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FOTO: Consegnato primo sistema F135 STOVL

Riferimento | Aerospazio | Americhe | Industria |

Pratt & Whitney F135Pratt & Whitney, società United Technologies Corp., ha consegnato a Lockheed Martin il primo sistema di propulsione F135 STOVL (short-takeoff – vertical-landing), compreso di lift-fan prodotta da Rolls-Royce. Il sistema nei mesi successivi si interfaccierà con la cellula e i sistemi avionici dell’F-35B Lightning II Joint Strike Fighter in costruzione in vista del primo volo stimato per maggio 2008 e consegna del primo aereo di produzione nel 2009.
Il motore, capace di 40.000 lb di spinta (il motore da caccia più potente mai costruito), è un’ evoluzione dell’F119 che spinge l’F-22A Raptor, ed ha accumulato più di 8.500 ore di test al banco dall’inizio della fase SDD (system development and demonstration).

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Video: F-35B STOVL



Il Regno Unito testa l’HMDS dell’F-35

Riferimento | Aerospazio | Europa |

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L’Helmet Mounted Display System, uno degli elementi chiave dell’F-35 Lightning II, prodotto da Vision Systems International e Helmet Integrated Systems Limited, è stato provato dal pilota della Royal Air Force Rob Harrison a bordo dell’addestratore Hawk, per conto del DE&S Joint Combat Aircraft Integrated Project Team, del Ministero della Difesa inglese in collaborazione con il centro medico della RAF.
Sostituendo il tradizionale HUD, l’HMDS, dotato di sofisticati sistemi di processazione grafica e head-tracking, si interfaccia con l’avanzata architettura avionica del Joint Strike Fighter fornendo al pilota informazioni critiche aggiornate di navigazione e combattimento proiettandole direttamente sul visore dell’elmetto, rendendo così possibile l’ingaggio di obiettivi fuori asse, in condizione ognitempo, e aumentando drasticamente la situational e tactical awareness grazie alla convergenza di dati proveniente dalla sensor fusion del velivolo.
E’ possibile impostare la modalità di visione all’infrarosso permettendo così al pilota di guardare l’ambiente circostante a 360 gradi sia di giorno che di notte annullando l’ostacolo fisico dell’aereo.
L’F-35 Lightning II sostituirà nella RAF gli Harrier GR9/GR9A/T10/FA2 divenendo assieme al Typhoon la colonna portante della componente ad ala fissa dell’aeronautica e della marina del Regno Unito. La previsione di acquisto è di 150 F-35B, versione a decollo corto e atterraggio verticale.

Approfondimento: F-35 Lightning II

Arrivo di componenti europei per l’F-35 Lightning II (Joint Strike Fighter)

Riferimento | Aerospazio | Americhe | Industria |

Thales Cryogenics assieme a Brookx Company B.V, con sede in Olanda, e la danese Terma A/S, fornitrici di subsistemi avionici e strutturali per il programma F-35 Lightning II, hanno inviato a Northrop Grumman rispettivamente i sistemi di raffreddamento criogenico (cryocoolers) per l’AN/AAQ-37 (Electro-Optical Distributed Aperture System-EO DAS), 10 set per la fornitura di potenza e 2 set di moduli REx (receiver/exciter) per il radar AESA (active electronically scanned array) AN/APG-81 di Northrop Grumman, che si occuperà dell’integrazione finale dei relativi componenti.
I cryocoolers aumentano l’efficienza e l’autonomia dei sistemi di raffreddamento a ciclo Stirling per i sensori dell’EO-DAS, uno degli strumenti principali del JSF in materia di situational awareness contro minacce aeree o missilistiche, scoperta e inseguimento all’infrarosso dei bersagli.
I moduli della Brookx sono parte del sistema complessivo di fornitura di potenza al radar mentre i moduli REx forniti dalla Terma, responsabile tra l’altro del gun pod esterno (per le versioni STOVL e CV dell’F-35) e dei piloni alari, ne elaboreranno i segnali.
L’AN/APG-81 consentirà all’F-35 l’ingaggio simultaneo di obiettivi aerei e terrestri da maggior distanza aumentando la consapevolezza dell’ambiente circostante e la sopravvivenza in zone ostili.

Prime prove in volo per l’EOTS dell’F-35 Lightning II

Riferimento | Aerospazio | Americhe |


L’Electro Optical Targeting System (EOTS), sistema di puntamento IRST, FLIR, laser e ottico dell’F-35, ha volato per la prima volta sul velivolo di prova Sabreliner partito dall’aeroporto di Goodyear, Phoenix, iniziando così una serie di test che precedono la sua installazione sull’aereo CATB (Cooperative Avionics Test Bed) per poi passare al JSF.
I test hanno riguardato l’analisi dei dati raccolti dai sistemi di ricerca e inseguimento all’infrarosso (IRST) e FLIR (Forward Looking Infrared), mentre a seguire verranno svolti quelli relativi alla cartografia ad alta risoluzione e designazione e inseguimento laser automatico dei bersagli.
L’EOTS verrà integrato nel Joint Strike Fighter all’interno di una struttura a finestra stealth a ridotta resistenza posta sul ventre anteriore del muso del velivolo, fornendo al pilota mediante collegamenti a fibra ottica con il computer di bordo capacità di ingaggio di bersagli aerei e terrestri con maggiore precisione rispetto agli attuali pod e da maggiori distanze.
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