Top
Home
Scrivi
Aggiungi ai preferiti
Feed RSS
Bottom

Testato il software dell’X-47B a bordo della Eisenhower

Riferimento | Americhe | Marina |

x-47b
La US Navy e Northrop Grumman hanno completato con successo una dimostrazione del software che permetterà all’X-47B di operare dal ponte di una portaerei a partire dai primi test nel 2013.

In particolare la prova, condotta il 2 luglio nell’Atlantico occidentale sulla portaerei USS Dwight D. Eisenhower (CVN-69), è consistita in diversi lanci ed appontaggi di un aereo surrogato, un F/A-18D dell’Air Test and Evaluation Squadron (VX) 23, equipaggiato con il software avionico di controllo e navigazione che ha permesso all’aereo di partire e atterrare automaticamente senza l’intervento del pilota, presente comunque a bordo per ragioni di sicurezza.

Questa dimostrazione è il culmine di una serie di passaggi incentrati sulla simulazione sul software delle capacità di comando e controllo e scambio dati tra l’aereo e la nave. Successive prove di volo dell’hardware e del software dello UCAS-D installati su un Beechcraft King Air 300 hanno riguardato lo studio dal vivo delle performance di scambio e gestione dei dati dei sistemi di navigazione, missione, comunicazione tra il King Air, che ha volato in prossimità della CVN-69 ancorata a Norfolk, in Virginia, e la portaerei stessa. Di particolare interesse è stata l’analisi del comportamento dei sistemi della nave nell’interagire con l’aereo, in particolare dello strumento utile in fase di atterraggio Precision Global Positioning System (PGPS).

Per supportare il velivolo la nave è stata modificata con particolari equipaggiamenti in modo che aereo, operatore di missione e personale di bordo potessero interagire sulla stessa rete. L’LSO, il Landing Signal Officer (LSO), l’addetto sul ponte che segue l’aereo in avvicinamento in fase di atterraggio e l’accompagna fino all’arresto sulla nave tramite segnali visivi (con l’utilizzo dell’Optical Landing System) e messaggi vocali, in questo caso comunicava con l’aereo che simulava uno UAS con una speciale interfaccia in dotazione anche alla torre e al centro di controllo del traffico aereo (CATCC).

Queste prove consentono di limitare il rischio di programma e facilitare la transizione a bordo delle unità della Marina USA della piattaforma unmanned X-47B, attualmente in fase di test in volo presso la Edwards Air Force Base.

4 C-27J Spartan al Messico

Riferimento | Aerospazio | Americhe |

spartan
Finmeccanica, attraverso la controllata Alenia Aeronautica, si è aggiudicata un contratto di circa 200 milioni di dollari per la fornitura al Messico di quattro velivoli da trasporto tattico C-27J. Il contratto è stato firmato presso la sede della SEDENA (Secreteria della Defensa Nacional) a Città del Messico, alla presenza del General Augusto Moisés Garcìa Ochoa, Director General de Administración de SEDENA, del General Leonardo Gonzàlez Garcìa, Comandante de la Fuerza Aérea Mexicana, e di Giuseppe Giordo, Amministratore Delegato di Alenia Aeronautica.

Il primo esemplare di C-27J sarà consegnato entro la fine del 2011 e l’intera fornitura sarà completata entro il 2012. Il contratto comprende anche il supporto logistico dell’intera flotta attraverso la fornitura di parti di ricambio e di GSE (Ground Support Equipment).

Con questo contratto sale a 83 il numero di Spartan ordinati fino ad oggi, da parte delle aeronautiche italiana, greca, bulgara, lituana, romena, marocchina e statunitense.

(Alenia Aeronautica)

EMALS: Lanciati un T-45 Goshawk e un C-2A Greyhound

Riferimento | Americhe | Marina |

T-45
Il nuovo sistema di lancio basato su catapulta elettromagnetica, o EMALS (Electromagnetic Aircraft Launch System), una delle maggiori novità che verranno introdotte a bordo della prossima classe di portaerei americane Ford, continua le attività di collaudo con diversi tipi di aerei. Ultimi in ordine di tempo sono un addestratore T-45C Goshawk e l’aereo cargo C-2A GreyHound stanziati presso la base di McGuire-Dix-Lakehurst, nel New Jersey.

Dodici lanci positivi sono stati effettuati in successione con il T-45, 18 con il GreyHound configurato con diversi carichi a bordo, rispettivamente dell’ Air Test and Evaluation Squadron 23 (VX-23) e 20 (VX-20).

La EMALS prevede un dispositivo d’aggancio al carrello anteriore dell’aereo che viene accelerato dal campo magnetico prodotto da un motore lineare lungo un binario elettrico. E’ la prima nuova metodologia di lancio per gli aerei della marina in 60 anni, cioè da quando agli inizi degli anni ’50 venne introdotta la catapulta a vapore che sostituiva il precedente sistema ad azionamento idraulico che equipaggiava le portaerei della seconda guerra mondiale.

Il sistema, sviluppato da General Atomics, è stato battezzato lo scorso dicembre con il lancio inaugurale di un F/A-18E. Completato il collaudo a terra si procederà con l’integrazione a bordo della CVN-78.

Video:

Caso A-12 Avenger II: La Corte Suprema dà ragione ai contractors

Riferimento | Americhe | Marina |

A-12 Avenger II
Nel 1991 l’A-12 Avenger II, l’aereo che nei piani della Marina sarebbe dovuto diventare la nuova piattaforma stealth per attacchi in profondità in dotazione alle portaerei americane, fu cancellato dall’allora Segretario alla Difesa Dick Cheney per aumenti esponenziali dei costi, dei tempi e per la mancata aderenza ai requisiti di programma fissati.

Nel 1988 General Dynamics e McDonnell Douglas (ora Boeing) avevano firmato un contratto per lo sviluppo e la costruzione di otto velivoli di pre-serie per la Marina ad un prezzo indicativo di 4.8 miliardi di dollari. Tre anni più tardi la Marina, in concerto con il Pentagono, rescisse il contratto, imponendo alle compagnie il rimborso dei 1.35 miliardi di dollari già stanziati più gli interessi, che ora ammontano a circa 2.6 miliardi di dollari.

Le due parti hanno continuato a scambiarsi le responsabilità per decadi. Da una parte il governo americano argomentava che le società non erano in grado di produrre l’aereo come previsto dal programma, dall’altra le due società affermavano che il ritardo dello sviluppo è stato causato dal rifiuto del governo di rivelare dettagli importanti sulla tecnologia stealth, che a quel tempo godeva di requisiti di segretezza ancora più stringenti di quelli attuali. Al tempo tale tecnologia era stata collaudata dall’US Air Force con successo sull’F-117 Nighthawk e sul bombardiere B-2 Spirit.

La Corte Suprema americana ha accettato di rivedere una precedente sentenza della US Court of Federal Claims che costringeva Boeing e General Dynamics al rimborso della cifra, ribaltando di fatto il risultato.

In sostanza la Corte ha constatato che non è possibile individurare il colpevole certo fra i due attori coinvolti, dato che un’indagine in profondità per verificare la fondatezza della tesi di Boeing e General Dynamics si scontra con il divieto imposto dal Pentagono di rivelare particolari delicati che potrebbeto pregiudicare la segretezza.

Boeing, per bocca di J. Michael Luttig, Vice Presidente Esecutivo e Consigliere Generale, si dice soddisfatta della vittoria e “della decisione unanime della Corte di rovesciare la risoluzione unilaterale del contratto per il programma A-12 da parte del governo. E’ sempre stata nostra opinione che quella rescissione automatica sia stata una mossa impropria”.

L’A-12 è stato uno dei fallimenti più grandi della Difesa americana. L’aereo, progettato per sostituire l’A-6 Intruder con un assetto in grado di penetrare aree nemiche fortemente difese, non ha mai volato e non è mai entrato in produzione a dispetto di anni ed anni di sviluppo (a partire dal 1983).

La US Navy ancora oggi, a differenza dell’Aeronautica, non ha in servizio aerei stealth. La cancellazione del programma A-12 ha spinto la Marina ad un veloce ripiegamento sullo sviluppo dell’F-18 culminato nello F/A-18E/F Super Hornet, attualmente la piattaforma d’attacco standard imbarcata sulle portaerei americane.

La US Navy colmerà questo gap solo alla fine di questo decennio con l’entrata in servizio dell’F-35C Lightning II e di successive piattaforme UCAV.

Aeronautica Militare Italiana Afghanistan AgustaWestland Airbus Military Alenia Aermacchi Alenia Aeronautica BAE Systems Boeing Darpa DCNS Difesa Antimissile EADS ESA Eurocopter Eurofighter Typhoon F-35 Lightning II JSF Fincantieri Finmeccanica General Dynamics Gripen India Italia KC-767 LCS Lockheed Martin M346 Marina Militare Italiana Marine Nationale MBDA Network Centric Warfare Northrop Grumman Raytheon Royal Air Force Royal Navy Russia SAAB Selex Galileo Selex Sistemi Integrati Sukhoi Telespazio Thales Thales Alenia Space UAV/UAS UCAV United Technologies

Aerospazio (475)
Americhe (302)
Analisi (11)
Asia e Pacifico (99)
Esercito (118)
Europa (469)
Industria (172)
Marina (229)
Medio Oriente e Africa (69)
Uncategorized (3)

WP-Cumulus by Roy Tanck and Luke Morton requires Flash Player 9 or better.