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La Francia ordina 8 CN-235

Riferimento | Aerospazio | Europa |


La Direzione Generale per gli Armamenti (DGA) francese ha ordinato 8 aerei da trasporto leggero Casa CN-235, in linea con la decisione del Ministro della Difesa Hervé Morin presa alla fine dello scorso anno presso la commissione ministeriale per gli investimenti. Il contratto, che prevede anche supporto iniziale, ha un valore pari a 225 milioni di euro. Gli aerei saranno consegnati all’aeronautica entro la fine del 2011 e la metà del 2013.

Questa acquisizione è una delle misure transitorie adottate per il mantenimento di una credibile capacità di trasporto aereo fino all’arrivo dell’A400M, previsto ora per il 2014. Questi 8 velivoli completano la flotta di 19 Casa CN-235 attualmente in servizio, permettendo di ottimizzare la distribuzione dei compiti tra le tre flotte di aerei da trasporto costituite dai Transall C-160, dai C-130 Hercules e dai Casa CN-235.

In servizio nell’Armée de l’Air dal 1993, il Casa CN-235 è un aereo da trasporto tattico leggero che effettua servizi logistici e lancio di paracadutisti. Con una autonomia di 3.500 km, l’aereo può trasportare fino a 5 tonnellate di materiale o 40 passeggeri. La versione per la lotta antinave ed antisommergibile è designata Persuader.
L’evoluzione del CN-235 è il C-295, in servizio presso numerosi operatori internazionali.

SELEX Communications fornirà sistemi IFF per il Gripen NG

Riferimento | Aerospazio | Europa |

SELEX Communications si è aggiudicata un contratto da Saab per lo sviluppo preliminare di un sistema di identificazione IFF (Identification Friend-or-Foe) che andra’ ad equipaggiare il caccia multiruolo Gripen NG (Next Generation). A questa commessa, una volta che il velivolo entrerà nella fase di industrializzazione, seguiranno gli ordini di produzione. La società di Finmeccanica svilupperà un sistema composto da transponder, interrogatore, sotto-sistema d’antenna e simulatore, in grado di fornire le più avanzate capacità operative IFF per l’identificazione sia degli aerei militari (Modo 5) sia di quelli civili (Modo S). La soluzione IFF di SELEX Communications, di tipo attivo e a scansione elettronica, è in grado di eguagliare le principali prestazioni di un radar e-scan in termini di agilità operativa e di ampiezza del raggio d’azione.

SELEX Communications offre una famiglia di sistemi IFF di ultima generazione, già operativi e certificati a livello NATO, che garantiscono link sicuri e affidabili per l’identificazione dei velivoli militari e per la trasmissione di dati ai centri di controllo a terra.
Il contratto con Saab segna un ulteriore rafforzamento della collaborazione tra le due società. che hanno già lavorato insieme per i radar multi-missione Saab Giraffe AMB nel Regno Unito, e potrebbe estendersi a ulteriori ambiti applicativi, come ad esempio il settore navale.

Il Gripen NG è una versione evoluta del collaudato caccia Gripen multiruolo C/D in servizio presso le forze aeree della Svezia, della Repubblica Ceca, dell’Ungheria e del Sud Africa. E’ stato ordinato anche dalla Royal Thai Air Force ed è utilizzato dalla scuola aeronautica britannica UK Empire Test Pilots’ School (ETPS). Pensato per il combattimento in ambiente net-centrico, la progettazione flessibile e modulare del Gripen NG permette sviluppi e miglioramenti costanti, a basso rischio e a costi contenuti. Il dimostratore del Gripen NG è stato inoltre modificato per ospitare un volume maggiore di carburante interno ed includere alcuni sistemi tattici quali il radar AESA, un nuovo sistema di comunicazione satellitare, e un sistema di allarme missilistico elettro-ottico.

Prosegue il programma di revisione periodico dei bombardieri B-2

Riferimento | Aerospazio | Americhe |


E’ tornato in servizio lo “Spirit of Pennsylvania”, l’ultimo bombardiere B-2 ad aver subito una revisione completa di tutti i sistemi meccanici ed elettrici, partendo dalla cellula in composito fino alla verniciatura finale. L’aereo è stato riconsegnato da Northrop Grumman al 509° stormo dell’aeronautica USA di stanza alla base aerea Whiteman, sede della flotta B-2, in condizioni “come nuovo”, dopo 13 mesi di lavori di manutenzione e ripristino dei materiali, e relative prove di volo. E’ il primo B-2 a portare l’insegna dello Global Strike Command, ente costituito lo scorso anno per la gestione e il comando unificato di tutte le piattaforme e gli assetti collegati all’arsenale nucleare della US Air Force.

“Lo Spirit of Pennsylvania è l’ultimo B-2 a completare un ampio processo di revisione denominato Programmed Depot Maintenance (PDM), che eseguiamo a Palmdale su tutti i B-2 ogni sette anni,” ha affermato Dave Mazur, Direttore del programma B-2 alla Northrop Grumman. “Abbiamo restituito questo assetto nazionale alla sua forma ottimale per soddisfare le esigenze strategiche del paese.” Ad oggi ogni B-2 ha completato almeno un ciclo PDM.

Il B-2 resta l’unico bombardiere a lunga autonomia ed elevata capacità di carico in grado di penetrare in profondità nelle difese aeree avversarie per colpire bersagli altamente paganti. Può volare senza rifornimento per 11.000 km e proseguire fino a 18.500 km con un solo rifornimento. Il Ministero della Difesa americano intende puntare su questo assetto ancora a lungo e per lo scopo ha programmato numerosi interventi di aggiornamento a 360 gradi.
La flotta attuale si compone di 20 aerei, 19 operativi ed uno impiegato come piattaforma di prova per validare aggiornamenti di armi e software. Nel 2008 un B-2 è andato perso in seguito ad un incidente in fase di decollo causato da un errore di calcolo dei sistemi di controllo di volo, una perdita calcolata in 1,4 miliardi di dollari.

Primo atterraggio verticale dell’F-35B Lightning II

Riferimento | Aerospazio | Americhe |


L’esemplare BF-1 dell’F-35 Lightning II, versione STOVL (decollo corto e atterraggio verticale) del JSF, ha compiuto il primo atterraggio verticale in un test presso la Naval Air Station di Patuxent River, nel Maryland. Ai comandi il pilota collaudatore Graham Tomlinson, che dopo aver effettuato un decollo corto a 149 km/h, ha portato il velivolo a 45 metri di altitudine sopra la pista, effettuato un hovering di circa 1 minuto, per poi concludere l’atterraggio verticalmente.
“L’atterraggio di oggi su una superficie di 9 metri quadrati ha dimostrato che abbiamo la potenza e la capacità di controllo adeguate per manovrare con precisione in volo e scendere in presenza di effetto suolo. Il basso carico di lavoro nel cockpit è una differenza notevole rispetto alle precedenti piattaforme STOVL”, ha dichiarato Tomlinson.

Il sistema di propulsione STOVL (short takeoff/vertical landing) si basa sul motore F135 di Pratt & Whitney, sulla ventola portante situata dietro la cabina di pilotaggio, sull’ugello direzionabile che dirotta lo scarico verso il basso e sui condotti subalari che assicurano la stabilità laterale.

L’F135 STOVL fornisce una spinta di oltre 41.000 libbre ed è il motore principale dell’ F-35, l’unico al momento che equipaggia il JSF nella fase di test. L’innovativa Shaft Driven Lift Fan (SDLF), con spinta di 20.000 lb, è un sistema costituito da una ventola a 2 stadi controrotanti, azionata dalla turbina a bassa pressione del motore e orientabile di 18° in avanti e 60° indietro. A riposo la ventola è coperta sul dorso da un portello che viene azionato automaticamente, così come altri elementi del sistema, non appena il pilota comanda la transizione dal volo orizzontale, con portanza fornita dall’ala, a quello verticale.

Il primo atterraggio verticale è stato preceduto da una serie di test di atterraggio compiuti progressivamente a velocità e quote inferiori che hanno condotto all’ultimo test in cui l’F-35B ha compiuto un volo a punto fisso della durata di circa 1 minuto e mezzo, per testare sia la manovrabilità del velivolo mediante semplici aggiustamenti di assetto, che la potenza della ventola portante, il controllo e la stabilità laterale.

L’F-35B sarà il primo aereo STOVL stealth supersonico capace di operare da basi avanzate, unità navali di ridotte dimensioni o piste semipreparate. Destinato a sostituire aerei come gli Harrier AV-8B, GR7, gli F/A-18C/D, EA-6B e gli AMX, entrerà in linea nell’USMC (United States Marine Corps), nella Royal Navy, nella Royal Air Force, nell’Aeronautica e nella Marina Militare Italiana.

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