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Eurofighter: Lancio “cooperativo” di un AMRAAM

Riferimento | Aerospazio | Europa |


Presso la base aerea Moron è avvenuto con successo il lancio di un AMRAAM (Advanced Medium-Range Air-to-Air Missile) da parte di un Eurofighter Typhoon spagnolo con i dati del bersaglio ricevuti in volo da un Eurofighter inglese, che ha provveduto ad illuminarlo con il suo radar. I velivoli di prova, rispettivamente gli esemplari IPA (Instrumented Production Aircraft) 4 e IPA 5, hanno collaborato attraverso il sistema di comunicazione data link Multi Functional Information Distribution System (MIDS) permettendo l’aggancio dell’ aerobersaglio Mirach con il radar dell’aereo lanciatore in modalità passiva, quindi virtualmente invisibile ai potenziali sistemi di intercettazione avversari ESM (Electronic Support Measures). Tale test, il primo che riguarda il lancio di un missile in cui partecipa la Spagna, risulta utile al fine della validazione di tattiche di combattimento BVR (Beyond Visual Range). Alla pianificazione della prova hanno partecipato numerosi esperti provenienti dai paesi partner del programma e dagli Stati Uniti.

L’IPA5 per raggiungere la base di Moron, nel sud della Spagna, è decollato da Warton, nel Lancashire, registrando un volo di due ore e quattro minuti non-stop senza rifornimento per coprire gli oltre 1600 km di distanza, facendo affidamento solo su due serbatoi esterni di carburante. Durante la campagna di prove si è anche collaudata la capacità di sgancio delle bombe EGBU-16 in modalità Stores Release & Jettison.

L’Eurofighter Typhoon è uno dei più avanzati velivoli da combattimento multi-ruolo disponibile oggi sul mercato ed è stato ordinato da sei nazioni (Germania, Italia, Spagna, Gran Bretagna, Austria e Regno dell’Arabia Saudita).
Con 707 aerei sotto contratto è il più grande programma di collaborazione militare in Europa e garantisce il potenziamento dell’industria aerospaziale europea nella competizione globale e più di 100.000 posti di lavoro in 400 aziende.
Eurofighter Jagdflugzeug GmbH gestisce il programma per conto dei soci Alenia Aeronautica/Finmeccanica, BAE Systems, EADS CASA e EADS Deutschland.

Siluri Sting Ray per la Norvegia

Riferimento | Europa | Marina |

Siluro Sting Ray
L’agenzia di approvigionamento logistico del Ministero della Difesa norvegese ha selezionato il siluro Sting Ray Mod 1 di BAE Systems come arma antisommergibile leggera destinata alle nuove fregate multiruolo classe Fridtjof Nansen. Il contratto, del valore di 112 milioni di euro, è il primo export del siluro, finora ordinato dal Regno Unito. In particolare gli enti logistici e di acquisizione inglesi hanno avuto una parte fondamentale nella conclusione del contratto che consentirà di salvaguardare 50 posti di lavoro alla BAE Systems almeno fino al termine della fase di produzione nel 2012. L’arma equipaggerà anche gli NH90 versione ASW (anti-submarine warfare) e i pattugliatori P3-C Orion norvegesi.

Lo Sting Ray può essere utilizzato indifferentemente da unità di superficie e piattaforme aeree/elicotteri contro obiettivi sommersi, con particolare efficacia contro piccoli sottomarini convenzionali operanti in acque basse. Il siluro, che ha un diametro di 32 cm e una lunghezza di 2.6 metri, fa affidamento ad una propulsione elettrica che gli conferisce ottima silenziosità e su doti manovriere che consentono buona agilità ad alte velocità e capacità di navigazione a grande profondità. Una volta inviati al siluro i dati riguardanti bersaglio e informazioni ambientali, il sistema esegue la missione autonomamente individuando l’obiettivo grazie al sonar attivo e colpendolo con l’aiuto del software di istruzioni tattiche che permette di eludere efficacemente le complesse contromisure del bersaglio.

Il primo contratto dello Sting Ray Mod 1, successore della versione Mod 0 in servizio nelle forze armate UK dal 1983, è stato siglato nel 2003 fra MoD e BAE Systems e intende estendere la vita operativa dei Mod 1 fino al 2029 ricoprendo il ruolo di armamento ASW principale per l’aeronautica e la marina inglese.

Nuovo contratto FMTV per BAE Systems

Riferimento | Esercito | Europa |

BAE Systems si è aggiudicata un terzo contratto da 1.6 miliardi di dollari dall’ US Army che ha esercitato l’opzione presente nel precedente per la fornitura di ulteriori 10.000 veicoli tattici FMTV (Family of Medium Tactical Vehicles), con consegne nel 2009/2010. Il contratto include supporto, progettazione, logistica integrata, gestione delle configurazioni e supporto sul campo.

Il valore totale del programma raggiunge così nel 2008 i 3.7 miliardi di dollari. “Questo contratto spingerà la produzione degli FMTV a ratei record”, ha detto Chris Chambers, vice presidente della divisione veicoli medi e pesanti alla BAE Systems

I veicoli saranno tutti in configurazione LTAS (Long Term Armor Strategy) progettata per accettare corazzature modulari facili da aggiungere o rimuovere a seconda della minaccia.

Della famiglia fanno parte camion, demolitori, furgoni espandibili, trattori, sistemi di movimentazione carichi, sistemi lanciarazzi multipli HIMARS (High Mobility Artillery Rocket System) e camion configurati LVAD (Low Velocity Air Drop) adatti per aviolanci. Tutti i veicoli rispondono allo standard LTAS.

Più di 48.000 FMTV fra camion e rimorchi sono in servizio nell’US Army. La comunanza di parti tra gli FMTV comprende motori, trasmissioni, pneumatici e cabine, contribuendo a ridurre significativamente gli oneri logistici, e le spese di funzionamento e manutenzione per l’esercito americano.

La produzione dei veicoli verrà effettuata negli stabilimenti BAE Systems di Sealy, Texas e Cincinnati, Ohio. Si stima che le consegne previste dal primo contratto verranno completate entro febbraio 2010 e quelle in opzione entro il mese di novembre dello stesso anno.

BAE Systems produce anche tre varianti di veicoli Mine Resistant Ambush Protected (MRAP), il Caiman, l’RG33 e l’ RG31.

Iniziati i test sulle nuove capacità degli Eurofighter Tranche 2

Riferimento | Aerospazio | Europa |


Il programma Phase 1 Enhancement (P1E) per implementare nuove capacità chiave sugli aerei Eurofighter Typhoon Tranche 2 è passato alla fase di prove in volo. In particolare il test, svoltosi presso le strutture Alenia Aeronautica di Torino, ha riguardato il trasporto di una Paveway IV a bordo dell’Instrumented Production Aircraft 2 (IPA2) al fine di analizzarne il comportamento (vibrazioni e flutter) in vista della successiva integrazione della bomba guidata da 500 lb.

Ulteriori test seguiranno con gli aerei IPA 1, IPA 4 e IPA 7 rispettivamente condotti da BAE Systems, EADS CASA e EADS Deutschland con i quali verrà dimostrata la possibilità di rilascio e gestione in sicurezza dell’ordigno con le 6 stazioni esterne occupate per poi passare ad analizzare il comportamento della bomba a guida duale da 1000 lb EGBU-16.

Test sull’avionica riguardanti tutti e quattro gli aerei di prova seguiranno conducendo all’entrata in servizio delle capacità P1E(a) previste nel 2011, permettendo così all’Eurofighter Typhoon di espandere il suo profilo multiruolo secondo la tabella di marcia prefissata dal primo contratto di miglioramenti.

L’Eurofighter Typhoon è il più avanzato velivolo da combattimento multi-ruolo di nuova generazione disponibile sul mercato ed è stato ordinato da sei nazioni (Germania, Italia, Spagna, Gran Bretagna, Austria e Regno dell’Arabia Saudita). Con 707 aerei sotto contratto, è il programma militare di collaborazione più grande in Europa, rafforzando l’industria aerospaziale europea nell’ambito della competizione globale. Questo programma assicura oltre 100.000 posti di lavoro in 400 aziende.

Eurofighter Jagdflugzeug GmbH gestisce il programma per conto dei soci Alenia Aeronautica/Finmeccanica, BAE Systems, EADS CASA e EADS Deutschland, le più importanti società aerospaziali in Europa che contano un fatturato complessivo di 60.7 miliardi di euro (2006).

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