Evoluzione dell’Esercito
10 lug, 2007Articolo di Giuseppe Maggi, Generale di Corpo d’Armata e Comandante della Scuola d’Applicazione e Istituto Studi Militari dell’Esercito, tratto dall’ultimo numero di Rivista Militare
Articolo di Giuseppe Maggi, Generale di Corpo d’Armata e Comandante della Scuola d’Applicazione e Istituto Studi Militari dell’Esercito, tratto dall’ultimo numero di Rivista Militare
Si è conclusa la “Active Survey 2007″, esercitazione d’impiego organizzata e condotta dal Comando Brigata Artiglieria Controaerei.
Per l’attività è stato esercitato un cluster controaerei costituito dai diversi sistemi d’arma in dotazione ai reggimenti controaerei e alle dipendenze di un posto comando specialistico di 2° livello attivato con le proprie componenti peculiari di Comando e Controllo.
Il dispositivo è stato schierato su di un’area di circa 10.000 Km².
Lo scopo dell’esercitazione è stato di verificare le capacità esprimibili sia in tema di difesa controaerei sia per quanto attiene agli aspetti connessi con l’impiego della 3^ dimensione sovrastante l’area di operazioni di un Corpo d’Armata.
Elemento di assoluta novità e di grande interesse è stata la sperimentazione condotta da parte del Comando Brigata Aeromobile “Friuli” di esercitare il controllo di aeromobili in volo avvalendosi degli assetti (Sensori e Posti Comando) della Brigata Artiglieria Controaerei.
Fonte: EI
Dal 7 al 25 maggio si svolgerà in Sardegna la Spring Flag 2007 (SF07), la principale esercitazione aerea in Italia. Si tratta di un grande evento addestrativo che viene organizzato ogni anno dell’ Aeronautica Militare con il concorso di altre forze armate nazionali ed estere, nonché con la partecipazione di altre istituzioni del Paese, come ad esempio il Ministero degli Affari Esteri e la Croce Rossa Italiana. Lo scopo dell’esercitazione è quello di addestrare il personale a condurre operazioni aeree complesse (Composite Air Operations – COMAO) a guida italiana nel più ampio contesto di Peace Support Operations svolte in un’area di crisi al di fuori dei confini nazionali.
In pratica, si simula che all’Italia sia assegnata la leadership della componente aerea di un contingente multinazionale e interforze inviato, su mandato dell’ ONU, in un Paese devastato dalla lotta tra due fazioni opposte. Sulla base di questo scenario, ci si addestra a costituire una base aerea – detta Deployable Operating Base (DOB) – capace di sostenere il rischieramento degli assetti aerei e di supporto delle varie nazioni partecipanti alla coalizione. Tramite strutture campali, costituite da tende e shelters, la DOB è dotata tutti i servizi operativi e logistici necessari per il suo funzionamento: le sale operative, i centri di telecomunicazione, le unità di supporto alle attività di volo, gli alloggi, la mensa, l’ospedale ed altri ancora.

Prima prova in volo per gli impianti di rifornimento alari del Boeing KC-767 destinato all’Aeronautica Militare Italiana (AMI). Si è trattato del primo di una serie di collaudi in volo che ha visto l’estensione e ritrazione delle sonde flessibili dei due pod alari (WARP – Wing Aerial Refueling Pods).
“Questa prova è un significativo passo avanti non solo per la nostra Aeronautica Militare, ma anche per tutti quei paesi che utilizzano lo standard a tubo flessibile nei rifornimenti in volo”, ha dichiarato il Tenente Colonnello Roberto Poni, ufficiale di collegamento dell’AMI per il programma tanker. “Il KC-767 ci garantirà un’impareggiabile capacità di rifornimento in volo multifunzione per molti anni a venire”.
Il rifornimento da questi impianti alari avviene estendendo un tubo flessibile con all’estremità un cestello che si aggancia al ricettacolo dell’aereo da rifornire. I due WARP funzionano in modo simile all’unità a sonda flessibile HDU posta sotto la fusoliera (Hose and Drum Unit), che recentemente è stata collaudata in volo. La capacità di rifornimento di ciascun WARP è di oltre 1.500 litri al minuto, mentre quella dell’HDU è di quasi 2.300 litri al minuto. Questi impianti sono compatibili con aerei che dispongono di ricettacoli sia di grandi che di piccole dimensioni.
Nella gara KC-X dell’USAF per la fornitura di tanker di nuova generazione Boeing partecipa con il KC-767 Advanced Tanker, basato sul futuro 767-200 Long Range Freighter.
In 75 anni di attività nel settore, Boeing ha prodotto circa 2.000 aerocisterne.