C-27J Spartan per supporto Operazioni Forze Speciali
23 giu, 2011
Alenia Aeronautica è allo studio sul C-27J Spartan in vista di una sua possibile applicazione a supporto delle operazioni delle Forze Speciali italiane in Afghanistan. Il programma, noto come Pretorian, intende studiare la fattibilità dell’integrazione di sistemi d’arma e sensori EO/IR e COMINT (Communications Intelligence) a bordo del velivolo, in modo da espandere le sue applicazioni operative e sfruttare potenziali collaborazioni con i clienti interessati. La fusoliera, in caso di un provato interesse riscosso sul mercato, potrebbe essere allungata e incorporare corazzature aggiuntive per alloggiare e proteggere i diversi nuovi sensori destinati ad equipaggiare la nuova versione, assieme a due cannoni a tiro rapido da 30mm e sistemi dedicati, definendo per lo Spartan anche un ruolo di cannoniera.
“Il Programma Pretorian ha tutte le potenzialità per suscitare interesse sui principali mercati mondiali”, ha dichiarato Giuseppe Giordo, Amministratore Delegato di Alenia Aeronautica e Responsabile del Settore Aeronautico di Finmeccanica. Giordo ha aggiunto che “per realizzare la versione speciale del C-27J, Alenia Aeronautica cercherà partner internazionali ed esplorerà ogni opportunità di business”.
Tale versione potrà beneficiare anche del sistema C2 FlexMis di SELEX Sistemi Integrati. Il FLexMis è una struttura leggera aviotrasportabile, realizzata in fibra di carbonio, caratterizzata da una installazione “Roll-on Roll-off”, integrata su un pallet standard avionico e tale da costituire l’unica interfaccia meccanica verso l’aereo. La struttura, compatibile con esigenze di rapido impiego e di facile movimentazione, comprende diversi moduli operativi resi operanti entro il perimetro costituito da un pallet NATO standard denominato HCU-6/E (225×275 cm).

La struttura FlexMis dispone di un sistema M-DLP (Multi-Data Link Processing) realizzato da SELEX Sistemi Integrati ed è configurabile, modulare e scalabile, quindi adatta ad ospitare sistemi ed apparecchiature atti a coprire le possibili funzioni operative di coordinamento, comando e controllo, situation awareness, coordinamento di operazioni di Forze Speciali e di attività di soccorso, come nel caso di missioni di evacuazione in zone belliche o soggette a calamità naturali. Sono peraltro garantite anche la connettività ai Data Link Tattici, ai Data Relay Link 16 e al Data Forwarding. Il FlexMis viene reso operativo attraverso l’utilizzo di una alimentazione elettrica prelevata da una delle prese di servizio esistenti del vano carico (115/220 VAC 50/60Hz).
Il FlexMis comprende tre sedili per gli operatori, uno per un supervisore e due per gli addetti alle console, due console verticali che includono, tra l’altro, due display, un calcolatore per la gestione del software di presentazione e un terminale operatore per il sistema di comunicazione voce, ed un rack da 12 unità che integra il server di calcolo Multi Data Link Processor (M-DLP) sempre di SELEX Sistemi Integrati.
Il C-27J è un bimotore a turbina in grado di decollare ed atterrare da piste non preparate lunghe meno di 500 metri, con un peso massimo al decollo di 30.500 Kg; può trasportare fino a 60 soldati equipaggiati o fino a 46 paracadutisti e, nella versione aeroambulanza, 36 barelle e 6 assistenti sanitari.
Le grande sezione del vano cargo (2.60 metri di altezza e 3.33 metri di larghezza) insieme al robusto piano di carico del velivolo (capacità di carico di 4.900 Kg/m), consentono il trasporto di pesanti equipaggiamenti militari completi e di grandi dimensioni. Il velivolo è stato ordinato dalle forze aeree italiana, greca, bulgara, lituana, romena, marocchina e dall’aeronautica degli Stati Uniti per un totale di 79 velivoli. Inoltre il velivolo è stato selezionato anche dalla forza aerea della Slovacchia.
La versione dello Spartan a supporto delle Forze Speciali e cannoniera è stata proposta la prima volta nel 2008 all’Air Force Special Operations Command, ma le difficoltà di bilancio dell’USAF hanno sospeso a tempo indefinito l’esecuzione del programma AC-27J Stinger II, vincolando di fatto il servizio all’acquisto del nuovo MC-130J Combat Shadow II di Lockheed Martin che potrebbe ricoprire anche il ruolo di cannoniera volante per sostituire gli AC-130.
Dopo un anno di finanziamenti privati sostenuti dall’industria, i consorzi Eurofighter ed Euroradar hanno ricevuto un rinnovato sostegno da parte dei paesi partner del programma per proseguire lo sviluppo del radar AESA Captor-E, destinato ad essere montato sull’Eurofighter Typhoon, confermando per il 2015 la data di entrata in servizio. Benchè non sia stato ancora siglato un impegno formale e stanziati i relativi fondi, l’accordo dovrebbe aprire la strada alla stesura nei prossimi mesi del contratto definitivo.
