25 feb, 2008
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Sikorsky, società United Technologies, ha presentato all’Heli-Expo 2008, in corso a Houston fino al 26 febbraio, il suo dimostratore tecnologico X2.
Frutto della ricerca effettuata dalla compagnia al fine di trovare un valido compromesso tra capacità di hovering e velocità, l’X2 si differenzia dal resto degli elicotteri di produzione occidentale presentando due rotori coassiali controrotanti ed un’elica propulsiva di coda che consente al mezzo di raggiungere agilmente i 250 nodi (460 km/h, prestazioni comparabili a quelle del convertiplano V-22 Osprey), in unione ad una eccellente manovrabilità alle basse velocità, efficienza in hovering, sicurezza nell’eventualità di porre le pale in autorotazione, e facile transizione alle alte velocità.
In aggiunta il dimostratore incorpora controlli Fly-by-Wire e innovazioni in materia di riduzione delle vibrazioni e della resistenza del mozzo del rotore e delle pale, i cui giri possono essere controllati in tutto l’inviluppo di volo.
Il prototipo sta seguendo un programma di test a terra dei sottosistemi, della strumentazione e delle tecnologie impiegate in preparazione del primo volo, in cui verrà studiata con particolare attenzione l’interazione tra rotore principale ed elica spingente ed il loro comportamento in una gamma di manovre.
Lo sviluppo viene condotto dal 2005 sia da Sikorsky, che finanzia l’intero progetto, che dalla sua sussidiaria Schweizer Aircraft.
Le tecnologie adoperate, e le nuove strade che queste apriranno, verranno integrate, una volta raggiunta la maturazione, sui futuri elicotteri Sikorsky, con potenziali applicazioni militari quale elicottero d’attacco per l’esercito.
22 feb, 2008
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Il sistema di puntamento bersagli Litening di quarta generazione (G4) ha dimostrato durante le prove in volo tenutesi presso l’Air National Guard and Air Force Reserves Test Center di Tucson, Arizona, capacità di sorveglianza e targeting avanzate che aprono le porte alla sua consegna ai reparti di volo nell’anno in corso.
In particolare il sensore Forward-Looking Infrared (FLIR) a 1.024×1.024 pixel, e la nuova tecnologia di illuminazione laser offrono significativi miglioramenti in termini di distanza di riconoscimento e di qualità delle immagini, consentendo agli operatori più tempo per identificare e monitorare gli obiettivi rispetto ai Litening ER (Enhanced Range).
Inoltre la simbologia a colori, progettata per supportare la nuova generazione di display a bordo degli aerei, fornisce una visualizzazione più accessibile, che facilita la comprensione delle informazioni visualizzate.
Fra le funzioni compaiono l’elaborazione avanzata multi-spettrale delle immagini per l’identificazione del bersaglio, coordinamento migliorato con le armi a guida GPS, nuovi sensori CCD-TV/IR e puntatori laser che aumentano la precisione delle coordinate dell’obiettivo.
Il LITENING AT (Advanced Targeting) è un sistema modulare di puntamento multi-sensore che consente di individuare, acquisire, seguire e identificare obiettivi per il successivo rilascio di armi sia convenzionali che di precisione.
Ad oggi circa 500 pod LITENING AT sono stati ordinati dalle forze aeree internazionali, operativi a bordo di una vasta gamma di aerei. Insieme, tutte le varianti di LITENING hanno accumulato più di 800.000 ore di volo, di cui circa la metà registrate in condizioni di combattimento. Recentemente il pod ha stabilito un record mondiale fornendo per 2 anni consecutivi il 95% di disponibilità.
21 feb, 2008
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Raytheon Systems Limited, sussidiaria Raytheon in UK, ha ricevuto un contratto da 8.5 milioni di sterline (11.3 milioni di euro) per supportare l’integrazione e le prove di volo della bomba guidata dual-mode di precisione Paveway IV sui Tornado GR4/4A della Royal Air Force.
Raytheon Systems Limited (RSL) è attualmente sotto contratto per l’integrazione delle Paveway IV su tutte le piattaforme d’attacco inglesi, inclusi Harrier GR9/9A (integrazione completata con successo nel mese di agosto del 2007), F-35B Lightning II e Eurofighter Typhoon.
Il completamento dell’integrazione sul tornado GR4 è prevista per il 2010. Il programma si concentrerà sul fornire la documentazione di prestazioni del sistema d’arma, consiglio nello sviluppo dei sistemi di gestione dei carichi del velivolo e certificazione di volo dell’arma sull’aereo. A tal fine RSL, e Raytheon Missile Systems in USA, forniranno a BAE Systems la strumentazione di prova ed i simulatori del sistema.
I Tornado inglesi subiranno un upgrade con il programma CUS(P) (Capability Upgrade Strategy (Pilot)) che riguarderà l’implementazione di nuovi sistemi di comunicazione (incluso data-link tattico, che consentirà lo scambio di informazioni operative formato testo visualizzate sul display del cockpit aumentando la situational awareness), che permetterà l’integrazione con le bombe di precisione Paveway IV. L’upgrade verrà portato avanti presso la base RAF di Marham, e consentirà comunicazioni sicure fra velivolo, personale di terra, piattaforme AWACS e altri velivoli operanti nella stessa missione.
Incorporando una testata Mk82 da 500 lb, la Paveway IV utilizza per la navigazione e il puntamento del bersaglio una guida inerziale aiutata dal GPS, o laser, con tecnologia anti-riprogrammazione ed anti-jamming, per fornire precisione e sicurezza in tutti gli scenari operativi.
21 feb, 2008
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Uno Standard Missile-3 (SM-3) modificato lanciato dalla nave Aegis USS Lake Erie (CG-70) ha intercettato e abbattuto con successo fuori dall’atmosfera terrestre il satellite dell’NRO (National Reconnaissance Office) da tempo malfunzionante ormai nell’orbita finale prima del rientro in atmosfera.
La Lake Erie ha lanciato un singolo missile che ha colpito il satellite sopra l’Oceano Pacifico a 247 km di altezza. Anche la USS Decatur (DDG-73) e la USS Russell (DDG-59) hanno fatto parte della task force.
Usando i dati provenienti dal radar di inseguimento e i sensori di discriminazione del sistema Aegis, il missile ha di seguito individuato il bersaglio che viaggiava a 27.000 km/h con il seeker termico e lo ha colpito perpendicolarmente a circa 35000 km/h con un colpo diretto che ha distrutto il satellite di circa 2 tonnellate mediante il solo uso della sua energia cinetica, mediante il principio “hit-to-kill” utilizzato per i test di intercettazione di missili balistici nel quadro della difesa antimissile.
L’obiettivo principale era la rottura del serbatoio di carburante per dissipare i circa 453 kg di idrazina, che avrebbe potuto rappresentare un pericolo per le persone a terra nel remoto caso di una caduta vicino centri abitati. Il Generale James E. Cartwright ha dato conferma che il serbatoio del carburante è stato completamente distrutto dopo l’analisi dei frammenti.
A causa della relativamente bassa altitudine del satellite al momento dell’ingaggio, i primi detriti inizieranno a rientrare in atmosfera entro 24-48 ore e i restanti entro 40 giorni.
Il radar a banda X basato in mare, che ha lasciato la sua sede di Adak, in Alaska, a metà strada nella catena delle Isole Aleutine, insieme ad altri sensori delle forze armate degli Stati Uniti, sono stati dispiegati nella zona per sostenere autonomamente la discriminazione e il monitoraggio del satellite distrutto e la valutazione dell’ intercettazione.
Video dell’intercettazione