Il coinvolgimento dell’Aeronautica Militare nel test dell’USV (Unmanned Space Vehicle) Polluce del CIRA
14 apr, 2010
Domenica 11 Aprile, presso l’aeroporto di Tortolì (OG), è stata effettuata la missione della navicella senza pilota ‘Polluce’ del Centro Italiano Ricerche Aerospaziali (CIRA). Il CIRA, Ente dell’Agenzia Spaziale Italiana, si è avvalso della collaborazione del Poligono Interforze del Salto di Quirra (PISQ) di Perdasdefogu (OG) per gli aspetti riguardanti la sicurezza della missione.
Il volo della navicella ‘Polluce’ è stato infatti condotto nelle aree operative controllate dai radar e dai sistemi ottici del PISQ. I militari del Poligono hanno quindi garantito il controllo dello spazio aereo e del tratto di mare interessati dall’importante e complessa missione aerospaziale, in modo che nessun velivolo interferisse col volo del ‘Polluce’ e che non fossero presenti imbarcazioni nella zona di ammaraggio. L’Ufficio Meteorologico di Perdasdefogu ha inoltre fornito dati fondamentali per la decisione di effettuare la missione, mentre la 672a Squadriglia elicotteri ha garantito la presenza di un equipaggio pronto al decollo qualora necessario per motivi operativi e di sicurezza.
La navicella, portata a una quota di 24 Km. da un pallone aerostatico, ha successivamente compiuto una discesa a velocità ultrasonica trasmettendo alle apparecchiature a terra dati utilissimi per lo studio dell’inviluppo di volo dei mezzi che attraversano l’atmosfera terrestre di rientro dallo spazio. Il ‘Polluce’ ha concluso il suo volo frenato da un paracadute e ammarando, per poi essere recuperato da unità navali della Marina Militare.
Il Poligono Interforze del Salto di Quirra ha ancora una volta contribuito alla realizzazione di un importante progetto dell’industria aerospaziale italiana, mettendo a disposizione i propri mezzi e la professionalità dei propri militari.
(AMI)


