22 mar, 2007
Riferimento |
Europa |
Marina |
2 uomini dell’equipaggio sono rimasti uccisi e uno ferito in un incidente avvenuto a bordo del sottomarino nucleare inglese HMS Tireless, classe Trafalgar, impegnato in una esercitazione congiunta US/UK nelle acque di Ice Cap nell’Artico.
L’incidente è avvenuto alle 04.20 am e sembra coinvolga il sistema di purificazione dell’aria nella sezione anteriore del battello.
Il sottomarino è riemerso rapidamente attraverso il ghiaccio e ora è al sicuro, riporta solo lievi danni superficiali e il reattore è illeso. Il danno è stato rapidamente riportato sotto controllo dall’equipaggio.
Il sistema di purificazione dell’aria è stato installato nel 2001 all’interno del programma di aggiornamento del sottomarino lanciato nel 1985 ed è lo stesso presente su tutti gli altri sottomarini della stessa classe.
Il suo uso è stato ristretto in vista di accertamenti non pregiudicando la normale attività dei battelli.
Immagini: Uk MoD
21 mar, 2007
Riferimento |
Americhe |
Industria |
Il primo computer capace di adottare diverse architetture in base alle richieste applicative è in corso di sviluppo presso Raytheon.
Soprannominato MONARCH (Morphable Networked Micro-Architecture) e sviluppato per soddisfare le crescenti richieste di gestione di grandi volumi di dati delle moderne applicazioni militari in ambiente netcentrico, sarà il processore più adattabile mai costruito per il Department of Defense. Conportandosi come un singolo chip per il normale utilizzo e configurandosi come un array per trattamenti di dati dell’ordine di teraflop, ridurrà il numero di precessori normalmente impiegati per compiti di elaborazione e ottimizzerà i processi di calcolo.
MONARCH fornisce eccezionali capacità computazionali (6 microprocesori per 64 gigaflops di operazioni al secondo con più di 60 gigabytes di banda di memoria/sec) e di flessibilità combinate con una efficienza energetica allo stato dell’arte ed è completamente programmabile.
In test di laboratorio il MONARCH ha superato per prestazioni i processori Intel quad-core Xeon di un fattore 10.
MONARCH consentirà al DoD lo sviluppo di sistemi più piccoli, di minor consumo e resistenti alle radizioni derivanti dall’utilizzo in piattaforme gps, radar e video.
Il processore MONARCH è stato sviluppato sotto contratto DARPA (Defense Advanced Research Project Agency) dal U.S. Air Force Research Laboratory.
21 mar, 2007
Riferimento |
Aerospazio |
Asia e Pacifico |
Europa |
Il capo dell’Agenzia Spaziale della Federazione Russa (Roscosmos) Anatoly Perminov, il direttore generale Esa Jean-Jacques Dordain e della Commissione Europea Heinz Zourek hanno raggiunto un accordo tripartito di cooperazione nei campi delle applicazioni spaziali (osservazione della Terra, interoperabilità, navigazione e comunicazioni satellitari), dell’accesso allo spazio (lanciatori e futuri sistemi di trasporto) e dello sviluppo della scienza e tecnologia spaziale.
Questo accordo è un nuovo passo avanti nel processo di collaborazione spaziale tra Russia ed Europa.
Mosca equpaggerà con uno spettrometro a raggi gamma e neutroni la missione ESA BepiColombo e scienziati russi verranno coinvolti nel nuovo piano europeo di esplorazione Cosmic Vision. Nel campo dei lanciatori si sta procedendo nell’implementazione di lanci delle Soyuz dal centro spaziale europeo nella Guiana francese nonchè nello sviluppo di nuove tecnologie per i lanciatori futuri. Sul tavolo è anche in discussione la possibilità di cooperazione nello sviluppo di un nuovo veicolo di esplorazione con equipaggio.
A tal fine la Commissione Europea fornirà informationi mirate sui propri programmi spaziali agli scienziati russi interessati nella collaborazione.
Immagini: ESA
19 mar, 2007
Riferimento |
Aerospazio |
Americhe |
Il NASA Glenn Research Center condurrà i test ambientali sul crew exploration vehicle Orion nella sue strutture presso Sandusky, Ohio.
Scopo dei test è dimostrare la capacità dell’hardware del veicolo di soddisfare precisi requisti prestazionali nella Space Power Facility, particolare ambiente in cui verranno simulate le condizioni in cui esso si troverà ad operare nelle fasi di lancio, operazioni orbitali e rientro.
In particolare verranno portati avanti test termici, meccanici e acustici e di compatibilità elettromagnetica. La commessa ha un valore di 63 milioni di dollari in 5 anni e sarà accompagnata da importanti opere strutturali presso il centro Plum Brook.
Gli esperimenti avvengono all’interno del programma Constellation della NASA, volto allo sviluppo dei sistemi e dei veicoli spaziali per l’esplorazione di Luna, Marte e del sistema solare.
Orion, veicolo chiave per la prossima missione di esplorazione lunare, sviluppato da Lockheed Martin, sarà capace di trasportare equipaggio e merci alla stazione spaziale e di compiere rendezvous sia con il modulo di discesa che con quello che condurrà l’equipaggio sulla Luna e un giorno su Marte. Il veicolo sarà anche il mezzo con cui gli astronauti al termine del viaggio torneranno sulla Terra.
Concettualmente simile alle capsule del passato, si avvantaggierà della tecnologia del 21° secolo quanto a elettronica, sicurezza propulsione e schermatura termica.
Immagini: NASA