Giornata di forti scontri in Iraq e Afghanistan
Riferimento | Medio Oriente e Africa |
Le forze aeree della coalizione sono state coinvolte in massicce operazioni su due fronti in supporto alle forze di terra impegnate nella counterinsurgency sia in Iraq che in Afghanistan, in risposta alle catene di attentati e offensive terroristiche nelle 2 regioni.
Un B-1B ha compiuto missioni di bombardamento con GBU-31 su un edificio vicino Garmsir dove gli insorgenti tenevano sotto scacco le truppe della coalizione, mentre F-15E Global Hawk e Predator fornivano ricognizione e intelligence, e Harrier GR-7 della Royal Air Force appoggio di fuoco.
In totale 52 missioni di close air support (CAS) sono state compiute nella giornata di domenica in aiuto alle forze di sicurezza afghane e internazionali, con apparenti successi secondo il Joint Tactical Air Controller.
In Iraq A-10 USAF sono stati impegnati in attacco al suolo con i loro cannoni e GBU-12 contro edifici occupati dalle forze ribelli vicino Salman Pak, supportati da F-16 che successivamente hanno fornito ricognizione contro minacce IED (Improvised Explosive Device).
Altri F-16 hanno compiuto una dimostrazione di forza contro i ribelli che avevano circondato le forze di polizia irachene, e compiuto un raid vicino Baghdad.
F/A-18 della US Navy hanno rilasciato flares per disperdere folla ostile vicino Dinanyah.
15 velivoli da intelligence sorveglianza e ricognizione dell’aeronautica e della marina americana, e della Royal Australian Air Force hanno fornito supporto mentre tre caccia USAF e RAF appoggio tattico.
64 missioni CAS sono state effettuate in appoggio all’operazione Iraqi Freedom, dando copertura alle forze di terra, proteggendo infrastrutture chiave ed eliminando attività terroristiche.
C-130 e C-17 americani hanno effettuato circa 155 sortite, tra Iraq, Afghanistan e Corno d’Africa, trasportando intra-teatro in appoggio alle operazioni 600 tonnellate di materiali, 2385 persone fra truppe e personale, congiuntamente ai C-130 australiani, canadesi e giapponesi in appoggio a Enduring e Iraqi Freedom.
Fonte: DoD