e-GEOS sigla contratto con l’Unione Europea per immagini Hi-Res
16 mar, 2010
e-GEOS, una società Telespazio/ASI, ha firmato con l’Unione Europea un accordo quadro per la fornitura di immagini satellitari ad altissima risoluzione, tramite il Centro Comune di Ricerca (CCR) della Commissione Europea. In base a tale accordo, che ha una durata massima di quattro anni per un valore annuo di circa 5,4 milioni di Euro, e-GEOS fornirà dati ottici acquisiti dai satelliti GeoEye-1 e IKONOS. La società diventa così il principale fornitore di dati satellitari all’Unione Europea, consolidando il proprio ruolo di operatore multi-missione leader in Europa nel settore dell’osservazione della Terra.
GeoEye-1 e IKONOS sono i satelliti più utilizzati nell’ambito del programma CwRS (Control with Remote Sensing) della Commissione Europea, che da oltre 10 anni fa largo uso di dati ottici ad alta risoluzione per verificare le richieste di sussidio degli agricoltori europei e per la corretta assegnazione delle sovvenzioni. Gli stessi dati satellitari, inoltre, supportano i programmi europei finalizzati alla sicurezza del cittadino, alla difesa dell’ambiente, agli aiuti umanitari, al controllo delle infrastrutture e delle installazioni nucleari.
e-GEOS, insieme con le società controllate Eurimage ed Euromap, vanta una lunga collaborazione con la Commissione Europea e ha stabilito con il Centro Comune di Ricerca della Commissione Europea procedure di acquisizione dedicate, allo scopo di soddisfare i complessi requisiti operativi richiesti.
I dati satellitari GeoEye-1 e IKONOS saranno forniti attraverso la stazione di acquisizione e processamento (Imaging and Processing Facility) di e-GEOS installata presso il Centro spaziale di Neustrelitz, in Germania, e gestita da Euromap in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Tedesca DLR.
Per quanto riguarda il versante sudamericano e-GEOS e Telespazio Brasil, in partnership con la brasiliana Imagem, si sono aggiudicati in Brasile una gara indetta dal Centro Gestor e Operacional do Sistema de Proteção da Amazônia (CENSIPAM) per la fornitura di immagini satellitari radar COSMO-SkyMed ad alta e media risoluzione. In base all’accordo, e-GEOS, Telespazio Brasil e Imagem forniranno al CENSIPAM immagini satellitari che garantiranno la copertura di una superficie minima di 1.026.000 chilometri quadrati della regione amazzonica. Soltanto grazie alle caratteristiche e alle prestazioni offerte dai tre satelliti della costellazione italiana COSMO-SkyMed (il quarto sarà lanciato nel corso del 2010) sarà infatti possibile garantire il monitoraggio di un’area così estesa e con un’elevata frequenza di acquisizione.
Questo successo rappresenta per e-GEOS e Telespazio Brasil il primo passo di una strategiacomune per entrare nel mercato brasiliano dell’osservazione della Terra. Tale strategia prevede, inoltre, l’offerta di servizi a valore aggiunto e applicazioni innovative che e-GEOS ha già realizzato con successo per il mercato europeo e internazionale.
COSMO-SkyMed, finanziato dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e dal Ministero della Difesa italiano, è un sistema satellitare concepito per un utilizzo duale, sia civile che militare, che prevede l’utilizzo di quattro satelliti dotati di sensori radar ad apertura sintetica (i primi tre satelliti sono già in orbita, il quarto sarà lanciato nel corso del 2010) in grado di operare in ogni condizione atmosferica, giorno e notte, e con tempi rivisitazione molto frequenti. La costellazione COSMO-SkyMed garantisce immagini con una risoluzione fino a 1 metro e una capacità di rilevazione di circa 2.400.000 chilometri quadrati al giorno, per applicazioni di sicurezza, sorveglianza del territorio, monitoraggio ambientale e gestione delle risorse naturali per utenti istituzionali e per il settore industriale.
(Telespazio)
Thales Alenia Space (joint venture fra Thales e Finmeccanica, partecipata rispettivamente al 67% e 33%), ha annunciato oggi l’avvio della fase di sviluppo dei satelliti per osservazione terrestre Sentinel 1B e 3B, come stabilito dai contratti, del valore complessivo di 270 milioni di euro, firmati nel dicembre del 2009 con l’Agenzia Spaziale Europea relativi al programma GMES (Global Monitoring for Environment and Security). La firma dei contratti è stata annunciata alla stampa nel corso di un evento svoltosi oggi presso la sede romana dell’Agenzia Spaziale Italiana.
