19 lug, 2007
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Boeing ha ricevuto dall’Esercito statunitense (US Army) l’autorizzazione ad iniziare la produzione a pieno ritmo del nuovo elicottero CH-47F Chinook. L’US Army ha inoltre deliberato il fielding del nuovo elicottero, la procedura che comporta l’entrata in servizio degli esemplari finora consegnati e l’operatività immediata degli Chinook da consegnarsi.
Ad aprile scorso i primi CH-47F consegnati hanno completato con successo i test operativi di US Army a Fort Campbell (Kentucky) ed entro la fine del mese saranno immessi in servizio operativo. Si tratta dei primi di 452 nuovi esemplari previsti dal piano di ammodernamento della flotta elicotteristica da trasporto di US Army.
“Questa autorizzazione ci consentirà di soddisfare le esigenze odierne e future delle forze armate”, ha dichiarato Jack Dougherty, direttore dei programmi elicotteristici Boeing H-47.
“US Army ha sottoposto il CH-47F a rigorosi collaudi in volo della durata di oltre 60 ore, durante i quali sono stati simulati numerosi tipi di missioni, tra cui assalti, rifornimenti in combattimento e operazioni di trasporto”, ha sottolineato Ken Eland, responsabile del programma Boeing CH-47F.
All’inizio di quest’anno Boeing e AgustaWestland (gruppo Finmeccanica) hanno firmato un protocollo d’intesa per lavorare insieme all’offerta del nuovo Chinook per l’Esercito Italiano, che utilizza attualmente esemplari modello CH-47C per missioni di peacekeeping, assistenza umanitaria, soccorso in casi di disastri e antincendio.
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17 lug, 2007
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Personale dell’US Air Force e della Lockheed Martin ha effettuato una riconfigurazione in orbita riposizionando cinque satelliti della costellazione Milstar al fine di incrementare la copertura globale del sistema che fornisce comunicazioni sicure, affidabili e robuste alle forze armate americane e alleate nel mondo.
L’operazione è durata sette mesi, durante i quali gli ingegneri della divisione Space Systems di Lockheed Martin e i tecnici del 4th Space Operations Squadron USAF hanno riallineato ciscun satellite per incrementarne la visibilità da terra senza che siano accorse impreviste interruzioni del servizio ai militari dislocati nel globo. Tali capacità saranno indispensabili nella messa in servizio del nuovo sistema di comunicazioni basata su satelliti Advanced Extremely High Frequency (AEHF) all’interno dell’architettura MILSATCOM, che garantiscono trasmissione dati con una capacità dieci volte più grande rispetto alla generazione dei Milstar II e una velocità superiore a 8.2 Mbps con 50 canali per downlinks simultanei.
Il primo satellite AEFH verrà lanciato il prossimo anno.
La rete di satelliti Milstar orbita mediamente a 35.400 km di distanza dalla Terra; in servizio da quarant’anni provvede a comunicazioni sicure voce/video/dati/immagini ed è l’unico sistema che garantisce la sopravvivenza duratura della catena di comando e controllo che parte dal Presidente degli Stati Uniti, dal Segretario della Difesa e dal Comando Strategico e arriva fino alle forze armate.
12 lug, 2007
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Per la prima volta un Bell/Boeing MV-22 Osprey, tiltrotor da trasporto medio tattico in forza all’USMC (US Marine Corps), è atterrato a bordo di una nave non statunitense, la portaerei inglese HMS Illustrious, classe Invincible, anteprima dell’esercitazione congiunta US-UK pianificata in Atlantico JTFX 2007 (Joint Task Force Exercise).
L’Inghilterra intende utilizzare l’occasione per rafforzare l’addestramento nella gestione di questo tipo di velivoli e le potenzialità della flotta nel condurre e guidare operazioni marittime multinazionali, oltre che testare manovre di embargo fino a operazioni strike contro obiettivi simulati.
Nella JTFX la Illustrious guiderà uno dei tre carrier strike groups arrivando a imbarcare 16 AV8B Harrier USMC e 200 uomini del personale statunitense.
Sebbene non abbia ancora formalizzato le intenzioni di acquisto dell’aereo multiruolo a decollo e atterraggio verticale, divenuto nel frattempo combat proven, l’Inghilterra è nel gruppo delle 16 nazioni interessate al potenziale export per sostituire i Sea King da sorveglianza e controllo, insieme a Israele, Francia, Italia, India, Corea del Sud, Canada, Taiwan, Danimarca, Olanda, Arabia Saudita, Australia, Singapore, Giappone, Spagna, Germania e Norvegia, i cui ufficiali hanno già assistito direttamente alle performance del velivolo presso la Naval Air Station di Patuxent River, Maryland, nel maggio scorso.
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12 lug, 2007
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BAE Systems ha ricevuto un contratto da 62.3 milioni di dollari da Lockheed Martin, prime contractor e integratore di sistemi del programma THAAD (Terminal High Altitude Area Defense), per iniziare la produzione dei seeker per gli intercettori destinati alla difesa di teatro contro missili balistici.
In particolare il seeker fornirà immagini all’infrarosso della testata del missile bersaglio contro cui l’intercettore si scaglierà per distruggerla senza bisogno di esplosivo ma sfruttando la semplice energia cinetica (“hit to kill”), ed è l’unico al mondo in grado di operare contro vettori a corto e medio raggio sia all’interno che all’esterno dell’atmosfera terrestre.
Il sistema mobile di terra THAAD (rischierabile e trasportabile da un C-130) fornirà copertura a truppe, assetti e centri abitati neutralizzando i missili balistici nel momento di transizione dalla fase di metà corsa a quella finale della loro traiettoria, ricavando i dati utili sia dal radar a banda X che da piattaforme e sensori di scoperta e inseguimento esterni.