Una nuova strategia per fronteggiare gli attacchi informatici
25 mar, 2010
Durante una conferenza sulla sicurezza informatica tenuta presso l’American Institute of Engineers, JB “Gib” Godwin, ex Contrammiraglio della Marina USA al comando del Naval Air Systems Command e dello Space and Naval Warfare Systems Command, nonchè Vice Presidente per la sicurezza informatica alla Northrop Grumman, ha illustrato una nuova stretegia per fronteggiare le minacce costituite dai cyber-attacchi contro le forze armate statunitensi.
Per contrastare queste offensive in rapida evoluzione, sempre più sofisticate, e perpetrate da una varietà di soggetti che vanno dai teenagers fino agli attori statuali, Godwin ha chiesto un passo in avanti dall’attuale impostazione difensiva, reattiva, frammentata e improvvisata.
Secondo la nuova impostazione si deve passare al pieno controllo e dominio dello spettro elettromagnetico per utilizzarlo in missione, in modo che l’azione divenga predittiva, olistica, coordinata e focalizzata sull’obiettivo.
Godwin ha dichiarato: “Si tratta di cooperare, collaborare e coordinare tutto lo spettro elettromagnetico: dalle piattaforme aeree, terrestri e navali fino al cyberspazio. Poichè col vecchio paradigma tutto era incentrato esclusivamente sulla rete, la sicurezza informatica spesso ha compromesso la missione. Per sigillare e bloccare un attacco, abbiamo chiuso il firewall, riparato il danno e alla fine riaperto il sistema, lasciando i nostri combattenti in volo, in mare e a terra completamente ciechi durante il blocco”. Il nuovo paradigma mette in primo piano la missione attraverso una “difesa dinamica” che schiera sistemi ridondanti e trasferisce le funzioni di comando, controllo e comunicazioni (C3) su percorsi diversi per garantirne l’efficienza 24/7 e la possibilità di utilizzo da parte delle forze combattenti durante un attacco.
“Nei laboratori allo stato dell’arte di Northrop Grumman stiamo creando scenari che definiscono le nostre vulnerabilità, emulano gli attacchi nemici e sviluppano adeguate risposte, o forse dovrei dire prevedono le risposte”, ha aggiunto Godwin, che ha fornito un’anteprima dell’Asymmetric All-sources Analysis Against Persistent Threat (A4PT), sistema in fase di sviluppo che applica complessi processi di analisi, usati nel mondo degli scambi finanziari per fornire risposte in tempo reale, alla sicurezza informatica.
Recentemente il Pentagono e la Camera dei Lord del Regno Unito hanno chiesto una maggiore collaborazione in ambito Nato per stabilire una difesa comune contro i cyber-attacchi, una forma di guerra che supera i confini nazionali, in modo che venga fissata una sequenza di eventi pronta a scattare in caso di attacco. William J. Lynn, Vice Segretario alla Difesa USA, ha affermato che “il tipo di difesa che vogliamo non è qualcosa di simile alla Linea Maginot, ma è più una guerra di manovra. Non puoi semplicemente sederti dietro i firewall. Hai bisogno di una difesa attiva che ricerca e fronteggia le minacce su Internet”. Secondo fonti del governo americano e diversi analisti, importanti industrie europee ed americane, nonchè ambasciate e strutture militari, stanno subendo da almeno un anno una massiccia azione di spionaggio da parte della Cina denominata GhostNet, azione che avrebbe portato nell’aprile scorso anche all’acquisizione di alcune informazioni riservate sul programma F-35 Lightning II, nonostante Lockheed Martin abbia sminuito l’entità del furto.
George Kurt, Responsabile Sicurezza Informatica di McAfee, analizzando le modalità di intrusione nei sistemi di società americane, ha rilevato come l’attacco sia mirato a persone con alti privilegi di accesso, piuttosto che ad una generalità di soggetti, con speciale attenzione verso codici sorgente e progetti di ricerca e sviluppo.
Attualmente nessuna nazione è adeguatamente preparata per fronteggiare un importante attacco informatico capace di disabilitare o prendere il controllo delle reti informatiche avversarie o causare ingenti danni economici e brecce nella sicurezza. In ordine di tempo l’ultima compagnia a subire questo genere di attacchi è stata Google Inc., già impegnata nella battaglia anti-censura con il governo cinese.



