Top
Home
Scrivi
Aggiungi ai preferiti
Feed RSS
Bottom

Roll-Out del Boeing 787 Dreamliner

Riferimento | Aerospazio | Industria |

Boeing 787 Dreamliner Primo Roll Out

Nella giornata di domenica (07/08/07) è stato svelato a circa 15.000 persone presenti negli stabilimenti di Everett (Seattle, Wash.), fra dirigenti delle aziende coinvolte nella realizzazione, clienti, tecnici e impiegati, a 30.000 collegate via satellite e ai 100 milioni di spettatori in diretta tv e internet, l’ultimo nato della famiglia degli aerei commerciali di Boeing, il 787 Dreamliner.
Scott Carson, presidente e CEO di Boeing Commercial Airplanes: “E’ stato un giorno meraviglioso ed emozionante per celebrare l’arrivo del nuovo aereo con i nostri clienti, impiegati, fornitori e la nostra community. Siamo grati che il 787 abbia da subito avuto un grande riscontro commerciale. La risposta dei nostri clienti è la prova che il Dreamliner porterà un reale valore aggiunto alle compagnie aeree, ai passeggeri e all’intero sistema di trasporto aereo mondiale”.
Mike Bair, vice-presidente di Boeing Commercial Airplanes e general manager del programma 787: “Il nostro vaggio è iniziato circa 6 anni fa quando sapevamo di essere pronti a consegnare ai nostri clienti tecnologie in grado di fare la differenza economica. Nel nostro lavoro queste cose accadono ogni 15 anni, perciò dobbiamo farle bene. Sono così orgoglioso degli uomini e delle donne di Boeing e degli impiegati delle 70 aziende partner che hanno consegnato questo aeroplano ai passaggeri del mondo”.
Il Boeing 787 Dreamliner, il primo aereo al mondo ad essere costruito in gran parte con materiali compositi, consumerà il 20% in meno di carburante per passeggero rispetto ad un aereo della stessa categoria, velocità di crociera a Mach 0.85, comfort migliorato grazie ad un livello di umidità a bordo maggiore, finestrini più grandi e a un accurato studio degli interni, produrrà meno emissioni nocive ed effettuerà decolli e atterraggi più silenziosi. Sarà disponibile in tre versioni, il 787-8 (capace di trasportare 210 – 250 passeggeri a 14.200 – 15.200 km di distanza), il 787-9 (250 – 290 passeggeri a 14.800 – 15.750 km) e il 787-3 (290 – 330 passeggeri a 4.600 – 5.650 km).
Segue »

Difesa Antimissile: Nona intercettazione positiva per lo Standard Missile-3

Riferimento | Aerospazio | Americhe | Marina |

sm3.jpg
Uno Standard Missile-3 (SM-3) lanciato dal caccia Aegis USS Decatur (DDG 73) ha intercettato con successo un missile balistico bersaglio fuori dall’atmosfera terrestre sopra l’Oceano Pacifico.
l’MRBM (Medium Range Ballistic Missile) è partito dalla Pacific Missile Range Facility di Kauai, Hawaii, alle 10.40 pm (ora della costa est) venendo scoperto e inseguito dal sistema di combattimento Aegis BMD (Ballistic Missile Defense) della USS Decatur. Quattro minuti più tardi è stato lanciato un SM-3 Block IA, che ha raggiunto la testata di rientro indipendente due minuti dopo, distruggendola nella fase di midcourse secondo principio “Hit to Kill”, ovvero senza bisogno di esplosivo ma servendosi unicamente dell’energia cinetica fornita dalla collisione diretta. E’ la terza intercettazione di un bersaglio a medio raggio, la nona per la componente sea-based Aegis del programma di difesa antimissile, la ventottesima dell’intero programma BMD.
All’evento, designato FTM-12 (Flight Test Standard Missile -12) , hanno collaborato anche l’incrociatore USS Port Royal (CG 73), presente per testare il nuovo sistema di elaborazione dei segnali del radar SPY-1B, la fregata spagnola Mendez Nunez (F-104), che ha fornito sorveglianza a lungo raggio, e un radar a terra parte del sistema THAAD (Terminal High Altitude Area Defense) ha inseguito il missile scambiando informazioni con la Port Royal.
E’ la terza volta che un’unità militare non statunitense partecipa ai test di difesa antimissile; prima dell’unità spagnola, sono state coinvolte navi giapponesi e olandesi. Per la Spagna si è trattata di un’occasione di addestramento per la potenziale implementazione delle medesime capacità sulle fregate classe Alvaro de Bazán.

Germania ordina altri 42 elicotteri NH90

Riferimento | Aerospazio | Esercito | Europa |

herr_nh90.jpg
Esercitando l’opzione di acquisto prevista da precedenti accordi, la Germania ha ordinato altri 42 NH90 Tactical Transport Helicopters (TTH), 30 dei quali destinati all’esercito e 12 all’aeronautica. I velivoli per l’esercito, che si sommano ai 50 già ordinati nel 2000, sono nella medesima configurazione mentre quelli per l’aeronautica, che arriverà a contarne complessivamente 42, prevedono l’aggiunta della rampa posteriore e di corazzature aggiuntive.
L’aviazione dell’esercito tedesco è stata la prima a ricevere l’NH90 in quattro unità a fine 2006 inizio 2007, tre delle quali vengono usate per addestramento degli equipaggi di volo e la quarta per il personale manutentivo.
L’addestramento reale viene accompagnato da quello virtuale sui simulatori presso il centro integrato della Heeresfliegerwaffenschule di Bückeburg.
L’NH90 si appresta a diventare l’elicottero tattico standard NATO. Il programma, gestito dalla NAHEMO (NATO Helicopter Management Organisation) in rappresentanza di Francia, Italia, Germania, Olanda, Portogallo e Belgio, conta ordini complessivi per 495 esemplari

Arrivo di componenti europei per l’F-35 Lightning II (Joint Strike Fighter)

Riferimento | Aerospazio | Americhe | Industria |

Thales Cryogenics assieme a Brookx Company B.V, con sede in Olanda, e la danese Terma A/S, fornitrici di subsistemi avionici e strutturali per il programma F-35 Lightning II, hanno inviato a Northrop Grumman rispettivamente i sistemi di raffreddamento criogenico (cryocoolers) per l’AN/AAQ-37 (Electro-Optical Distributed Aperture System-EO DAS), 10 set per la fornitura di potenza e 2 set di moduli REx (receiver/exciter) per il radar AESA (active electronically scanned array) AN/APG-81 di Northrop Grumman, che si occuperà dell’integrazione finale dei relativi componenti.
I cryocoolers aumentano l’efficienza e l’autonomia dei sistemi di raffreddamento a ciclo Stirling per i sensori dell’EO-DAS, uno degli strumenti principali del JSF in materia di situational awareness contro minacce aeree o missilistiche, scoperta e inseguimento all’infrarosso dei bersagli.
I moduli della Brookx sono parte del sistema complessivo di fornitura di potenza al radar mentre i moduli REx forniti dalla Terma, responsabile tra l’altro del gun pod esterno (per le versioni STOVL e CV dell’F-35) e dei piloni alari, ne elaboreranno i segnali.
L’AN/APG-81 consentirà all’F-35 l’ingaggio simultaneo di obiettivi aerei e terrestri da maggior distanza aumentando la consapevolezza dell’ambiente circostante e la sopravvivenza in zone ostili.

Aeronautica Militare Italiana Afghanistan AgustaWestland Airbus Military Alenia Aermacchi Alenia Aeronautica BAE Systems Boeing Darpa DCNS Difesa Antimissile EADS ESA Eurocopter Eurofighter Typhoon F-35 Lightning II JSF Fincantieri Finmeccanica General Dynamics Gripen India Italia KC-767 LCS Lockheed Martin M346 Marina Militare Italiana Marine Nationale MBDA Network Centric Warfare Northrop Grumman Raytheon Royal Air Force Royal Navy Russia SAAB Selex Galileo Selex Sistemi Integrati Sukhoi Telespazio Thales Thales Alenia Space UAV/UAS UCAV United Technologies

Aerospazio (475)
Americhe (302)
Analisi (11)
Asia e Pacifico (99)
Esercito (118)
Europa (469)
Industria (172)
Marina (229)
Medio Oriente e Africa (69)
Uncategorized (3)

WP-Cumulus by Roy Tanck and Luke Morton requires Flash Player 9 or better.