI (capability maturity model integration) sia per i sistemi che per i software.

L’RQ-4 Global Hawk può salire e operare fino a 65.000 piedi, altezze molto superiori a quelle di qualsiasi altro aereo senza equipaggio, fornendo ai comandanti militari in teatro, in ogni condizione di tempo, immagini ad alta risoluzione, monitoraggio in tempo reale e dati ottenuti da altri sensori a fini di intelligence, sorveglianza e targeting, con una autonomia di più di 30 ore.

Ogni aereo dei Block 20/30/40 costa circa 27.6 milioni di dollari senza il pacchetto di sensori, può trasportare fino a 1300 kg di carico utile interno e può accogliere nuovi sensori e sistemi di comunicazione per venire incontro alle esigenze dei clienti in modo rapido grazie all’architettura aperta “plug-and-play”.
La configurazione di base dei Block 10 dispone di una suite di sensori integrata con un carico pagante composto da sensori elettro-ottici (EO), infrarossi (IR), e radar ad apertura sintetica (SAR) e limitata capacità di signal intelligence (SIGINT), suite potenziata nei Block 20 (EISS – Enhanced Integrated Sensor Suite). I Block 30 presentano un notevole rafforzamento della capacità SIGINT rendendo il Global Hawk un assetto multi-intelligence, mentre i Block 40 adotteranno il nuovo radar multi-piattaforma.

I Global Hawk sono ora dislocati in quattro sedi in tutto il mondo: La Beale Air Force Base (sede del 9 ° Stormo da ricognizione e principale base operativa dei RQ-4), vicino a Sacramento nel nord della California, la Edwards Air Force Base nella California meridionale, la Naval Air Station a Patuxent River nel Maryland, e a supporto della GWOT.
Durante la sua prima missione in ambito protezione civile a sostegno della lotta antincendio nel sud della California ad ottobre, il Global Hawk ha completato tre missioni della durata dalle 10 alle 14 ore e raccolto più di 700 immagini per sostegno delle attività a terra dei vigili del fuoco e delle autorità locali.

Pakistan completa validazione dell’UAV Falco di Galileo Avionica

Riferimento | Aerospazio | Asia e Pacifico |

galileoavionicafalco.jpg
Il Falco, UAV a lunga autonomia operante a medie quote, ordinato nel 2006 dal Pakistan in 4 esemplari, compreso di stazione di controllo a terra, terminale dati ed equipaggiamento di supporto, ha completato le prove durate 15 mesi portate avanti in Africa, Europa e Asia, nelle quali il velivolo ha operato nelle più diverse condizioni climatiche.

Il test di volo compiuto con il massimo carico pagante si è protratto senza interruzioni per 9 ore e 15 minuti. Usando un serbatoio di carburante ausiliario l’autonomia supererebbe le 14 ore precedentemente stimate.

Durante la campagna di prove sono state inoltre testate le comunicazioni e i controlli real time dei dati ricevuti via data link anti-jam a 200 km di distanza, il raggiungimento della quota operativa di 6000 metri (20.000 ft), navigazione autonoma e uso automatico dei diversi carichi paganti a bordo, decollo e atterragio automatico e operazioni notturne.

Si presume che il Pakistan utilizzerà il Falco per compiti di sorveglianza, via pacchetto di sensori elettro-ottici e IR forniti da GA e autoprodotti, al confine con l’Afghanistan, nelle zone montagnose rifugio della guerriglia talebana e supposto nascondiglio di Bin Laden, e nella regione contesa con l’India del Kashmir.

Record di permanenza in volo per lo Sky-Y di Alenia

Riferimento | Aerospazio | Europa |

aero1.jpgDurante la seconda campagna di test avvenuta presso il complesso di prova di Vidsel, Svezia, tra il 26 settembre e il 25 ottobre, lo uav di Alenia Aeronautica Sky-Y ha stabilito il record europeo di permanenza continuativa in volo per i velivoli della categoria da 1 tonnellata, compiendo una sortita di 8 ore in configurazione di peso massimo al decollo.
Durante il volo, iniziato un ora prima dell’alba, sono stati effettuati 2 rendez-vous con un aereo inseguitore e testate le procedure operative per il personale di controllo a terra, il quale ha subito una rotazione ogni 2 ore.
La campagna di test ha previsto l’esecuzione di 235 punti chiave completati nei primi 6 voli, riassumibili nell’esplorazione dell’inviluppo di volo fino a 125 nodi e 15.000 piedi di altitudine, manovrabilità e performance, studio del comportamento del motore diesel e dei sistemi a bordo, prove relative all’auto-pilota e al sistema autonomo di navigazione e controllo della spinta, e delle funzioni di decollo e atterraggio automatico (Automatic Take Off and Landing – ATOL).
Dal primo volo del 20 giugno 2007, lo Sky-Y ha accumulato 20 ore di volo in otto sortite.

Fonte: Alenia Aeronautica

Sistema da ricognizione e attacco per la Bundeswehr

Riferimento | Europa | Industria |

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Il Ministero della Difesa Tedesco, Rheinmetall e la IAI (Israel Aerospace Industries Ltd.) collaboreranno assieme nello sviluppo di un sistema integrato da ricognizione e attacco per le forze armate tedesche (Bundeswehr).
In particolare il sistema si baserà sul KZO (Kleinfluggerät Zielortung – uav per localizzazione bersagli capace di trasmettere alle stazioni a terra dati in tempo reale e immagini ottenute con sensori IR) della Rheinmetall e sulle Loitering Munitions (LM – armi standoff in grado di sorvolare per un tempo prolungato il campo di battaglia alla ricerca dei bersagli designati, in particolare sorgenti di emissione radar) prodotte dalla IAI.
I due sistemi agiranno integrati in ambiente net-centrico fornendo alle forze di terra tedesche uno strumento utile alla scoperta, localizzazione e distruzione di minacce singole o multiple.
Il settore degli uav tattici con capacità NRS (Networked Recce Strike) è in forte sviluppo e l’accordo israelo-tedesco intende soddisfare le crescenti richieste in questo settore proponendo una piattaforma integrata a basso rischio, basso costo e pronta all’uso con ridotto preavviso ai mercati europei e internazionali.

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