23 mag, 2007
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Oggetto delle prove è stato il propulsore del primo UAV MQ-8B Fire Scout destinato all’esercito americano che costituirà l’assetto principale dei sistemi aerei a controllo remoto di quarta classe del programma FCS (Future Combat System).
Il primo avviamento del motore, che sancisce il completamento della fase di assemblaggio e l’inizio dei test strutturali in attesa dell’installazione dell’avionica e della sensoristica, costituisce un passo decisivo nel percorso che dovrà portare il Fire Scout ad equipaggiare a livello brigata l’US Army fornendo una piattaforma di comunicazione, sorveglianza e acquisizione bersagli (RSTA – Reconnaissance, Surveillance and Target Acquisition), e attacco a lunga autonomia.
L’elettronica standard sarà costituita da moduli TSAR (Tactical Synthetic Aperture Radar), JTRS (Joint Tactical Radio System), SIGINT (Signals Intelligence), strumenti di analisi NBC (Nuclear, Biological and Chemical) e di individuazione delle emissioni radio, OASYS (Obstacle Avoidance System), sensori EO/IR e illuminatori laser per designazione degli obiettivi a terra.
A livello di armamento si prevede l’installazione dell’APKWS (Advanced Precision Kill Weapon System) o del Viper Strike.
L’MQ-8B è basato sull’originario RQ-8B VTUAV (VTOL Tactical Unmanned Aerial Vehicle) ed è attualmente in fase di valutazione da parte dell’US Navy.
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4 mag, 2007
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Il primo stormo basato su aerei unmanned, il 432°, è stato istituito presso la Creech Air Force Base, Nevada, con una cerimonia dalla forte valenza storica che segna il primo passaggio di consegne verso quello che sarà con tutta probabilità il futuro delle maggiori forze aeree mondiali.
Il gruppo si avvale di 60 MQ-1 Predator, specializzato in ricognizione e intelligence, e 6 MQ-9 Reaper, evoluzione del primo in grado di compiere missioni di attacco (capace di trasportare circa 1.800 Kg in munizioni e volare al doppio della quota operativa).
Organizzati in 6 squadroni, più uno manutenzione, gli uav, finora assegnati al 57th Wing di stanza a Nellis, e operativi sotto il 57th Operations Group nei maggiori scenari bellici, hanno totalizzato 75.000 ore di volo, 85% delle quali combat.
19 mar, 2007
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Northrop Grumman si è aggiudicata un contratto USAF da 287 milioni di dollari per la produzione del prossimo lotto di RQ-4 Global Hawk, uav da ricognizione ognitempo, sorveglianza e intelligence ad alta quota e lunga autonomia.
Il contratto comprende 5 velivoli (4 block 30 e 1 block 40, capace di trasportare radar multipiattaforma), e sistemi di controllo missione, lancio e recupero, suite di sensori EISS e supporto.
Jerry Madigan, vice presidente NG per il segmento velivoli da ricognizione:
“Questo contratto ribadisce la fiducia dell’USAF nel Global Hawk, e il nostro requisito di tenere il programma nei costi e nei tempi previsti. Questi velivoli sono preziosi strumenti di intelligence che forniscono capacità di sorveglianza e controllo ai nostri soldati”
Immagini: Northrop Grumman